da Cronista di Livonia » lunedì 9 agosto 2010, 8:31
Qualche riflessione. Nell'Italia centrale erano ampiamente diffusi i patriziati e le nobilta' cittadini, che seppur in molti casi annoveravano tra i loro membri anche esponenti della nobilta' titolata non concedevano di per se altro titolo che quello di Nobile o di Patrizio. Per Genova e Venezia la realta' non era molto diversa, pur esistendo anche altri titoli di nobilta' il titolo principale era quello di Patrizio.
Tutto cio' ha probabilmente limitato la diffusione del titolo baronale in italia centro-settentrionale, ma non lo ha certo escluso, esistono difatti vari casi di Baroni in Italia settentrionale, qualcuno dei quali riferito addirittura a famiglie che pur avendo un titolo marchionale usano ed hanno sempre usato quello di Barone.
Per il caso tedesco offrirei uno spunto di riflessione storico-linguistico. In tedesco esistono sia Freiherr che Baron (riportati pari pari in tere baltiche come Vabahaerra e Parun). Parte dell'antica piccola nobilta' germanica (Uradel) era composta in origine di ministeriales, cavalieri non liberi, nobili, ma sottoposti ad un Signore feudale con legami assai stretti. Alcuni esponenti di questa classe raggiunsero i vertici della scala sociale europea ed erano pienamente considerati nobili (uno per tutti il potentissimo Hermann von Salza, Gran Maestro dell'Ordine Teutonico), in altri casi alcune famiglie di cavalieri liberi si accordavano con un Signore feudale per divenire suoi ministeriales. Accadeva pero' anche il contrario, che alcuni ministeriales si affrancassero dalla signoria e divenissero liberi Signori (ne ho visto qualche caso pratico consultando carte di area germanica).
Questa classe e questa pratica possono avere originato l'abbondanza di Freiherre dell'area germanica, in origine un distinguo tra coloro che erano liberi e coloro che non lo erano.
Il Sud ha origini feudali normanne e qui il titolo di Barone sembra piuttosto diffuso come lo e' in Inghilterra, e' possibile che l'influenza normanna abbia causato una maggior gerarchizzazione dei titoli e quindi l'abbondanza di Baroni dei Sud come primo gradino della scala gerarchica nobiliare.
In ogni caso prendetele per quello che sono, mere ipotesi e ragionamenti ad alta voce.
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia