La famiglia Ventre era una antichissima famiglia gentilizia di Vaglio Basilicata. Possedeva un casa palazziata accanto alla palazziata dei De Paulis e il giuspatronato dell’altare dell’Annunziata all’interno della chiesa madre di San Pietro.
I personaggi di questa famiglia ricoprirono alte cariche municipali e sociali con un numero importante di sacerdoti e dottori in legge. Vito Antonio Ventre, suocero di Giovanni Camillo Caterini, risulta primo eletto dell’Università di Vaglio Basilicata nel 1613 e suo figlio Egidio Ventre, Doctor in utroque iure, fu Procuratore dell’Università di Vaglio nell’anno 1634. Anno in cui sorsero aspri conflitti tra la popolazione e i Massa, nuovi feudatari dopo la perdita del feudo di Vaglio Basilicata da parte dei Conti Salazar. Giambattista Massa acquistò all'asta il feudo il 30/10/1632, per i debiti contratti dai Salazar e si dimostrò subito esoso ed esigente, per questo l' Università si difese accanitamente con il Dottor Egidio Ventre.
La famiglia Ventre godeva ancora nobiltà nel 1700 nella città di Bisignano in provincia di Cosenza.

