Se fosse marciano, sarebbe non solo rampante ma anche aptero, privo di libro e di nimbo, e dotato invece di un corno dogale: più che raro sarebbe un unicum assoluto, da mangiarsi mani, gomiti e financo spalle per averlo perso così

Escluderei la pista marciana; del resto corni dogali sono presenti anche negli (non sugli) stemmi di alcune famiglie non veneziane, quindi la questione non è dirimente.
Quanto all'attributo retto tra le branche anteriori (i leoni non hanno mani, of course), in effetti potrebbe essere anche qualcosa di non vegetale o di vegetalmente diverso: mi basavo su quanto si può intuire dal disegno, ma se ci sono ipotesi percorribili con bastoni o altro, ben vengano. Anche in un ramo dei Leopardi, per es. (e a proposito di stemmi di letterati), la bestia reggeva un mazzo di fiori e aveva una stella sopra la testa (Leopardi-Stella, appunto, di Osimo se non ricordo male), ma è un'ipotesi già percorsa e che non porta da nessuna parte per lo specifico (oltre al fatto che una stella in quel moncherino non ce la vedo proprio).
Venendo al contesto, la risposta è: del contesto originario non sappiamo nulla, di quello del 1973 (che potrebbe essere l'originario ma anche, e più probabilmente, no) pochissimo: parete interna dell'androne (facciamo androncino...) di una casa situata nell'ex-ghetto ebraico di Padova, già proprietà di nobile famiglia padovana il cui stemma è del tutto diverso e si trova sull'architrave della porta d'ingresso, ristrutturata nel 2001 facendo sparire l'armetta (forse ora nel salotto del direttore lavori o del capomastro o di qualcuno che passava di là nel momento giusto, nessuno sa nulla, o se lo sa non lo dice in giro...)
Una vera frenatura, ma non dispero della scienza dei frequentatori del forum, anche se a dire il vero mi pare che stiano frequentando poco
Aspetto e spero...