Ordine Mauriziano nella RSI

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda pompiere » lunedì 28 giugno 2010, 22:53

Probiti quelli dinastici della Real Casa o comunque ad essi ricollegabili in particolare i due già citati!
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(Motto della Federazione Tecnica dei Corpi Pompieri Italiani 1899-1937)
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda alfabravo » martedì 29 giugno 2010, 18:31

Egr. Sig. Guinzio

cerco di rispondere alle sue domande
Circa Donna d'Oldenico, la mia fonte di riferimento è l'articolo di Bruna Bertolo la quale scrive che costui ricoprì la carica assegnatagli dal 12 febbraio 1944 sino alla fine della guerra
Eppure, Ricciotti Lazzero nel suo libro “La Decima Mas”, Rizzoli editore, Milano, 1984, a pag 316 scrive: Benni dr Giovanni. Commissario straordinario per l'amministrazione dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro. 15 febbraio 1944”
Mi par notare una discrepanza tra i due autori.

Circa gli Ordini cavallereschi in generale, nella RSI non si era molto lontani dalla situazione attuale, tenendo conto lo stato di guerra in cui viveva. Erano riconosciuti gli Ordini conferiti da Stati coi quali l'Italia aveva rapporti diplomatici (anche de facto, vedi ad esempio il Vaticano o la Spagna), per cui un insignito poteva portare pubblicamente la croce di ferro o l'Aquila Tedesca, il Sant'Agata di San Marino o il San Gregorio Magno o il Malta.
La RSI vietava portare le insegne degli Ordini del Regno d'Italia, ma gli insigniti erano riconosciuti tale de facto: veniva indicati col loro nome e grado ma si ometteva di citare il nome dell'Ordine. Fu fatto qualche conferimento dell'Aquila Romana a tedeschi e a un giapponese Circa l'Ordine dei SS. Patroni d'Italia credo non vi siano elementi sufficienti per sostenere un discorso serio.
Ma di tutto questo in Forum se ne è già parlato

Distinti saluti da Ritter
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda Pantheon » mercoledì 30 giugno 2010, 9:58

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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda Pantheon » mercoledì 30 giugno 2010, 10:31

fabrizio guinzio ha scritto:Il comandante Borghese faveva parte dei cosiddetti "repubblichini del Re". Ha rifiutato promozioni dalla provvisoria(tale era stata istituzionalmente dichiarata, rimandando al futuro una decisione in materia) Repubblica sociale, conservando il grado di Capitano di Fregata(di S.M.) raggiunto nella Regia Marina, solo i.g.s.(incaricato gradi superiori) per i comandi assunti(reparti navali di superficie, subacquei, sommergibili, una divisione di fanteria di marina etc.). A lui ed a suoi uomini inviati a Firenze si deve la protezione della duchessa d'Aosta e del neonato Amedeo. Sugli MTM e SMA(barchini d'assalto) al comando di mio padre, accanto alla bandiera RSI è sempre stata alzata la bandiera con lo scudo sabaudo(per la verità, altri comandanti alzavano nella stessa posizione quella germanica). Per quanto concerne le uniformi della RSI, distintivi decorazioni e quant'altro, nella breve vita di questa, si è visto di tutto. Gli stessi reparti partigiani non sono stati da meno: denominazioni delle unità variopinte, nomi di battaglia d'ogni tipo, bandiere con scudo sabaudo bandiere con stella rossa o identiche all'attuale e fazzoletti al collo d'ogni colore etc. Occorre controllare le foto del principe, oltretutto oltre all'uniforme della Marina la Decima Mas aveva una sua specifica uniforme, ufficiali di collegamento appartenenti alle Forze Armate del Regno del Sud sono stati spesso e volentieri presenti presso il Comando Decumano.



Gent.mo Sig. F. Guinzio,
sono curioso ma gli MTM sono quelli dell'insuccesso di Malta ? Invece gli SMA e anche MTSMA, se non sbaglio, sono quelli consegnati prima dell'Armistizio e mai utilizzati in azioni belliche ?

Approfitto in questo senso della Sua gentilezza, visto che Lei, non vorrei apparire sfacciato,è persona ferrata che dispone di informazioni di prima mano anche se forse "forzo" un po' il topic ma l'argomento mi pare interessante !
Cordialmente...

PS. Magari si può trasferire in altra sede, cosicchè altri frequentatori se lo desidereranno lo potranno condividere...
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 30 giugno 2010, 10:53

Ritter ha scritto:Fu fatto qualche conferimento dell'Aquila Romana a tedeschi e a un giapponese

Furono fatti molti conferimenti dell'Aquila Romana a tedeschi, dalle documentazioni ne risultano oltre 200, in vari gradi, e vennero fatti esattamente 3 conferimenti a giapponesi, la Gran Croce all'ambasciatore (è nota una foto con le insegne indossate) e gradi minori ad altri due diplomatici.

Ho sentito parlare anche di altri conferimenti a stranieri, anche ad alcuni greci, bulgari e romeni... ma non ho mai visto documentazioni in merito.

Lord Acton
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 30 giugno 2010, 15:04

Da racconti paterni e libro "Decima Mas i mezzi d'assalto della Marina Italiana" Italia Editrice 1995. Ero andato a memoria: MTM sono i barchini esplosivi, poi MTR e MTRM(di questi uno solo venne completato ed entrò in servizio nella Marina della RSI). I barchini siluranti o d'assalto erano: MTS, MTSMA anche semplicemente SMA. Sullo stesso volume e su "RSI uniformi, distintivi, equipaggiamento e armi 1943 - 1945" autore Guido Rosignoli editore Ermanno Albertelli 1989, il comandante Borghese in una identica istantanea del periodo repubblichino porta sull'uniforme decumana: " sul petto l'Ordine Militare di Savoia, la Medaglia d'Oro e le Croci di Ferro di Prima e Seconda Classe". Ciao,
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda Pantheon » mercoledì 30 giugno 2010, 18:31

Queste dovrebbero essere le denominazione corretta:

MTM: motoscafo turismo modificato
MTR: motoscafo turismo ridotto
MTRM: motoscafo turismo ridotto modificato
MTS: motoscafo turismo silurante
MTSMA: motoscafo turismo siluramte modificato allargato

Cit. Uff. Storico della MM - I MEZZI D'ASSALTO - Roma 2001

Cordialmente
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda Pantheon » venerdì 2 luglio 2010, 12:57

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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 2 luglio 2010, 14:44

Grazie mille Pantheon! Rimane ora da accertare chi gestì il Mauriziano nella Repubblica dell'onore. Un caro saluto, ciao,
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Re: Ordine Mauriziano nella RSI

Messaggioda Elmar Lang » venerdì 2 luglio 2010, 16:20

Salve,

l'Ordine Mauriziano è pure ricordato nella Costituzione della Repubblica Italiana, date le sue funzioni ospedaliere ed umanitarie. Ovvio quindi che pure la Repubblica Sociale Italiana lo abbia rammentato, nominandovi un Commissario.

Quanto alle uniformi e distintivi (nonché decorazioni) della R.S.I., ebbero storia complessa, derivando direttamente da quelle dell'esercito regio e solo ormai alla fine del conflitto fu pubblicato un regolamento organico sull'uniforme e sulle insegne. Diverso è il caso se parliamo delle "uniformi" e distintivi delle unità partigiane. La RSI, essendo un'entità statale volle dotarsi di uniformi, gradi e distintivi che rientrassero nel dettato delle convenzioni internazionali sui belligeranti; cosa che per la loro stessa natura non era necessario per le unità partigiane.

Nel mese di febbraio 1944, a Torino, fu "battezzata" la prima bandiera dell'E.N.R. (Esercito Nazionale Repubblicano): le truppe schierate e le autorità in uniforme, indossavano ancora le stellette ed i fregi del Regno (con asportate le corone, ovviamente); la "bandiera di guerra" dell'E.N.R. ...udite, udite!, era il tricolore senza alcunché nel "bianco"... esattamente come poi sarebbe stata la bandiera della Repubblica Italiana post-1946. La cosa mi è personalmente certa in quanto mia nonna fu madrina di quel vessillo; la mia famiglia conserva il completo servizio fotografico di quella cerimonia e, sopravvissuto a molte peripezie, anche il drappo.

Scusate la divagazione,

Elmar Lang
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