Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

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Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda Fabrizio4004 » martedì 22 giugno 2010, 11:49

Buongiorno.
Questo è il mio primo messaggio.
Sono un grande appassionato di genealogia, e da tre anni sto svolgendo una ricerca forsennata sulla mia famiglia.
Il mio cognome è Pinna. Gli antenati più lontani che ho trovato nel ramo paterno sono tali Salvatore Pinna Soddu e Giovanna Rosa Ruggiu (o Ruyu). Questi miei antenati vissero a Bosa, cittadina della Sardegna centro occidentale, di una zona chiamata Planargia, ora in provincia di Oristano, nel XVIII secolo, più precisamente ebbero i loro figli tra il 1770 e il 1788.
Bene, pur avendo letto più volte i cinque libri depositati presso l'archivio di Bosa non ho trovato il matrimonio di questi miei avi, anzi sono sicuro al 100% che non c'è! L'ho letto tantissime volte con attenzione. Eppure i Ruggiu e i Pinna Soddu erano senz'altro ben radicati a Bosa. Il cognome Pinna Soddu poi nel corso del XIX secolo diverrà semplicemente Pinna.
Ora, a parte il miracolo di incontrare qui nel forum qualcuno che sappia dove e quando si sposarono questi miei antenati (sarebbe un colpo di fortuna pari a un 6 al superenalotto!), c'è qualcuno che sappia come e quando ebbero origine questi doppi cognomi. Si badi bene che sino a dove ho potuto indagare io non si tratta, ancora, della combinazione del cognome paterno e materno. Il mio avo Antonio Simone Pinna Soddu è figlio di Salvatore Pinna Soddu e Giovanna Rosa Ruggiu, e Salvatore Pinna Soddu a mio avviso è figlio o di Juanne Antiogu Pinna Soddu e Maria Austina Caria, o di Antoni Pinna Soddu e Maria Serrau. A Bosa sono comuni altri doppi cognomi. Tra i Pinna ho potuto notare: i Pinna Puddu, i Pinna Concone, i Pinna Bezzone o Ezzone.
Grazie.

Fabrizio Pinna
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Re: Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda Destavara » giovedì 24 giugno 2010, 13:47

Gentile Fabrizio, salve.
Per quanto riguarda le sue domande anzitutto dovrebbe secondo me cercare di capire bene se i suoi avi in questione fossero nativi di Bosa o meno, oppure se si siano trasferiti lì dopo le nozze.
Se lei crede che essi fossero comunque bosani entrambi sin dalla notte dei tempi e non ha trovato registri con pagine mancanti significa semplicemente che i suoi avi non convolarono a nozze: in diverse zone della Sardegna era fenomeno piuttosto diffuso, trasversalmente rispetto ai ceti sociali.
Per quanto riguarda la presenza di doppio cognome, più o meno antico che sia, esso si spiega sempre con un primo matrimonio con una Soddu, e l' uso protratto per più generazioni si giustifica con l' esigenza di distinguere rami familiari omonimi (e quindi Pinna X, Pinna Y, Pinna Z...). Questa ipotesi mi sembra la più probabile, anche perchè se così non fosse significherebbe che Soddu è solo un sopranome aggiuntivo!
Cordiali saluti, D.
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Re: Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda Destavara » giovedì 24 giugno 2010, 13:56

Dimenticavo: sia dei doppi cognomi che della consuetudine di non sposarsi si è parlato anche nel topic Famiglie della nobiltà sarda, e sono cose valide anche al di fuori della classe nobiliare...non so se le è capitato di leggervi qualcosa...e abbiamo accennato anche del casato dei Pinna... la saluto di nuovo!
Destavara
 
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I matrimoni che non si trovano

Messaggioda Fabrizio4004 » giovedì 24 giugno 2010, 23:34

Ringrazio delle risposte e dei suggerimenti.
Leggerò con attenzione tutti i messaggi presenti in questo forum.
Ora vorrei dire che nel mio caso specifico, ma mille altre persone possono trovarsi nella stessa situazione, io ho letto per ben otto volte, la formula di rito del battesimo "figlio/a leggitimo/a e naturale dei coniugi etc etc". Poteva questa formula essere usata anche nei casi di genitori non sposati? O in quei casi si usava sempre la parola "spurio/a"?
Io credo che nella ricerca genalogica ci voglia una pazienza immensa, perseveranza, intuito, intelligenza e metodo. Tanti sono gli esperti molto preparati in materia, ma anche io credo di avere imparato qualcosa in questi tre anni di ricerche. Certi matrimoni, o battesimi, non si trovano nei cinque libri semplicemente perchè non ci sono. E non ci sono perchè questi parroci erano dei gran pasticcioni. Solo io ho letto di donne che a volte si chiamano in un modo a volte in un altro? Di figli nati dagli stessi genitori a distanza di cinque mesi l'uno dall'altro? Di matrimoni dove dopo il nome dello sposo e dei genitori dello sposo, non c'è il nome della sposa!? Di morti all'età di 70 anni "mas o meno", che da approfondite indagini si rivelano essere molto più, o molto meno di 70 anni? Solo io ho visto registri in cui si salta senza alcun motivo dall'aprile del 1727 al maggio del 1728? Solo io vedo tra le pagine dei cinque libri dei foglietti vecchi di 200 o 300 anni in cui sono appuntati i dati essenziali di un battesimo o matrimonio in vista di una futura regolare registrazione che a volte evidentemente non è mai avvenuta. E le registrazioni successive? Il vescovo che attesta: "non essendosi trovata la continuazione della fede di battesimo del signor tal dei tali si chiama a testimoniare tre probi uomini e il sacerdote dell'epoca che ricordano..."? Credo di no ovviamente? Mi piacerebbe sapere la vostra opinione. Come ovviare all'errore? Quale mostruosa raccolta di dati potrebbe portare ad un ragionamento logico di ipotesi da escludere o da confermare?
Buona genealogia a tutti.
Fabrizio 4004
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Re: Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda Destavara » venerdì 25 giugno 2010, 21:18

Gentile Fabrizio,
non le nascondo il mio divertimento per la sua valanga di domande che lette tutte assieme sembrano un iperconcentrato di circostanze di fantozziana "fortuna"!
Comunque si capisce il suo forte interesse per la scoperta delle sue radici, e il valore che lei attribuisce alla sua storia familiare, quindi non demorda:
premesso che io (e credo tanti altri) non frequentiamo il forum per insegnare niente a nessuno, ma solo per uno scambio di idee e esperienze su passioni che ci accomunano, e che per quanto mi riguarda lei in fatto di genealogia può saperne più di me, mi sento di assicurarle, che tante fra le persone che hanno fatto ricerche genealogiche hanno trovato lo stesso genere di problemi! Purtroppo i secoli trascorrono e i documenti sono fragilissimi in tal senso.
Le difficoltà dei nomi che cambiano, dei nomi mancanti (il caso del nome della sposa mancante poi è splendido: mi ha fatto pensare ad un prete sbronzo!), dei fogliettini sparsi, i salti temporali fra le pagine( è proprio sicuro che ci sia un salto temporale senza mancanza di pagine? se così fosse presumo che sia un registro da non considerare come ordinato cronologicamente, ma semplicemente disordinato, ma non so, non mi è ancora capitato)... credo sia tutto normale... Più che sul singolo atto bisogna basarsi su un insieme (come qualche giorno fà dicevo con uno stimato "collega di forum" in privato) e cercare di rimettere a posto i vari tasselli...
Esempio1: negli estremi del matrimonio manca il nome della sposa (forse è il più strano che cita)? Cerco i battesimi dei figli dello sposo, dove troverò anche il nome della loro mamma, e deduco il nome della sposa! Voglio sapere i genitori della sposa? Provo a vedere il suo battesimo... Purtroppo poi che qualche data di nascita o di matrimonio etc vada persa è normale (se anche il prete fosse stato diligentissimo spesso i topi o l'umidità, gli incendi, possono esserlo un pò meno... quindi siamo tutti sulla stessa barca).
Esempio2: non trovo il matrimonio tra Tizio e Caia: mi chiedo se gli sposi che cerco si siano sposati in quella parrocchia e in quella città: allora cerco per es. di capire se sono nati lì dai registri dei battesimi, e al più, se sono certo che le nozze ci siano state troverò conferma poichè i figli della coppia saranno battezzati come legittimi e non naturali (o spuri, che credo valga per chi fosse di paternità sconosciuta o comunque non riconosciuta). Se trovo il primogenito nato nel marzo 1785 magari compilerò la genealogia scrivendo: Tizio sposa Caia prima del marzo 1785 (o per non dubitare della loro esemplarità calcolo al meno nove mesi prima della nascita in questione, dipende da quanto voglio essere maniaco....).

Ribadisco, non ho la pretesa di insegnarle cose che magari sa, ho solo qui scritto cosa avrei fatto io e di cosa mi sarei accontentato nel caso mi fossi trovato in certe situazioni. Comunque è sicuro che se manca qualche tassello in un grande mosaico possiamo comunque essere certi di cosa quest' ultimo raffiguri.
Spero solo di invogliarla a continuare perchè mi sembra molto determinato! Un saluto, D.
Destavara
 
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Re: Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda lernor » venerdì 25 giugno 2010, 23:06

Gentile Fabrizio,
anche io ho fatto ricerche per circa quattro anni negli archivi delle
parrocchie.
La possibilità che una stirpe sia indicata con il doppio cognome per più
generazioni è tutt'altro che rara. Le cito il seguente caso: una stirpe associa il cognome materno
a quello paterno con un inversione continua dell'uno rispetto all'altro dai primi del 1700 al 1850 circa
sin quando prevale il cogmome materno. Per quel che concerne questa famiglia ancora nel 1950 il loro sopranome
era costituito dall'antico cognome perso attorno al 1850.
Questo per dirLe che a volte i preti scrivevano il cognome "ufficiale" altre volte quello con cui si veniva chiamati in paese.
Per le donne, poi, talvolte si indicava il cognome della famiglia di appartenenza, talaltra quello del marito, altre volte quello del marito
seguito da quello della famiglia di appartenenza.
Una piccola nota sui "fogliettini": è capitato anche a me di trovarli a volte, in genere alla fine del registro. Di solito comunque
quanto in essi rilevato lo avevo già trovato nel registro con più abbondanza di particolari.
Sul metodo migliore per ovviare alle mancanze, a me sono capitate alcune pagine bruciate da un incendio, concordo con la "Teoria
dell'insieme" suggerita da Destavara. Incrociando i dati di battesimi, morti e matrimoni, è possibile comunque compensare le mancanze
alle fonti documentali. Anche a me è capitato il caso di una sposa mancante ma avendo gli altri figli della coppia il problema non si è
posto. Sul fatto che manchino i battesimi le posso dire che mi è capitato di non trovare un figlio di una coppia che ne aveva otto. Può darsi
che non ci fosse, può darsi sia sfuggito a me, in ogni caso grazie al libro dei morti, ove in genere è indicata l'età del trapassato a miglior
vita, è possibile risalire all'anno della nascita, in genere con l'approssimazione di un anno.
Di utilità possono essere i padrini e le madrine di battesimo. Ho notato, spesso, coppie costituite da marito e moglie oppure da fratello e sorella.
Sopratutto, poi, a partire dalla metà del settecento sono spesso indicati i genitori anche dei padrini di battesimo.
In generale, comunque, per la mia esperienza, i dati dei registri parrocchiali sono abbastanza precisi e fedeli.
Sull'ipotesi, poi, che non si siano sposati la terrei come extrema ratio.
Anche se queste cose Lei le saprà già, spero queste mie considerazioni possano esserLe utili.
Saluti a tutti
Lrn
lernor
 
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Re: Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda Fabrizio4004 » sabato 26 giugno 2010, 10:36

Buongiorno!
Condivido (quasi) completamente quanto detto da Lernor e Destavara.
Sono solo un po' meno fiducioso sulla totale fedeltà e veridicità dei cinque libri.
Per quanto riguarda il salto temporale da me raccontato, posso assicurare che non manca l'ordine cronologico. C'è un salto temporale di 13 mesi e basta.
Io credo che alcuni registri non siano stati scritti giorno per giorno. In alcuni casi mi è parso evidente che le registrazioni sono state fatte tutte da una stessa mano, contemporaneamente, in una stessa "infornata", con cui si è proceduto, sfruttando appunti precedenti, a "rimettersi in pari", quindi, in perfetta buona fede, e forse solamente per stanchezza, si generavano alcuni errori.
Questione controversa, e mai del tutto chiarita per quanto mi riguarda è la esistenza o meno di una o due copie dei cinque libri. Era un obbligo per ogni curato compilare due copie? Una facoltà? Ognuno faceva come gli pareva?
All'archivio diocesano di Bosa ho visto, solo 10 giorni fa, due copie di un registro di battesimi. Bene, in uno di questi, proprio una mia antenata è stata battezzata il 18 agosto, in un altro il 24 agosto. Poco male, la cosa importante è che i genitori e i padrini sono gli stessi.
Sì, concordo, l'unico modo per ovviare a un matrimonio non trovato è la teoria dell'insieme da voi citata.
Io e un mio amico, anche lui grande appassionato di genealogia l'abbiamo chiamato metodo "ruspa". Si prendono i cinque libri e si leggono tutti. Tutti. Tutti i battesimi, tutte le cresime, tutti i matrimoni, tutti i morti, e se ci sono anche lo stato delle anime.
Qualcosa salta fuori. In alcuni casi certezze. In altri ipotesi molto forti. Poi per onestà intellettuale scriverò: Tizio e Caia si sono sposati senz'altro prima del marzo 1770 e potrebbero essere figli di questo e quest'altra per i seguenti motivi.
Ciò che io sto facendo è leggere con attenzione soprattutto i battesimi, perchè in quelli di Bosa vi sono i dati che voi avete raccontato. Sono indicati i nomi dei genitori dei padrini di battesimo. In alcuni casi è addiritura specificato il rapporto di parentela dei padrini: i coniugi, fratello e sorella, padre e figlia, madre e figlio.
L'altra possibilità è individuare tutte le persone che portano il cognome incriminato che hanno un'età compatibile con la possibilità di essere i genitori della coppia su cui stiamo indagando, in alcuni piccoli paesi e per certi cognomi non è un impresa titanica, poi tornare indietro nel tempo, potrebbe verificarsi il caso fortunato in cui tutti i soggetti discendono da un unico capostipite. In quel caso non sapremo chi è il nostro antenato della 7° generazione avendo tre nomi possibili, ma sapermo chi è il nostro antenato della 8° generazione, perchè tutti discendono da una sola coppia di coniugi.
Il mio fervore è dato dal fatto che ho intrapreso una sfida: devo sapere chi sono i genitori di Salvatore Pinna Soddu e Giovanna Rosa Ruggiu (che poi i genitori di lei li conosco al 100%), nonostante in quei registri non ci sia quel matrimonio che tutto un contesto fa pensare che debba essere proprio lì.
Ho ancora alcune carte da giocare. Poi se non ci riuscirò, come ogni buon sportivo, dirò che l'avversario è stato più forte di me, ma io sarò sereno perchè avrò dato tutto. Per ora la partita non è finita.
Buona genealogia a tutti!
Fabrizio 4004.
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Re: Famiglia Pinna Soddu. Aiuto!

Messaggioda Destavara » domenica 27 giugno 2010, 21:07

Egregio Fabrizio, salve! Ma è possibile (se non mancano pagine!) che quei 13 mesi siano in un altro registro?
Anche io sapevo che dovrebbero esserci duplici copie dei registri, una in parrocchia ed una nell' archivio diocesano cui essa compete, ma non saprei dire da che periodo in qua, potrbbe chiedere in proposito!
Un saluto, D.
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