da lion bianco » mercoledì 23 giugno 2010, 23:22
Ben trovati a tutti . Come certo sapete a Firenze durante il dominio Lorena la IR deputazione oltre che esprimersi sulla nobiltà valutava e nel caso rilasciava patenti di cittadinanza . Mentre pare scontato il motivo per cui vi fosserro richieste per essere ammessi alla nobiltà e poi al patriziato , parmi meno chiaro lo scopo per cui si richiedessero le patenti di cittadinanza , se non forse , correggetemi se sbaglio , quale base imprescindibile per effettuare in seguito supplica di ammissione alla nobiltà . Profitto inoltre per chiedervi lumi su altra questione relativa alla nobiltà civica , ovvero se un ramo cadetto di famiglia nobile e patrizia , effettuata brisure sullo stemma , poi depositato , e ottenuta patente di cittadinanza distinta dal ramo principale , sia da considerarsi anch'esso detentore delle medesime qualifiche riconosciute al tempo al ramo principale , o viceversa dovesse attendere un tempo determinato per procedere ad inoltrare le relative domande . Anche in questo caso mi riferisco alla IR deputazione del Granducato di Toscana . Grazie per le risposte .