Una rara Rosa

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

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Una rara Rosa

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 9 giugno 2010, 19:20

Vi mostro l’ultimo (salatissimo) acquisto dal notosito (francese), un bel Cavaliere dell’Ordine Imperiale della Rosa del Brasile in ottime condizioni, al quale non ho potuto resistere:

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L’Ordine fu istituito il 27 febbraio 1829 dall’Imperatore Pedro I del Brasile in occasione del suo matrimonio (in seconde nozze) con Amelia di Leuchtenberg,

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Era destinato a ricompensare quei militari o civili che si fossero distinti per fedeltà all’Imperatore e per servizi resi allo Stato e si componeva di sei classi (Gran Croce, Gran Dignitario, Dignitario, Commendatore, Ufficiale e Cavaliere). Nel periodo dal 1829 al 1831 i conferimenti effettuati da Pedro I furono assai limitati (meno di 200), mentre il suo successore Pedro II raggiunse le 14.000 assegnazioni. L’ordine divenne obsoleto nel 1889 con la deposizione del sovrano e l’avvento della repubblica.
Le insegne dell’Ordine sono oggi piuttosto rare ed è assai difficile reperirne esemplari senza danneggiamenti ai delicatissimi smalti. Tra le caratteristiche di queste particolari decorazioni, che considero tra le più belle del mondo in assoluto, vi sono le loro ridotte dimensioni rispetto a quelle degli altri ordini. Questo Cavaliere (in oro e argento dorato) raggiunge infatti appena i tre centimetri di diametro della stella. Si tratta probabilmente di una produzione francese (Kretly ?) della seconda metà dell’ottocento, ma non sono riuscito a trovare dei marchi...
Alla bellezza estetica delle decorazioni di quest’Ordine – che si narra sarebbe stato intitolato al fiore della Rosa ispirandosi ad un abito indossato dalla Principessa Amelia al suo arrivo in Brasile – si accompagna la positività del suo significativo motto: “Amor e Lealdade”.
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 9 giugno 2010, 19:25

[cheers.gif]

Peccato per quella rosellina... (spero che l'assenza abbia inciso sul prezzo.... [arf2.gif] ) Per il resto veramente una bellezza...
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Tilius » mercoledì 9 giugno 2010, 19:34

Ecco chi é stato a scipparmela... [furious.gif]
Suvvia, l'acquisto non é stato poi così salato... [dev.gif]
Come si dice in questi casi... "tres bel objet bien recu aucun problemes a recomander" ;)
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 9 giugno 2010, 19:43

nicolad72 ha scritto:[cheers.gif]
Peccato per quella rosellina... (spero che l'assenza abbia inciso sul prezzo.... [arf2.gif] ) Per il resto veramente una bellezza...


ahimè due roselline (una per lato)...

Tilius ha scritto:Ecco chi é stato a scipparmela... [furious.gif]
Suvvia, l'acquisto non é stato poi così salato... [dev.gif]
Come si dice in questi casi... "tres bel objet bien recu aucun problemes a recomander" ;)


:o avevi partecipato anche tu ? comunque ero disposto a salire ancora [dev.gif] (erano dieci anni che aspettavo l'occasione...)
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Tilius » mercoledì 9 giugno 2010, 19:47

Ebbene sì, sciagurato! [ranting2.gif]
Ed effettivamente, per Te che cerchi solo cavalierati/ufficialati, non ho difficoltà a credere che l'attesa sia stata lunga.
Paradossalmente, si vedono in giro molte più placche (dove molte é comunque da intendersi in senso molto lato).
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda adj » mercoledì 9 giugno 2010, 19:51

Complimenti per l'acquisto!
[thumb_yello.gif]
adj
 

Re: Una rara Rosa

Messaggioda Tilius » mercoledì 9 giugno 2010, 19:54

adj ha scritto:Complimenti per l'acquisto!
[thumb_yello.gif]


...manca solo il pulsantino "mi piace" à-la-facebook e abbiamo completato il giro... :roll:

PS: sto scherzaaando! [dev.gif]
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 9 giugno 2010, 20:00

Tilius ha scritto:Paradossalmente, si vedono in giro molte più placche (dove molte é comunque da intendersi in senso molto lato).


Secondo me in alcuni ordini non sempre la rarità viaggia di pari passo col grado. Voglio dire che per delle particolari onorificenze, sono state distribuite (e si sono poi conservate) più facilmente le concessioni nei gradi più alti che in quelli più bassi. Guarda ad esempio lo Skanderbeg del Regno d'Albania, è più facile trovare in giro commende, placche e gran croci che non cavalieri. Poi c'è il fattore "conservativo familiare", più è alto il grado conferito e più dovrebbe essere elevato il ceto di chi riceve (e quindi le capacità di preservare nelle migliori condizioni - e più lungamente - le decorazioni "di famiglia"). Raramente chi ha ricevuto un semplice Cavaliere, vede poi prolungati slanci conservativi dai relativi eredi (con le dovute eccezioni naturalmente)...
Non parliamo poi del fenomeno riproduttivo dei nostri (difficili) tempi...
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 9 giugno 2010, 23:25

Davvero bello... lo avevo notato... peccato per le due roselline... comunque sono d'accordo con Maurizio, non lo hai pagato poi così caro... li ho visti pagare molto di più, anche se perfetti...

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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 10 giugno 2010, 8:50

Faccio notare l'ottimo recupero della doratura originale di questo esemplare, ottenuto in pochi secondi grazie all'uso dell'ormai noto "Silver Dip"...

Così è come si presentava all'origine:

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P.S. qui si potrebbe avviare un dibattito sulle due grandi correnti di pensiero dei collezionisti di faleristica: "patina si", o "patina no". Se sulle normali medaglie, croci e decorazioni di metallo "vile" sono d'accordo che una patina di vecchiaia e qualche leggera ossidazione non ci stia male, sulle insegne degli ordini in metalli "nobili" e con elaborati inserti smaltati, preferisco invece eliminare qualunque sporcizia e ossidazione... Voi che ne dite ?
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Pantheon » giovedì 10 giugno 2010, 10:00

Notevole ! Finora mi era capitato di vedere solo delle placche e delle insegne (ndr. con quotazioni un po' "altine")...
Questo sembra proprio un bel pezzo ! Complimenti !
[cheers.gif]
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Tilius » giovedì 10 giugno 2010, 10:14

Mario Volpe ha scritto:P.S. qui si potrebbe avviare un dibattito sulle due grandi correnti di pensiero dei collezionisti di faleristica: "patina si", o "patina no". Se sulle normali medaglie, croci e decorazioni di metallo "vile" sono d'accordo che una patina di vecchiaia e qualche leggera ossidazione non ci stia male, sulle insegne degli ordini in metalli "nobili" e con elaborati inserti smaltati, preferisco invece eliminare qualunque sporcizia e ossidazione... Voi che ne dite ?


Il risultato ottenuto in questo caso é ovviamente spettacoloso.
Così come é anche vero che, nel caso dell'argento, non ha senso parlare di vera e propria patina (perché? perché l'alterazione superficiale dell'argento o dell'argento dorato é incoerente rispetto al metallo sottostante... in parole povere tende a staccarsi già di suo).

É però altresì vero che l'argento pulito poi va costantemente mantenuto tale attraverso periodiche e frequenti passate di pulizia, poiché se una vecchia e consolidata alterazione può avere una sua dignità storica ed estetica e soprattutto non richiede manutenzioni, le nuove alterazioni che appaiono in breve tempo sull'argento pulito sono sgradevolissime, in quanto non uniformi e di strani colori.
Ergo una volta che si comincia a pulire l'argento... non si finisce più.

PS: senza contare che per fare queste operazioni bisogna smontare e rimontare il nastro, ogni volta... e non tutti i nastri (specie se antichi) sono in grado di sopportare tali ripetuite sevizie.
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 10 giugno 2010, 13:40

E sul notosito francese c'è attualmente un'altro interessante pezzetto, stavolta però di origini "nostrane", per il quale sono sicuro qui molti hanno già cominciato a far colare una goccetta di bava al lato della bocca...
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 10 giugno 2010, 13:56

Bellissima insegna! E giusta l'osservazione sul fatto che certi ordini, quale la Rosa del Brasile, siano più rari nelle classi inferiori che in quelle più alte.

Complimenti per il bell'acquisto anche se l'uso del silver-dip mi fa' correre un po' di brividi per la schiena (che però con il caldo di questi giorni, fanno piacere).

A presto,

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
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Re: Una rara Rosa

Messaggioda Tilius » giovedì 10 giugno 2010, 14:24

Mario Volpe ha scritto:E sul notosito francese c'è attualmente un'altro interessante pezzetto, stavolta però di origini "nostrane", per il quale sono sicuro qui molti hanno già cominciato a far colare una goccetta di bava al lato della bocca...


...MA NON SARA' MICA QUEL FALSO OMS PRIMO TIPO???
É FALSO, FALSO, FALSO... ANCHE SE D'EPOCA (FINE '800).
Quel venditore sono mesi che sta smerciando i fondi di magazzino di un qualche antico fabbricante francese di decorazioni.
Una valanga di pezzi, quasi nessuno completo, molti uniface, molti nemmeno rifiniti dalla fusione, più spesso parti di decoprazioni, anche in "lotti" di più pezzi identici, praticamente nessuno in metallo nobile.
Campioni di bottega, appunto.
Il detto produttore alcune cose le realizzava "vere" (ordini francesi e annessi; in quel caso sono perfettamente in inea congli standard), ma moltissime cose erano riproduzioni in metalli non nobili e smalti di pessima qualità: io stesso ho preso una placca GC di Guadalupe - in rame e senza smalti, anche se di fattura "orafa") e una croce smaltata dell'OBE (e gli smalti erano penosi, così come la qualità del metallo utilizzato).
É falsissima!!!
Ad un primo sguardo, non sapendone la provenienza, può anche sembrare un esemplare antico e vissuto.
In realtà é solo impolverato, mal smaltato e rozzamente eseguito, in tempi di certo molto successivi a quelli in cui tale tipologia di insegna cadde in disuso.
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