Simbolo da identificare

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Simbolo da identificare

Messaggioda Dona Azalais » martedì 8 giugno 2010, 13:03

***


Buongiorno a tutti!
Qualcuno saprebbe dirmi che cos'è quell'oggetto sotto a IHS? Un simbolo araldico, d'accordo, ma quale?
Si tratta di un reperto archeologico il cui proprietario non è stato ancora identificato... sarà difficile comunque, tuttavia più indizi si hanno... ;)

Vi ringrazio in anticipo!
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda dpascale » martedì 8 giugno 2010, 13:09

Uno scorpione o un gambero un po' tozzo? Anche se non vedo le chele... [hmm.gif]

Cordiali saluti,


Daniele
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda bardo » martedì 8 giugno 2010, 13:26

Ragno? [hmm.gif]

saluti ;)

Luca
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 8 giugno 2010, 16:09

Dona Azalais ha scritto:Qualcuno saprebbe dirmi che cos'è quell'oggetto sotto a IHS? Un simbolo araldico, d'accordo, ma quale?
Si tratta di un reperto archeologico il cui proprietario non è stato ancora identificato... sarà difficile comunque, tuttavia più indizi si hanno... ;)
Un'immagine davvero insolita direi.
Opterei anch'io per uno scorpione. Forse delle "chele", che meglio chiameremo "pedipalpi", sono riconoscibili in basso, sia pure un po' consunti, se ammettiamo che l'aracnide è rovesciato, con il telson all'insù (e forse attorcigliato alla traversa della lettera H).
Che sia un simbolo di derivazione araldica però è da dimostrare.
Innanzitutto sarebbe necessario stabilire la datazione del reperto.
Inoltre potrebbe essere molto utile sapere dove esso è stato rinvenuto.
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Dona Azalais » martedì 8 giugno 2010, 16:34

E' stato rinvenuto negli scavi di un castello in Emilia. Direi che quanto ad epoca probabilmente non si va oltre il XVII secolo: le lettere IHS, o almeno la loro forma, a me suggeriscono qualcosa di precedente (ma non è detto).
Il castello è appartenuto per secoli alla famiglia Manfredi (conti e poi nel XVII secolo anche Marchesi).
Ultima modifica di Dona Azalais il lunedì 21 giugno 2010, 13:21, modificato 1 volta in totale.
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 8 giugno 2010, 17:09

Anche a me le lettere (ma direi tutto l'insieme dell'oggetto) suggeriscono qualcosa di precedente rispetto al XVII secolo.
Con lo stemma dei Manfredi lo scorpione ha certamente poco a che fare.
D'altra parte non ho presenti stemmi di famiglie di Reggio Emilia e dintorni che innalzino uno o più scorpioni (a Roma ce ne sarebbe più di una).
Se mi viene in mente o incontro tra le mie carte qualcosa di utile non tarderò a segnalarlo.
Ammesso che quell'anello riprenda una figura arladica.
Il molto generico Trigramma mi fa pensare anche a una simbologia religiosa per l'insieme della composizione.
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Dona Azalais » martedì 8 giugno 2010, 17:21

Sì, infatti è stato molto genericamente classificato come "anello ecclesiastico", tuttavia la figura dello scorpione (se tale è) in epoca medievale non credo che avesse molte valenze simboliche positive, men che meno se riferite ad ambito ecclesiastico o comunque religioso, laddove (leggo sul Camaiani) indica "l'uomo che non perdona"... certo, poi di religiosi implacabili ed impietosi in quei tempi se ne contano a centinaia. Sempre sul Camaiani leggo che fu impresa di Luigi Gonzaga. A mano che non sia un riferimento parlante... potrebbe esserlo?
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 8 giugno 2010, 17:31

Certamente le valenze simboliche dello scorpione in ambito cristiano non sono mai state positive. L'Apocalisse parla degli scorpioni come elemento del demoniaco...e su quella scia molte tradizioni e rappresentazioni artistiche si sono mosse nel tempo. Non di meno simboli positivi nel corso dei secoli sono spesso stati associati a simboli negativi in varie raffigurazioni per indicare la superiorità e la vittoria degli uni sugli altri. Qui è da notare che lo scorpione è rovesciato, al di sotto dell'IHS.
Ma forse la pista della derivazione araldica può essere quella giusta...
Dopo veloce ricerca ho trovato uno stemma di famiglia che forse fa al caso nostro.
Si tratta dei Brandolini di Bagnacavallo che hanno per arma:
Di rosso, a tre bande d'argento, caricate di nove scorpioni di nero, disposti 3, 3 e 3; col capo del secondo, caricato di tre treccie di rosso ordinate in fascia (fonte: il Dizionario Storico-blasonico di G.B. di Crollalanza). Essi ebbero il possesso di Castel Arquato, Castelnuovo e Saliceto. Queste ultime due località sono in provincia di reggio Emilia se non sbaglio...
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Dona Azalais » martedì 8 giugno 2010, 17:58

Saliceto potrebbe essere l'attuale Rio Saliceto.
Castelnuovo... ce ne sono due, Sotto e ne' Monti... (ma anche Rangone, vicinissimo ma in provincia di Modena).
Non mi risulta che nella famiglia Manfredi siano mai entrati dei Brandolini, però un documento cinquecentesco riporta come moglie di un Manfredi (erede del titolo comitale e di parte del feudo) una certa Laura B (illeggibile).. ini, da Mirandola. Se Le risulta che della famiglia Brandolini un ramo si sia spostato a Mirandola, potrebbe essere un indizio: di ecclesiastici nelle famiglie nobili certamente non ne mancavano.
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda bardo » martedì 8 giugno 2010, 18:18

L'unico collegamento tra Manfredi e Brandolini dhe ho trovato è questo: Tiberio VIII Brandolini (1417-1463), famoso condottiero, sposò in prime nozze Polìssena Gattamelata, figlia del Gattamelata e, in seconde nozze, Cornelia Manfredi, figlia di Guidantonio e sorella di Taddeo. Tiberio Brandolini rientrò poi a Bologna e nei suoi possedimenti nel piacentino. La moglie portò al condottiero una dote principesca, oggetti di enorme valore che ben presto diventano pegni dati ai banchieri per finanziare i suoi grandi progetti.

saluti ;)

Luca
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 8 giugno 2010, 18:28

Sì, anch'io ho trovato questi dati.
Comunque, non è forse così determinante che i Brandolini si siano spostati a Mirandola, visto che il castello che è appartenuto ai Manfredi si trova con tutta probabilità in uno di quelli che erano i loro possedimenti.
Direi che comunque più di qualche elemento per pensare ai Brandolini come famiglia dalla quale possa derivare lo scorpione dell'anello lo abbiam raccolto.
Se poi lo stemma era, come sembrerebbe (anche se non ci giurerei) di un ecclesiastico, un collegamento diretto tra la famiglia Brandolini e la famiglia Manfredi potrebbe non essere così necessario. Un prelato avrebbe potuto trovarsi a passare o a risiedere per un certo tempo e per un qualche motivo nel castello senza essere necessariamente in qualche linea di parentela con i proprietari.
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Dona Azalais » martedì 8 giugno 2010, 18:46

Signori, vi ringrazio. Ho chiesto se mi si sapeva indicare con maggior precisione il livello stratigrafico, per poter avere almeno un termine di tempo post quem, e l'anello risulta essere stato rinvenuto in strati con materiale Quattro/Cinquecentesco (e a cavallo di XV e XVI secolo è vissuta nel castello quella Laura B... ini da Mirandola di cui ho detto poco fa). Ma potrebbe anche essere, a mio avviso, anche più antico: non è escluso una presenza nel castello, come da Lei, Antonio, suggerito per i più diversi motivi, di un "Brandolini" in epoche precedenti. O anche potrebbe essere effettivamente rinascimentale, ma riportare caratteri e fregi dall'aspetto più arcaico.
:)

Bardo: lei parla dei Manfredi di Faenza? Se sì, erano parenti con i Manfredi di Reggio Emilia, ma la parentela risale a mooooolto tempo addietro... ;)
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda bardo » martedì 8 giugno 2010, 18:52

Stavo pensando che si trattasse proprio dei Manfredi di Faenza ahimè.. [notworthy.gif]
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Dona Azalais » martedì 8 giugno 2010, 19:04

;)
Hanno conservato lo stesso cognome ed avevano uno stemma molto simile, inquartato e a colori invertiti. Quando ancora erano uniti sotto la consorteria dei "Figli di Manfredo", erano di tal consorteria anche i Pio, i Pico e diverse altre famiglie.
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Re: Simbolo da identificare

Messaggioda Cawdor » mercoledì 9 giugno 2010, 13:09

Dona Azalais ha scritto: [...] che cos'è quell'oggetto sotto a IHS? [...]


a me sembra un'ape
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