da Antonio Pompili » giovedì 10 giugno 2010, 17:56
Le nostre fotografie a distanza di un mese e mezzo dall'evento mancano ancora di qualche breve didascalia...
Forniamola ora. Si tratta di foto scattate il primo giorno della visita straordinaria, sabato 24 aprile.
Nella prima fotografia siamo sull'autous che ha portato alcuni di noi dal centro di Torino alla Venaria Reale. In piedi si può notare Tomaso Giuseppe Cravarezza nel compiere il gentile atto di timbrare il biglietto per tutti i presenti.
Le fotografie dalla 2a alla 7a ci fanno fare un balzo in avanti di alcune ore, perchè ci troviamo già alla seconda visita della giornata (dopo quella alla Venaria), nel Museo Storico Nazionale d'Artiglieria (sede provvisoria). All'arrivo ci hanno accolto con grande affabilità il Generale Franco Cravarezza e il Primo Maresciallo Enrico Galletti che in una delle foto ritroviamo insieme al nostro Tomaso (con aria pienamente soddisfatta per il buon procedere dell'evento...). Approfitto di questa occasione per complimentarmi con il Primo Maresciallo Galletti per l'ottima competenza mostrata nell'illustrarci le migliaia di armi di tutti i tipi, di tutte le epoche e di tutto il mondo conservate nel Museo: artiglierie, armi da fuoco, armi bianche, armi immanicate da botta, ecc. Oltre ai numerosissimi cimeli e alle interessanti raccolte iconografiche. Certamente la nostra attenzione si è soffermata in particolare sul pregio artistico dei molti cannoni ornati di "armi" nel senso araldico del termine (alcuni dei quali visti in alcune foto precedenti). Ma la grande passione mostrata dal Maresciallo Galletti nel guidarci nel Museo, ci ha fatto apprezzare il grande valore di molti esemplari di armi per la loro antichità o rarità (o unicità!), o per il loro particolare interesse storico, o per le caratteristiche tecnico-militari di rilievo.
Dall'8a fotografia ci troviamo alla Venaria Reale, negli splendidi giardini e - nella foto di gruppo e in quella precedente - nella Corte d'Onore.
La penultima fotografia ci mostra in attesa del bus che ci avrebbe riportato verso il centro cittadino. Attesa che - unico disguido dell'evento - si è protratta più del previsto per ritardo del mezzo pubblico. Tanto che giunti presso la stazione della Metropolitana che ci avrebbe portato nei pressi della sede del Museo di Artiglieria abbiamo dovuto soddisfare la naturale sete di acqua (come testimonia la bottiglietta tenuta saldamente da uno dei tre soggetti dell'ultima foto), dopo esserci dissetati con la visione di tante bellezze - tra ornamentazioni, manufatti lapidei, quadri, vestiti, ecc. - alla Mostra sui Cavalieri che abbiam visitato alla Venaria.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)