Egregi signori.
Chiedo venia per il ritardo con cui rispondo a chi mi chiedeva conto di quanto da me scritto nel precedente post ma, in questi giorni sono particolarmente impegnato nelle prove della parata del 2 p.v... non ero fuggito via come qualcuno poteva paventare

.
Comunque, a parte gli scherzi, preciso, così come gentilmente richiestomi dal sig Pantheon, che il criterio di esclusività per l'emissione della nota benemerenza del D.P.C. è sancito, in particolar modo, dall'art. 8, comma 7 del D.P.C.M. del 19.12.2008 che così recita:
"""è fatto assoluto divieto di istituire ulteriori benemerenze da parte di chiunque per tutte le categorie di eventi di cui all'art. 2 della legge nr. 225 del 24.02.1992."""
Di concerto, la suddetta norma disciplina, come segue, gli eventi in questione:
Art. 2
Tipologia degli eventi ed ambiti di competenze
"""1. Ai fini dell'attività di protezione civile gli eventi si distinguono in:
a) eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai singoli enti e amministrazioni competenti in via ordinaria;
b) eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo che per loro natura ed estensione comportano l'intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria;
c) calamità naturali, catastrofi o altri eventi che, per intensità ed estensione, debbono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari."""
In poche parole, come si può notare, il D.P.C.M. del 2008 ricomprende nel campo di azione della benemerenza de quo, praticamente tutto quanto di straordinario può accadere sul nostro territorio.
Distinti saluti.
Edoardo LEO
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !