Attestato "de vita et moribus"

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Attestato "de vita et moribus"

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 19 maggio 2010, 12:29

Fulvio Poli ha scritto:... nel contempo, invito formalmente i tanti forumisti portatori di uniforme a non esporre la categoria a facili critiche con continue e fuori luogo richieste circa la trascrizione di questo o di quello, si rivolgano ai competenti uffici lungo la linea gerarchica oppure chiedano a chi ne sa più di loro, magari con un messaggio privato [euro.gif]

E' quello che mi chiedo pure io, ma evidentemente è nella nostra natura essere autolesionisti. Neanche il buon senso di capire che certe cose vanno chieste con delicatezza e tatto- a cuasa dei pregiudizi nei confronti della categoria- pena l'essere etichettati quali PATACCARI. Come si dice: chi è causa del suo male pianga se stesso. Il sottoscritto porta le stellette.
Cordialmente
AIKIDO77
 

Re: Attestato "de vita et moribus"

Messaggioda Pantheon » mercoledì 19 maggio 2010, 13:38

"Chi dice che ferisce più la penna che la spada, ovviamente non si è mai trovato di fronte ad un arma automatica" . [dev.gif]

General of Army Douglas Mac Arthur
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Re: Attestato "de vita et moribus"

Messaggioda maddi34 » venerdì 21 maggio 2010, 21:27

A volte un Parroco non ha la forza di negare una letterina/referenza a chi gli si propone, magari per interposta persona ma... ATTENZIONE, i Priori dei vari Ordini , per consuetudine, chiedono conferma al referente in
" camera caritatis " e lì si smonta tutto se artificiosamente montato
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Re: Attestato "de vita et moribus"

Messaggioda Cristiano Ciani » venerdì 21 maggio 2010, 22:52

nicolad72 ha scritto:
Talvota si trova qualche aspirante che questi attestati se li scrive da solo e poi supplica il parroco di sottoscriverli


Mi spiega dove lo trova il "di solito"

... mi sembra uno di quei carabinieri (polizioti, finanzieri et similia) a cui di solito faccio il fondoschiena in udienza quando interpretano le dichiarazioni rese dalle persone che hanno sentito, indagato, spiato, origliato o chissa quale altra amena cosa... modificando le parole, gli intenti ed i contesti secono il loro comodo o in virtù della tesi che intendono dimostare.

Mi spiega, per gentilezza, dove ha visto che ho scritto "di solito", mi faccia questa cortesia... io non trovo questa parola nel mio messaggio precedente... anzi ho avuto l'impressione, anche dopo assidue letture del testo, di aver scritto l'esatto contrario.
suvvia Nicola, sia più buono [stretcher.gif]
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Re: Attestato "de vita et moribus"

Messaggioda nicolad72 » sabato 22 maggio 2010, 10:41

Quell'intervento risale a più di un anno fa... (marzo 2009)

Ma cosa succede... stanno diventando tutti archeologi e nessuno me l'ha detto?
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Re: Attestato "de vita et moribus"

Messaggioda Fabio7131 » sabato 22 maggio 2010, 18:39

[cheers.gif]

Nicola, stanno (stiamo) tutti imparando ad utilizzare la funzione cerca nel forum e quindi "per intima convinzione" e timor di pena tua
vedrai quanti "cadaveri" riesumati


con stima ed amicizia

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