maddi34 ha scritto:Questa potrebbe essere una buona occasione per portare a conoscenza degli scettici e correggere informazioni, qualora Lei ne abbia,sull'attività benefica della citata Real Irmandade.
Personalmente non conosco nello specifico cosa l'istituzione faccia ma, analizzando quanto è stato scritto dal Presidente Degli Uberti presumo abbia una finalita' concreta con quelle che erano le prerogative e le tradizioni dell'Ordine cui deriva:
La suprema autorità è S.A.R. l'Infante Dom Duarte di Braganza, Capo della Real Casa del Portogallo; ha come scopo “l’ideale della difesa dei valori della Tradizione e della Cultura Portoghese, con il fine del compimento della legge di Dio, dell’Amore alla Patria e al rispetto per la Famiglia alla prevalenza della Giustizia e del Bene”.
La Real Irmandade “si sottomette nella direzione spirituale agli orientamenti della Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica e Romana”. Patrono è San Michele Arcangelo; ed è approvata da S.Em. Rev.ma il Patriarca di Lisbona e da S.E. Rev.ma il Vescovo di Sao Tomé e Principe.
Il motto o grido di guerra è “Quis ut Deus”.
Tutti gli atti solenni vengono iniziati con il segno della croce e l’invocazione: “Con l’ausilio di Dio, e sotto la protezione dell’Arcangelo San Michele, per la Patria e per il Giudice”
Lei crede che ciò possa farsi senza neanche un minimo di contributo? Spese di cancelleria, corrispondenza ec. ec.
Questa discussione mi sembra analoga ad un vecchio post circa la Medaglia della Croce Rossa Sammarinese. Ricordo che molti asserivano che si comprava, per cui priva di valore alcuno. Oggi come allora io credo che per meritare un onore bisogna nel concreto aver fatto qualcosa, sia esso di natura spirituale, sociale, culturale, umanitario, ma anche in opere di beneficenza. Dovrebbero forse Dom Duarte conferire l'Ala di San Michele a gratis?
Cordialmente