da Maria Luisa Alasia » martedì 18 maggio 2010, 3:04
Villani, — Secondo alcuni é di origine svizzera, e propriamente di Ginevra, ove si hanno sue notizie fin dal 932, dal qual paese sarebbe passata prima in Fiesole, poi in Firenze e quindi in Sanse verino; — secondo altri é originaria di Cava de' Tirreni o di Nocera de' Pagani. In Napoli i Villani, marchesi di Polla, furono nobili del Seggio di Montagna, e quindi ascritti al Libro d'oro della nobiltà del regno, e fu nobile fuori seggio il ramo del duca di Roscigno dello stesso casato. Si ha menzione di due famiglie Villani esistenti in Foggia: una forse trapiantatavi da Lucera ove godeva nobiltà, ed oggi estinta; l'altra, venuta da Nocera de' Pagani, passata nell'Ordine Gerosolimitano, che, secondo il Tannoia e il De'Santi, porrebbe capo al nobile nocerino Giantommaso, morto nel 1540, il quale sarebbe appartenuto proprio alla famiglia dei duchi di Roscigno ossia del R. Continuo Scipione, che fu nipote ex filio di Anton Nicola, presidente della R. Camera, figlio di Nicola, del pari presidente della R. Camera nel 1449 e barone di Ajello. Di questo ramo, che dette reggimentarii e mastrogiurati alla città di Foggia, furono illustrazione, fra gli altri: — 1.° P. Andrea Villani, nato nel 1706, figliuolo di Giandomenico e di Eleonora dell'Abbadessa, patrizia di Sanseverino, confidente e collaboratore di S. Alfonso de' Liguori, rettore maggiore della Congregazione del Eedentore, proposto da Benedetto XIV per l'episcopato di Avelline, cui per umiltà rinunziava; — 2.° il giureconsulto Andrea Villani, vissuto anche nel settecento, autore delle Annotazioni critiche alla storia ed agl'interpreti delle leggi, opera lodata dal celebre canonista Gagliardi; — 3.° Ferdinando Villani, capitano nell'esercito del primo Bonaparte, morto da valoroso tra'geli di Mariemburg nel 1813; — 4° Francesco Paolo Villani, che fu deputato del popolo ne 1799, e primo giudice di pace nel 1809 quando cessò la giurisdizione dei Governatori; — 5.° Andrea Villani di Giuseppe Maria, avvocato, nato nel 1783, insignito della medaglia d'onore da Gioacchino Murat; — 6.° Ferdinando Villani, mio padre, che, dopo morto, meritò dal municipio di Foggia una lapide commemorativa, che fu incastrata sul prospetto della casa ove nacque, e del quale possono leggersi notizie biografiche nelle seguenti pubblicazioni: — A. De Gubernatis, Dizionario degli scrittori contemporanei, Firenze, 1879 ; — M. DE1 Santi, Memorie delle famiglie nocerine, voi. I, Napoli, 1887 ; — Per Ferdinando Villani, Napoli, 1888; — E,. Pagliara, Elogio funebre del cav. Ferdinando Villani, Foggia, 1888; — In memoria del cav. Ferdinando Villani per lo scoprimento della lapide commemorativa, Foggia, 1888; —F. D'ambrosio, Memorie di Foggia, Sansevero, 1889; — C. Vili ANI, Daunia Inclyta, Napoli, 1890; — D. Giusto, Dizionario bio-bibliografico degli scrittori pugliesi viventi e dei morti nel presente secolo, Napoli, 1893.
Arma: Spaccato: nel 1.° di argento, alla testa di leone d'azzurro; nel 2.° d'azzurro alla zampa di leone d'argento posta in bando.
Per la parentela contratta con la famiglia Marchesani fu inquartata nell'arma de' Villani quella de' Marchesani.
Alcuni Villani da dove.............
Maria Luisa