Che stemma è? Come blasonarlo?

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 4 maggio 2010, 16:37

FP ha scritto:Come lo blasonereste (ammesso che sia possibile)? La corona, inoltre, è da marchese?
Di che epoca è e come si chiamano le ghirlande che ha in basso?

Non entro nel merito di una definizione della dignità legata alla corona, anche perchè forme arbitrarie, accanto a quelle di foggia canonica o comunque più direttamente riconoscibile, ce ne son sempre state.
Mi addentro invece sul terreno sicuro della descrizione blasonica.
Ammesso che questo sia in quanto tale uno stemma (ma ho forti dubbi a riguardo, ritenendolo piuttosto, come è stato detto, un decoro para-araldico o più probabilmente un supporto mancante di arma) dovremmo riconoscere in esso una bordura notevolmente aumentata nelle sue dimensioni: sicchè parleremo di un di... allo scudetto sul tutto di.... Dello scudetto, volendolo, potremmo specificare che è ovato.
Infine le ghirlande potremmo chiamarle semplicemente festoni o più precisamente pendoni.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FP » martedì 4 maggio 2010, 17:31

Grazie Antonio. La tua blasonatura potrebbe andare bene. D'altronde con gli smalti lo stemma renderebbe diversamente.
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
Messaggi: 1568
Iscritto il: giovedì 20 marzo 2003, 15:39

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 4 maggio 2010, 18:56

Certo, carissimo! Soprattutto, con gli smalti, saremmo certi (o quasi) di trovarci davanti a una vera arma.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda Tilius » martedì 4 maggio 2010, 21:58

Si, a ben guardare la corona può ben essere da marchese (le punte con le tre perle son talmente alte da essere travisabili come fioroni, da cui l'ingannevole parvenza ducale).
Pare strano però che uno stemma complesso come quello del Graziani (ma uno stemma meno complesso non s'adatterebbe molto meglio...) fosse confinato a mo' di scudetto al centro di un tutto desolantemente vuoto...
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FP » martedì 4 maggio 2010, 23:27

Tilius ha scritto:Si, a ben guardare la corona può ben essere da marchese (le punte con le tre perle son talmente alte da essere travisabili come fioroni, da cui l'ingannevole parvenza ducale).
Pare strano però che uno stemma complesso come quello del Graziani (ma uno stemma meno complesso non s'adatterebbe molto meglio...) fosse confinato a mo' di scudetto al centro di un tutto desolantemente vuoto...


Nel 1818 il primo piano del palazzo in cui poi nacque Graziani era di proprietà di Pasquale Ottaviani fu Bernardino e il portale con lo stemma in oggetto costituiva l'ingresso agli appartamenti dell'Ottaviani. Ho ipotizzato, dunque, un'arma parlante (l'ovale ricorda una "O"). Un ramo degli Ottaviani fu ascritto alla nobiltà anagnina, ma non mi risulta fossero marchesi (o duchi). La famiglia si dice proveniente dalla Francia.
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
Messaggi: 1568
Iscritto il: giovedì 20 marzo 2003, 15:39

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FMC » mercoledì 5 maggio 2010, 1:41

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... France.svg

Ritornando alla corona, che ne dite? : Marchese (Francia), potrebbe essere [king.gif]
"AVT TACE AVT LOQVERE MELIORA SILENTIO" (Salvator Rosa)
Avatar utente
FMC
 
Messaggi: 39
Iscritto il: sabato 24 aprile 2010, 18:38
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FP » mercoledì 5 maggio 2010, 10:19

FMC ha scritto:http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e0/Crown_of_a_Marquis_of_France.svg

Ritornando alla corona, che ne dite? : Marchese (Francia), potrebbe essere [king.gif]


L'idea era appunto quella (d'altronde gli Ottaviani si dicono oriundi della Francia), ma comincio a pensare che fosse proprio un "supporto" dello stemma Graziani; quest'ultimo potrebbe essere stato staccato o mai applicato.
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
Messaggi: 1568
Iscritto il: giovedì 20 marzo 2003, 15:39

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 maggio 2010, 11:42

FP ha scritto:ma comincio a pensare che fosse proprio un "supporto" dello stemma Graziani; quest'ultimo potrebbe essere stato staccato o mai applicato.

Sì, caro amico. Penserei anch'io questo come molto probabile.
Simili supporti, con identico stile neorinascimentale con qualche punta di gusto baroccheggiante, non erano rari soprattutto a cavallo tra la seconda metà del XIX sec. e i primi decenni del XX sec.
Talora questi supporti venivano realizzati per accogliere una realizzazione araldica che non sarebbe mai giunta a completarli. E penserei possa esser questo il caso nostro, considerato anche il fatto che qualcuno si è preoccupato di predisporre anche un ornamento nobiliare. In altri casi venivano realizzati tanto per dare un tocco pseudo-araldico ad un'architrave, ad un ingresso o a una facciata. Oppure venivano semplicemente riempiti con la data di edificazione del palazzo o della sua ristrutturazione. Anche a Roma si incontrano non pochi esempi del genere.
Proprio ieri sera, passeggiavo nei pressi di Fontana di Trevi, e in un angolo di Via del Lavatore mi sono imbattuto nella sagoma di un bello scudo a testa di cavallo caricato solo di una data posta in sbarra.
Immagine
Per non parlare dell'altro caso per cui possiamo imbatterci nella sagoma di uno scudo "vuoto": quello della semplice eliminazione (per un preciso intento o per non curanza) di un'arma originariamente presente. Purtroppo Roma riporta anche molti di questi casi: Castel Sant'Angelo (con pochi stemmi pontifici salvatisi) ne è noto esempio.
Ma non penserei possa esser il caso del nostro "supporto", dal momento che non si vede il minimo segno di asportazione.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FML » mercoledì 5 maggio 2010, 14:02

FP ha scritto:comincio a pensare che fosse proprio un "supporto" dello stemma (...)

Concordo con questo tuo ultimo pensiero, caro Francesco. L'opera lapidea ubicata sulla casa filettinese del generale Rodolfo Graziani, maresciallo d'Italia, marchese di Neghelli e viceré d'Etiopia, sembrerebbe realizzata quale supporto di uno stemma mai collocato (o collocato e poi rimosso). Anomala la corona che timbra l'ecclettico scudo.
A proposito dell'arma di cui si dotò la famiglia Graziani in occasione dell'assegnazione del titolo marchionale, posso dirti che l'unico esemplare (realizzato in pietra monocolore) da me conosciuto si trova sulla facciata di Casa Graziani ad Affile, luogo di origine della famiglia e dello stesso Generale. La blasonatura di quest'ultimo corrisponde a quella da te menzionata e tratta dall'Elenco Storico della Nobiltà Italiana (SMOM, 1960).

Ferrante M.L.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FMC » mercoledì 5 maggio 2010, 15:41

Antonio Pompili ha scritto:Simili supporti, con identico stile neorinascimentale con qualche punta di gusto baroccheggiante, non erano rari soprattutto a cavallo tra la seconda metà del XIX sec. e i primi decenni del XX sec.


Questo è verissimo, soprattutto il periodo umbertino abbondava di orpelli da palazzo rinascimentale o castello medievale in miniatura, a Firenze ho visto bifore con colonnetta di marmo centrale, o torrette con tanto di merlatura. Era una tipologia architettonica che usava anche stemmi e scudi come orpello.

Antonio Pompili ha scritto: E penserei possa esser questo il caso nostro, considerato anche il fatto che qualcuno si è preoccupato di predisporre anche un ornamento nobiliare.


Questo invece mi sembra meno normale, perché attaccarci una corona marchionale? Soltanto per un tocco pseudo araldico? (come dice lei).
Antonio Pompili ha scritto:Per non parlare dell'altro caso per cui possiamo imbatterci nella sagoma di uno scudo "vuoto": quello della semplice eliminazione (per un preciso intento o per non curanza) di un'arma originariamente presente. Purtroppo Roma riporta anche molti di questi casi: Castel Sant'Angelo (con pochi stemmi pontifici salvatisi) ne è noto esempio.

Più che non curanza parlerei invece di opportunità politica, almeno per Castel Sant'Angelo. Condivido che è un suporto in stile neorinascimento, rimane comunque il mistero di cosa potesse contenere.... [hmm.gif]
"AVT TACE AVT LOQVERE MELIORA SILENTIO" (Salvator Rosa)
Avatar utente
FMC
 
Messaggi: 39
Iscritto il: sabato 24 aprile 2010, 18:38
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 maggio 2010, 16:23

FMC ha scritto:
Antonio Pompili ha scritto: E penserei possa esser questo il caso nostro, considerato anche il fatto che qualcuno si è preoccupato di predisporre anche un ornamento nobiliare.


Questo invece mi sembra meno normale, perché attaccarci una corona marchionale? Soltanto per un tocco pseudo araldico? (come dice lei).

Gentile FMC, solitamente cerco di scrivere (non solo il piacere di farlo, ma anche perchè il mio ruolo di moderatore me lo impone) in modo da dare il giusto peso e il giusto senso ad ogni parola, e ad ogni parola nel suo contesto... Se avrai la bontà di rileggere con attenzione quanto sopra ho scritto, potrai notare che proprio per il fatto che a completare quella composizione ornamentale c'è un contrassegno di distinzione nobiliare, tendevo ad escludere che possiamo trovarci davanti a quello che chiamavo un qualche "tocco pseudo-araldico" (parlo a tal proposito esplicitamente di "altri casi"). Lo dico non certo con l'intenzione di correggerti, ma perchè possa risultare con ancor più chiarezza quanto già sopra mi pareva di aver espresso con una certa limpidezza.

Antonio Pompili ha scritto:Per non parlare dell'altro caso per cui possiamo imbatterci nella sagoma di uno scudo "vuoto": quello della semplice eliminazione (per un preciso intento o per non curanza) di un'arma originariamente presente. Purtroppo Roma riporta anche molti di questi casi: Castel Sant'Angelo (con pochi stemmi pontifici salvatisi) ne è noto esempio.

Più che non curanza parlerei invece di opportunità politica, almeno per Castel Sant'Angelo.[hmm.gif]

Anche qui, e non solo come araldista ma come amante della storia di Roma, credevo di essermi spiegato in modo abbastanza chiaro. Avendo parlato di semplice eliminazione, e avendo poi aggiunto solo tra parentesi due casi particolari ("per un preciso intento" o "per non curanza"), è evidente che l'esempio che ho citato in seguito non poteva ricondursi direttamente all'uno o all'altro caso specifico posto fra parentesi, ma si riferiva genericamente alla prima omnicomprensiva locuzione semplice eliminazione. Evidentemente, chiunque conosca un minimo di storia di Roma (e direi di storia in generale) sa bene perchè gli stemmi di Castel Sant'Angelo (a parte "pochi stemmi pontifici salvatisi") possano esser andati perduti.
Sono contento d'altra parte, che tu (e non solo tu) condivida per il resto i pareri che sopra ho cercato di modestamente esprimere. Soprattutto riguardo all'idea che fin dall'inizio avevo espresso - e che lo stesso FP che ha aperto la discussione condivide - che possiamo trovarci di fronte a un supporto ornamentale-araldico nel quale manca l'arma.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FMC » mercoledì 5 maggio 2010, 17:04

Mi spiace ci sia stata un incomprensione, io ho messo tra parentesi (come dice lei), non perché pensi che lei avesse sposato la tesi dell'orpello pseudo araldico, ma perché questo termine compare nel suo precedete intervento e non volevo appropriarmene.
Per il resto la mia domanda "perché mettere una corona?" escludeva la risposta che fosse un semplice orpello pseudo araldico. Volevo riconfermare la sua valutazione né più né meno.

Non credo di averla offesa né messo in dubbio le sue capacità di valutazione, se è questo che ha capito si sbaglia di grosso. Prossimamente vedrò di scrivere in maniera meno sintetica o meno ambigua oppure di astenermi, se non ho qualcosa di nuovo da inserire nella discussione, come mi pare di intendere tra le righe del suo intervento [zip.gif]

cordialmente
"AVT TACE AVT LOQVERE MELIORA SILENTIO" (Salvator Rosa)
Avatar utente
FMC
 
Messaggi: 39
Iscritto il: sabato 24 aprile 2010, 18:38
Località: Roma

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda FP » mercoledì 5 maggio 2010, 17:15

Anche pensando che sia un manufatto della famiglia Graziani resta comunque il quesito sul perché non è stato ultimato e soprattutto cosa rappresentano i festoni. E se fosse l'emblema di un'istituzione?
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
Messaggi: 1568
Iscritto il: giovedì 20 marzo 2003, 15:39

Re: Che stemma è? Come blasonarlo?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 maggio 2010, 22:34

FMC ha scritto:Non credo di averla offesa né messo in dubbio le sue capacità di valutazione, se è questo che ha capito si sbaglia di grosso. Prossimamente vedrò di scrivere in maniera meno sintetica o meno ambigua oppure di astenermi, se non ho qualcosa di nuovo da inserire nella discussione, come mi pare di intendere tra le righe del suo intervento

No, stai tranquillo gentile amico. Non mi sono sentito minimamente offeso da te. E credo (almeno lo spero) di non aver fatto trasparire un simile sentimento nel mio precedente intervento. Quindi, fra i tanti grossi errori che posso commettere (anche quando parlo di araldica... perchè non credo certo di esser infallibile) almeno questo possiamo non aggiungerlo.
Da parte mia, vorrei ringraziarti di cuore per la tua correttezza e la tua sensibilità. Doti preziose per ben affrontare ogni discussione, anche in un forum.

FP ha scritto:Anche pensando che sia un manufatto della famiglia Graziani resta comunque il quesito sul perché non è stato ultimato e soprattutto cosa rappresentano i festoni. E se fosse l'emblema di un'istituzione?

Hai ragione, carissimo. Il perchè dell'assenza di quell'arma non ci è dato saperlo, almeno con i pochi elementi di cui disponiamo. Potremmo solo cercar di rispondere per congetture. Quanto ai pendoni non ricercherei in essi un valore diverso da quello puramente ornamentale.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti

cron