da lion bianco » martedì 4 maggio 2010, 14:30
Buongiorno a tutti , ho lanciato il sasso e dopo una limitata assenza leggo con piacere i vostri commenti . Questo è sinteticamente il mio personale e modesto pensiero . Oggi è possibile solo il riconoscimento privato , ovvero una consulta di esperti che si esprime su documentazioni prerepubblicane e ne conferma l'autenticità , tanto per il piacere del postulante e per poter opporre ai dubitabondi una verità ufficiosa ma attuale . Quando esiste un'inconfutabile documentazione d'archivio pubblico e una inoppugnabile linea genealogica ottenuta con ricerche scientifiche e moderne , che la qualifica o titolo siano stati concessi dal gran duca di Toscana , dal Re d'Italia ecc. , non fa differenza , si è nobili e basta . Credo inoltre che la storicità della famiglia sia rilevante , in quanto in essa si possa ricercare oltre la nobiltà materica , per i ruoli, gli incarichi , le gesta , i possedimenti , degli appartenenti nei secoli ad essa , anche lo spirito nobile nella sua luce interiore , l'onore , il rispetto , la moralità , la dignità , la correttezza e tutte le qualità che portavano l'antico cavaliere al riconoscimento concreto , tramite investitura , da parte del suo sovrano , che altro non faceva se non autenticare e pubblicizzare col gesto la nobiltà già insita , già propria del neo cavaliere . Dovere del nobile è cmq portare avanti questi valori , essere esempio , umile ma combattivo nel difenderli , nell'ambito della sua realtà , comune o facoltosa che attualmente sia , custode della storia e della tradizione positiva , ma in chiave odierna , attiva e illuminante , affettivamente ed appassionatamente legato ai simboli del passato , ma vivo nel presente , e quindi operativo tramite il suo modus vivendi , il suo porsi e la sua quotidiana condotta .