Dragonfreefly ha scritto:Pantheon ha scritto:Mario Volpe ha scritto:Beh, certo che alcune battute sono effettivamente un "pelino" volgari. Inviterei gli autori a sostituirle con qualcosa di più consono

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Il Ns. Moderatore è giustamente intervenuto.
Dobbiamo fare attenzione con il linguaggio cosiddetto da caserma, si rischia di essere ingiuriosi (Sent. Cass. 1428/09) !
Mi dispiace forse di aver contribuito ad accendere un po' le polveri ma, in parte, l'ho fatto con le dovute premesse.
Spero non se la sia presa nessuno in particolare, almeno più del dovuto. Soprattutto, spero, non si siano offese le Signore.
Da questa esperienza abbiamo ottenuto però un dato, almeno io. In questo Forum c'è più di qualche frequentatori di caserme il che, intendiamoci, non è un "male assoluto".
A presto.
Egr. Sig. Pantheon,
come frequentatore di "caserme", privilegio di cui vado fiero, vorrei che le fosse chiaro la sottile differenza tra "volgarità" e "spirito goliardico", dato dalla semplice citazione di un vecchio detto popolare, vecchio come la barba di Noè.
Fermo restando le facoltà del Moderatore di chiudere il post, inviare messaggio privati, ammonimenti, sospensioni ecc...ecc..., direi che il gentile forumista che si permesso di citare tale detto, non volesse offendere la suscettibilità di alcuno, nè tantomeno creare ilarità...
Vorrei inoltre puntualizzare che l'ex art. 594 del codice penale (reato di ingiuria) cita:
Chiunque offende l'onore o il decoro [b]di una persona presente [/b] è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino ad euro 516...OMISSIS...(il presupposto è la presenza fisica della persona offesa).
Atteso che la/le Sig.re da lei citate non sono presenti, al limite si potrebbe configurare il reato di diffamazione ex art. 595 del codice penale:
Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032....OMISSIS...(il presupposto è l'offesa manifestata a terzi nei confronti di una persona non presente alla discussione). Comunque sono entrambi reati reati procedibili a querela di parte.
Orbene, direi che siamo in presenza di tutt'altro che di ingiurioso e/o diffamatorio ma più che altro di chiacchiere da cortile, piuttosto che di condominio, se poi vogliamo parlare di giurisprudenza nel forum c'è chi è certamente più preparato di me...comunque non ho trovato riscontro nella sentenza della Suprema Corte da lei citata.
Se proprio dobbiamo essere precisi l'art. 22 della Costituzione sancisce quanto segue:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Per risolvere la presunta antinomia di norme fra l'articolo 21 della Costituzione e gli articoli 594 e 595 del codice penale (norme che tutelano anch'esse un bene di rango costituzionale quale l'onore, espressione della personalità umana tutelata dall'articolo 2 della stessa Costituzione) si fa generalmente riferimento alla nozione di limite del diritto.
In particolare, la giurisprudenza, con una lunga opera di interpretazione, ha elaborato dettagliatamente i limiti di operatività del diritto di cronaca; le condizioni, cioè, necessarie affinché il reato di diffamazione venga scriminato dalla causa di giustificazione in discorso. In sintesi, perché operi la scriminante, è necessario: a) che vi sia un interesse pubblico alla notizia; b) che i fatti narrati corrispondano a verità; c) che l'esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza.
Per quel che concerne il diritto di critica, invece, definito come libertà di esprimere giudizi, valutazioni e opinioni, la dottrina e la giurisprudenza prevalente ricostruiscono le stesse condizioni adattandole alla peculiarità del caso. In particolare, sul requisito della verità, se la critica riguarda un fatto è necessario che soltanto quello sia vero, non potendosi pretendere ontologicamente la verità su opinioni e valutazioni. La giurisprudenza ha inoltre specificato che per quanto riguarda in particolare la critica politica e sindacale il limite della continenza verbale sia da intendere in modo più ampio, purché la critica non si risolva in gratuiti attacchi personali.
Le cito un'altra "chicca"...La Corte di Cassazione con ordinanza n. 6591 8 maggio 2002 - Ordinanza della Corte di cassazione sez. III n. 6591 - 8 maggio 2002 ha stabilito che la competenza territoriale va individuata nel foro dove risiede la persona che si sente offesa dalle affermazioni contenute su pagine web. Mi pare che le Sig.re interessate siamo una francese e l'altra inglese...
Ed ancora, la sentenza n. 5259/1984 della Sezione I civile della Corte di Cassazione presenta la seguente massima (Il Foro italiano, anno 1984, Vol. CVII, pag. 2712):
"Perché la divulgazione a mezzo stampa di notizie lesive dell’onore possa considerarsi lecita espressione del diritto di cronaca, e non comporti responsabilità civile per violazione del diritto all’onore, devono ricorrere tre condizioni:
1) utilità sociale dell’informazione;
2) verità oggettiva, o anche soltanto putativa purché frutto di diligente lavoro di ricerca;
3) forma civile dell’esposizione dei fatti e della loro valutazione, che non ecceda lo scopo informativo da conseguire e sia improntata a leale chiarezza, evitando forme di offesa indiretta".
Non meno importante i reati di ingiura e diffamazione, per lo più, vengono risolti con il c.d. tentativo di conciliazione, ovvero nella remissione e contestuale accettazione dell'atto querelatorio.
Infine in "caserma", dove viene usato un linguaggio certamente diverso da quello che si usa, voglio sperare, nella maggior parte delle mura domestiche, insegnano il rispetto dei "ruoli" , ciò significa che nel caso di specie, ogni intervento censuratorio spetterebbe a mio parere al Moderatore e non certamente a Lei.
Insegnano anche a non confondere l'Ingiuria con la Diffamazione o peggio nulla di ciò con una semplice battuta tra persone adulte a vaccinate.
Concludo dicendo che sono assolutamente d'accordo con Lei quando afferma che in questo Forum c'è più di qualche frequentatore di caserme e che, non è un "male assoluto", certamente minore del bigottismo.
Cordiali saluti