Nell’accogliere il cardinale 75enne a capo dell’antica istituzione che promuove attività assistenziali e caritative di sostegno ai cattolici di Terra Santa, Fra’ Matthew Festing ha ricordato i rapporti particolarmente stretti fra i due Ordini che “da dieci secoli prestano il loro servizio alla Chiesa universale, sulla base dei solidi principi cristiani di amore e carità verso tutti. “In particolare i nostri due Ordini - ha ricordato il Gran Maestro Festing – sono entrambi impegnati in modi diversi in Terra Santa, dove sono riposte le emozioni e le aspettative dei cristiani di tutto il mondo. Spero che in futuro i nostri Ordini possano unire le forze per assistere la popolazione cristiana in questa benedetta regione”.
Nel suo discorso Fra’ Matthew Festing ha voluto “cogliere questa occasione per esprimere, a nome di tutti i membri dell’Ordine di Malta, i nostri sentimenti di profonda stima e affetto verso il Santo Padre Benedetto XVI, così come la nostra gratitudine per la sua strenua difesa dell'inviolabilità della dignità della persona e il rispetto dei diritti umani fondamentali e la dedizione apostolica con la quale Egli serve instancabilmente la Chiesa”.
Nel conferire il grado di Balì Gran Croce di Onore e Devozione al cardinale Foley, già cappellano dell’Ordine di Malta dal 2002, il Gran Maestro Festing ha inteso esprimere l’apprezzamento dell’Ordine per “la cura, la considerazione e la stima” che il porporato ha sempre dimostrato verso l’Ordine di Malta, nel portare avanti “con devozione i nostri sforzi congiunti nel lavoro pastorale di promozione del ministero petrino”.
Il Cardinale Foley era accompagnato dai vertici dell’Ordine del Santo Sepolcro: il Luogotenente Generale Peter Wolff Metternich zur Gracht, il Governatore Generale Agostino Borromeo e il Vice Governatore Generale Adolfo Rinaldi.
Erano inoltre presenti l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede e l’Ordine di Malta Antonio Zanardi Landi e l’Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede Miguel H. Diaz.


