Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Messaggioda Ninni » lunedì 19 aprile 2010, 15:51

Un cordiale saluto al lettore.
Nelle mie ricerche tra i certificati di battesimo o atti di matrimonio delle parrocchie ho letto che pochissimi sono indicati come "Don-Donna" e "Mastro"(ne avrò trovati solo 5 per i primi e 3 per i secondi in un arco di tempo di 20anni). L'impiegato dell'archivio diocesano mi ha detto che solo a personaggi importanti del luogo venivano premessi questi appellativi nei registri parrocchiali e che i vari Don-Donna erano quasi certamente di origine aristocratica e i pochissimi registrati come Mastro erano gli Ingegneri-Architetti del tempo, in quanto non specificato se svolgevano professioni eventualmente giuridiche del tipo Mastro notaro, giurato ecc. e quasi impossibile che fossero artigiani nel senso moderno poichè altrimenti non avrebbero avuto scritto nessun appellativo. E' corretto?
<<tutto ciò che è antico è nobile>>
Ninni
 
Messaggi: 44
Iscritto il: venerdì 27 febbraio 2009, 10:02

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Messaggioda adj » lunedì 19 aprile 2010, 16:09

Sulla questione dell'indicazione Don/Donna, cercando sul forum troverà un considerevole numero di discussioni vertenti sul loro uso, localizzazione geografica ed evoluzione nel tempo.
adj
 

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Messaggioda Ninni » lunedì 19 aprile 2010, 16:33

Grazie dell'indicazione, quindi i Don-Donna erano almeno "possidenti". E per quanto riguarda l'uso di"Mastro" è esatto ciò che mi è stato detto?
<<tutto ciò che è antico è nobile>>
Ninni
 
Messaggi: 44
Iscritto il: venerdì 27 febbraio 2009, 10:02

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Messaggioda ilvicerè » lunedì 19 aprile 2010, 19:45

No, non è corretto. I Magister, era senza dubbio artigiani. I Dottori in Giurisprudenza (U.I.D.) erano appellati Don. Ma ciò non signfica che avessero necessariamente origini aristocratiche, (potevano essere anche figli di un Mastro), semplicemente appertenevano al ceto "civile" (possidenti, professionisti ed aristocratici) piuttosto che al ceto della "maestranza" (fabbri, falegnami, sarti, barbitonsori, fabbri murari, scalpellini, calzolai ed anche piccoli mercanti detti "trafficanti"). Chi, contrariamente, non aveva nessun appellativo, era certamente contadino. Poi, ovviamente, dipende tutto dal periodo storico ma soprattutto dai luoghi. Ciò che ho detto vale sicuramente per 700 e 800.

Saluti.
ilvicerè
 
Messaggi: 374
Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2004, 19:06
Località: Messina

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Messaggioda Messanensis » lunedì 19 aprile 2010, 19:47

Solitamente si trattava di artigiani, ma non sempre.
Comunque ne abbiamo già parlato in diverse altre discussioni, come per esempio nella seguente:

viewtopic.php?f=3&t=8631&p=106138
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1684
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Re: Domanda su terminologia usata nei registri parrocchiali

Messaggioda Ninni » lunedì 19 aprile 2010, 19:56

Grazie delle risposte.
Messanensis la ringrazio per il link!
<<tutto ciò che è antico è nobile>>
Ninni
 
Messaggi: 44
Iscritto il: venerdì 27 febbraio 2009, 10:02


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti