da fabrizio guinzio » lunedì 19 aprile 2010, 10:22
E forse ho compreso perchè in quel topic da te aperto, carissimo Sergio, mi sono trovato "sfasato" rispetto ad altri forumist -i/e: io volavo basso, non sul piano ideologico teorico(che pure esso è di fondamentale importanza) ma prevalentemente sul piano concreto, pratico. Su tale piano, un mio conoscente cittadino italiano a Londra per qualche tempo era stato accolto sia in un locale circolo nobiliare britannico che in un locale circolo ufficiali, essendo lui sia nobile italiano che militare italiano. Per quanto ne sappia io, c'è reciprocità, l'associazione nobiliare italiana è aderente, come quella britannica, alla CILANE(alla quale aderiscono le associazioni nobiliari europee). Carissimo roby67, per quanto concerne il trattamento, lo ignoro, ma occorre tener presente che l'ultrogenito Winston Churchill, pur appartenendo a nobile titolata famiglia inglese, come scritto anche dal nostro Presidente ha avuto il trattamento di "sir" solo dopo un'investitura cavalleresca che gliene ha dato il diritto. Dal Manuale già precedentemente da me citato si apprende che, in mancana di titoli minori, agli ultrogeniti britannici spetterebe solo il trattamento di "honorable". Ciao,