da Antesterione » giovedì 15 aprile 2010, 17:12
Caro Cavaliere,
Il diploma dovrebbe riportare:
"CUM JURIBUS HONORIBUS ET ONERIBUS" spettanti all'ordine, tra i privilegi non risulta confermata da alcuna bolla o provvedimento/comunicazione magistrale la nobilitazione nel grado di Cavaliere di Ufficio, o di Merito o la generica appartenenza all'ordine.
Al contrario possiamo leggere nel Regolamento per la Gestione e l'esame delle Provanze Nobiliari (disponibile sul sito ufficiale dell'Ordine, sezione Nobiliary Privileges):
(...)
…i statuti dell’Ordine Costantiniano non può ottenersi né darsi croce di giustizia senza che i candidati avessero dimostrata la nobiltà generosa de’ quattro quarti di loro famiglia; e che quante volte potesse essere accordata tale decorazione in altro modo, ciò importerebbe di aver voluto il Sovrano, co’ suoi alti poteri dichiarare e riconoscere nel decorato la nobiltà generosa di sua famiglia.(...)
# Quando il Re gran maestro supplisce colla pienezza di sua autorità a queste prove per la cognizione che ha della nobiltà de’ promossi.
# Quando piaccia alla M.S. accordare a taluno per grazia la croce di giustizia Costantiniana, e con essa la nobiltà.”
Viene dunque specificato che il provvedimento nobilitante (si può discutere se oggi questo atto possa essere effettuato da un "Gran Maestro" che non sia anche "Re" ) avviene nell'ordine Costantiniano di San Giorgio, per espressa volontà del "Re" e non è automatica, e si esprime solo nell'ammissione in una classe riservata ai nobili pur in mancanza delle necessarie prove.
Dice bene quando afferma che l'Ordine Costantiniano di San Giorgio non sia un ordine di merito, è oggi un ordine tradizionalmente nobiliare (nel senso che vi sono classi il cui accesso è sottoposto alla presentazione di prove nobiliari), in passato religioso-cavalleresco, oggi configurabile come Ordine Dinastico legato al Casato Borbone Due Sicilie (per primogenitura farnesiana), dunque non mi risulta configurabile come Ordine Militante alla stregua dello SMOM e dell'OESSH , entrambi riconosciuti e tutelati dalla Santa Sede, il primo ha per missione la difesa della fede e la cura dei poveri e gli ammalati, il secondo il sostegno alla Terra Santa, del Patriarcato Latino e dei Cattolici ivi residenti in particolare, tramite strutture, insegnanti, fondi ecc.
Il Cavaliere d'Ufficio dell'Ordine Costantiniano è infine un Cavaliere a tutti gli effetti, non così per il Donato del Sovrano Ordine di Malta, che è membro dell'Ordine ma non ottiene il titolo di Cavaliere.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.