Atti Matrimoniali

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Atti Matrimoniali

Messaggioda Roger » sabato 27 marzo 2010, 16:42

Salve a tutti,

pongo qualche domanda relativa alla registrazione dei matrimoni: [bangin.gif]

un tempo il Matrimonio era registrato solo nei Libri Canonici delle Parrocchie dove veniva celebrato,
e credo che questa procedura sia stata seguita circa fino al 1809.

Dopo di questa data il matrimonio veniva celebrato presso l'Ufficio Comunale del Comune di residenza
dello sposo o della sposa ?
Il matrimonio religioso di solito seguiva nel tempo quello civile ?
C'era anche allora la possibilità di limitarsi all'atto civile?

Da che data il matrimonio in Chiesa ha incluso oltre a quella religiosa anche la registrazione civile dell'atto?

Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà cortesemente fornirmi le risposte che chiedo [yes.gif]

Roger
Roger
 
Messaggi: 141
Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 19:13

Re: Atti Matrimoniali

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 27 marzo 2010, 16:58

Rispondo per la mia esperienza in Calabria, nel basso Lazio e in Abruzzo:

Roger ha scritto:Salve a tutti,

pongo qualche domanda relativa alla registrazione dei matrimoni: [bangin.gif]

un tempo il Matrimonio era registrato solo nei Libri Canonici delle Parrocchie dove veniva celebrato,
e credo che questa procedura sia stata seguita circa fino al 1809.

Dopo di questa data il matrimonio veniva celebrato presso l'Ufficio Comunale del Comune di residenza
dello sposo o della sposa ?

In genere era quello della sposa se lo sposo e la sposa risiedevano in comuni diversi.

Il matrimonio religioso di solito seguiva nel tempo quello civile ?

Credo non c'era una legislazione univoca per il periodo 1809-1860. In un determinato periodo (credo verso il 1830) c'erano atti comunali in cui accanto all'atto c'era l'atto di matrimonio ecclesiastico. Dunque in questo caso sembrerebbe che il matrimonio civile seguisse quello religioso. Bisognerebbe fare una ricerca specifica.

C'era anche allora la possibilità di limitarsi all'atto civile?

Non credo tale possibilità fosse contemplata giuridicamente cosi come non lo era il divorzio. Non ho comunque mai trovato alcun esempio di tale limitazione

Da che data il matrimonio in Chiesa ha incluso oltre a quella religiosa anche la registrazione civile dell'atto?

Credo la questione sia recente e precisamente risalga ai patti del 1929.

Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà cortesemente fornirmi le risposte che chiedo [yes.gif]

Roger
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7469
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: Atti Matrimoniali

Messaggioda Guido5 » sabato 27 marzo 2010, 21:00

Caro Roger,
devo fare qualche precisazione. Quanto premetti è giusto: la registrazione dei matrimoni (e dei battesimi) è conseguente alle decisioni del Concilio di Trento, precisamente al "Decretum de reformatione matrimonii" approvato l'11 novembre 1563. I registri dello "stato civile" sono nati in tutta Italia (questo vuol dire che ci sono eccezioni) nel novembre 1865.
Dopo di questa data il matrimonio veniva celebrato presso l'Ufficio Comunale del Comune di residenza dello sposo o della sposa ?
Non credo che la legge abbia mai stabilito un "dove" anche se concordo con Alessio: in genere era quello della sposa se lo sposo risiedeva in un altro comune.

Il matrimonio religioso di solito seguiva nel tempo quello civile ?
Non c'è un "di solito": dipendeva dalle circostanze ma i cattolici preferivano dare la precedenza al matrimonio ecclesiastico per evitare motivi di scandalo.

C'era anche allora la possibilità di limitarsi all'atto civile?
Questa possibilità c'è sempre stata così come era ed è possibile la convivenza "more uxorio". D'altra parte difficilmente un ateo si sposa con rito religioso...

Da che data il matrimonio in Chiesa ha incluso oltre a quella religiosa anche la registrazione civile dell'atto?
Sono d'accordo anche qui con Alessio: la facoltà (di tale si tratta) deriva dall'art. 34 del Concordato fra la Santa Sede e l'Italia dell'11 febbraio 1929 ("Lo Stato italiano, volendo ridonare all'istituto del matrimonio, che è base della famiglia, dignità conforme alle tradizioni cattoliche del suo popolo, riconosce al sacramento del matrimonio, disciplinato dal diritto canonico, gli effetti civili..." vedi [url]http://www.vatican.va/archive/aas/documents/AAS%2021%20[1929]%20-%20ocr.pdf[/url]) e dalla legge di esecuzione 27 maggio 1929, n. 847.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 20 ospiti