I Solero d' Ivrea

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » giovedì 18 marzo 2010, 23:35

Buon giorno.
Sono un appassionato di storia che da poco si è interessato alle vicende famigliari:
Provengo da una famiglia di antica discendenza eporediese,bandita nel 1351 dal Conte di Savoia, per aver (si dice) favorito il Marchese di Monferrato in questioni politiche.
Il mio antenato ( Giorgio Solero, cavaliere aurato, signore di Coazzolo e Parella, cancelliere di Savoia, Visconte e protettore la Chiesa d'Ivrea) riparò in quel di Lanzo, dove a tutt'oggi si ritrova la sua discendenza.
Queste le notizie che la genesi tramanda.
Se fosse possibile integrare e / o correggere la vicenda e, sempre se fosse possibile risalire allo stemma Araldico.
Ve ne sarei particolarmente grato.
Mirco Carlo Solero.
mirco
 
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda de la cerda » venerdì 19 marzo 2010, 12:12

non voglio entrare in temi geneaologici, ma il Manno scrive
Soleri, Solerio, de Solere
Estinti

Famiglia eporediese antichissima. Ma subito, favoleggiando, vollero attaccarvi S. Gaudenzio, Vescovo di Novara e ciò nel IV° secolo!. Nè ha più valore la derivazione dei Soleri dai Solari d’Asti o di questi da quelli. Quelli d’Ivrea erano pretti ghibellini, gli astigiani fieri guelfi; con arme completamente diverse. Furono visconti della Chiesa d’Ivrea.
Il personaggio più importante è Giorgio o Giorno, cancelliere di Savoia. Però la genealogia è incerta e solo frammentaria. Un ramo andò a stabilirsi nella valle di Aosta e finì con Pernetta, di Stefano, che sposò (29 ottobre 1483) Luigi Vaudan (Du Tillier; manoscritto 567).

di Giorgio, sempre il Manno scrive
Cavaliere aurato, dei signori di Baio Coassolo, Parella, Lessolo e Montalto. Cancelliere di Savoia (1432); accusato di fellonìa per avere favorito, o lasciato favorire il Marchese di Monferrato (1351), fu imprigionato bandito, il suo palazzo atterrato e costruitavi l’attuale Castiglia.
1 - Bartolomeo; sposa Agnesina Valperga.
2 - Ardizzone; Arcidiacono d’Ivrea.
3 - Luciana; sposa conte Obertetto San Martino d’Agliè.

Sulla discendenza di Bartolomeo e Agnesina Valperga nulla si sa di preciso.
Lo stemma di questa celebre famiglia eporediese si può trovare nel sito Blasonario Subalpino.
Il cognome Solero o Soleri in Piemonte è diffusissimo. Nella sola Torino ci sono più di venti Solero, a Lanzo due.
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » venerdì 19 marzo 2010, 13:59

Gazie molte, pregevole de la cerda, ho tratto ciò che conosco dal volumetto "Mondrone-seicento anni di storia" 1992 Società Storica Valli di Lanzo.
Scritto da don.Silvio Solero (ricercatore Onomastico) dell' luogo.
Era mia curiosità risalire alle origini piemontesi della famiglia, che oramai si estingue piano piano per mancanza di genesi maschile.
Non mi interessa la ricerca di un possibile nobiliato (decaduto o estinto) quanto la ricerca degli ultimi Solero esistenti, curiosando, ho appreso che un ramo della famiglia si trasferì a Genova dove assunse il nome di " Invrea"
Ancora grazie per l'interessamento. Mirco Carlo Solero.
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » mercoledì 24 marzo 2010, 21:50

Mi scuso per la domanda, ma ho notato che sullo scudo araldico dei Solero di Ivrea ( gentilmente indicatomi) sono presenti 3 pali argento, che ho letto essere distintivo di parte "ghibellina" tuttavia ad Ivrea (sede vescovile) i S. erano protettori della chiesa, sono altesì presenti 3 caprioli rovesciati....che dovrebbero essere indici di vassallaggio vescovile.
Potrei avere chiarimenti.
Ringrazio in anticipo Mirco Carlo Solero.
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 25 marzo 2010, 11:05

Carissimo non c'è nessun problema. La parte ghibellina era religiosa, cristiana e cattolica, famiglie ghibelline hanno avuto papi, cardinali, vescovi e via dicendo. L'uso contemporaneo e giacobino del termine ghibellino come antireligioso e antichiesa è fuori dalla realtà, come voler fare del guelfismo una parte antistato anti sacro(sacro!) romano impero. Divergevano sul concetto e sui rapporti, ma le due massime autorità erano tali per ambedue le fazioni. Ciao,
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda de la cerda » giovedì 25 marzo 2010, 11:06

forse non tutti gli stemmi sanno di doversi adeguare alla simbologia [thumbup.gif]
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 25 marzo 2010, 12:04

Pure questo è sicuro, ma nel nostro caso dovrebbe corrispondere. Nel Blasonario Subalpino si precisa che i Solero d' Ivrea erano visconti vescovili della Chiesa locale. E da altre fonti noti come pretti ghibellini. Tutto torna. Un caro saluto a de la Cerda ed un benvenuto a Mirco; a proposito, nel tuo caso, se in famiglia è tradizione orale la provenienza da Ivrea e da quel casato oggi estinto, non sarebbe male una ricerca genealogica documentale per conoscere la verità.
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » giovedì 25 marzo 2010, 13:40

Ringrazio sentitamente.....come già dissi, ho tratto notizie da un volumetto che riporta (parzialmente) la discendenza dei Solero di Mondrone (val di Lanzo) Torino.
Il suddetto si ferma ai primi anni 50, ed io essendo nato nel 55 purtroppo ne sono fuori.
Tuttavia, essendo appassionato di storia, mi sono avvicinato all' araldica ed al suo codice, ritenevo stonata la presenza sullo scudo di simbologie che, volgarmente vengono attribuite a fazioni diverse ( pali e caprioli ) e quindi ringrazio ancora per le spiegazioni.
Oggi Internet, mette a disposizione una fonte infinita di documentazione, ma niente è più valido della vostra esperienza.

Vi chiedo ancora la cortesia, potendo, di indicarmi come poter ricostruire un credibile "stemma di famiglia" da poter donare ai parenti "ultimi rimasti" in occasione di una prossima riunione primaverile. saluti

Mirco Carlo Solero.
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda de la cerda » venerdì 26 marzo 2010, 10:51

Uhm ... un credibile stemma di famiglia?

Lei ha numerose alternative, ne cito alcune. Tenga conto che - lo dico in modo volutamente drastico - non c'è alcuna regolamentazione sull'uso degli stemmi e quindi credo che lei sia libero di fare quel che meglio desidera.

1) Lei confida nell'ipotesi che la famiglia Solero di cui lei fa parte sia un ramo dei Solero di Ivrea e quindi utilizza lo stemma dei Solero;

2) Lei adotta l'arma di una qualsiasi famiglia piemontese (estinta) il cui cognome ricordi il suo ... e ce ne sono alcune;

3) Lei si disegna una nuova arma, che magari possa ricordare, senza copiarla pedissequamente, una di quelle dei punti 1) e 2).

Buon lavoro :)
de la cerda
 
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » venerdì 26 marzo 2010, 12:34

Caro De la cerda....mi scuserà la confidenza.
Riterrei di usufruire dello stemma famigliare, piuttosto che riprodurre quello di Giorgio Solero (strettamente personale) ingentilendolo con qualche "svolazzo artistico" ed accomunandolo a quello della città di Ivrea....cosa ne pensa ???
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 26 marzo 2010, 12:46

Cercando in interrete notizie sui Solero di Mondrone(frazione di Stura di Ala, CN) ho trovato alcune pagine su monsignor Silvio Solero di Mondragone, nato il 7 marzo 1889, autore fra altro della "Storia Onomastica delle Valli di Lanzo" , discendente per parte di madre dal casato dei Bricco di Martassina e per padre dal casato dei Soleri di Mondragone. Dovrebbe essere il sacerdote citato da Mirco. Ci sono notizie storiche su questi due casati?
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » venerdì 26 marzo 2010, 13:28

Non ho la minima idea di come sia finito un Solero a Mondragone......don Silvio Solero è in effetti colui che per passione ed incarico redisse il volume citato, solo un paio di precisazioni....
Ala di Stura si trova in provincia di Torino, come pure Martassina ( valli di. Lanzo torinese) a pochissimi Km. da Mondrone ( stesso luogo) in questa zona ( che io sappia) sono concentrati i discendenti "piemontesi" dei SOLERI-SOLERO eporediesi.
Come già dissi la ricerca di don Silvio si ferma ai primi anni 50, di li in poi parlano altri registri anagrafici.
Darò un occhio ai Bricco e Solero, sperando di trovare qualcosa. GRAZIE . [notworthy.gif]
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 26 marzo 2010, 15:38

Bello sbaglio geografico il mio! E avevi pure precedentemente scritto che le valli di Lanzo sono nel torinese. Ora sarebbe utile avere più notizie sulla genealogia dei Solero di Mondrone. Arriva fino al 1950, non è questo il problema, ma da dove parte e come è documentata? Ti posso spiegare io le perplessità di de la cerda: 1) lo studioso Manno, un grande araldista dell' Ottocento, dichiara totalmente estinti i Solero d' Ivrea(da loro risulta originato solo un casato genovese denominato Invrea o Ivrea, che mi sembra tuttora fiorente); 2) la diffusione del cognome o di cognomi simili piemontesi rende indispensabile uno studio ad hoc, non aiuta; 3) de la cerda è in contatto con grandi studiosi odierni di araldica che al momento non citano tale casato, ho recentemente assistito alla presentazione in Roma di un bellissimo libro di araldica piemontese("Onore Colore Identità - Blasonario Subalpino") e lì non se ne parla, come già detto sopra per potersi esprimere in merito sulla famiglia mondronese è necessario avere a disposizione la genealogia presente nel volume di don Sivio; 4) la tradizione locale della discendenza dal grande cancelliere sabaudo rifugiatosi a Mondrone deve trovare conferme in qualche documento, storico locale, notarile ...o quant'altro. Un ultimo consiglio: non si potrebbe anche controllare che stemma ecclesiastico ha adottato il ripetuto Monsignor Silvio? Ciao di nuovo e grazie a te,
fabrizio guinzio
 
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda de la cerda » venerdì 26 marzo 2010, 21:11

Fabrizio, la tua risposta sembrerebbe scritta da me, anche se sicuramente tu sei più paziente di me
chiedo venia per i miei toni ... bruschetti [sorry.gif]
de la cerda
 
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Re: I Solero d' Ivrea

Messaggioda mirco » sabato 27 marzo 2010, 11:00

Purtroppo, da neofita, non ho dimestichezza alcuna con archivi e stemmi echlesiastici:
La stessa ricerca di Silvio Solero è da me sconosciuta, se non per le note riportate nel volumetto..."Mondrone, seicento anni di storia, che consistono in 3 paginette dedicate ai S.
Mi ripropongo comunque di sintetizzare i personaggi cronologicamente e postare. GRAZIE.
mirco
 
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