Caro Fabrizio, stiamo parlando di cose diverse, come ho tenuto a sottolineare.
Il mio discorso non era politico o giurisprudenziale ma esclusivamente etico. So benissimo quanto quindi possa essere opinabile ma ho ritenuto opportuno portarlo alla vostra attenzione senza polemiche da parte mia.
fabrizio guinzio ha scritto:[..] per puro esempio in "Antico Regime" sono esistiti guelfi e ghibellini, ma chiunque si fosse dichiarato antiguelfo o antighibellino, avesse parlato di anti.....ismo si sarebbe coperto di ridicolo, come secondo me le repubbliche europee orientali basate sull'anticomunismo(vietata la ricostituzione di partiti che..., carissimo non ti riecheggia in mente qualcosa che in una autentica democrazia tipo Gran Bretagna sarebbe semplicemente impensabile) e dove sono state proibite le bandiere rosse.
Non è proprio cosi. Anzi. Durante l'antico regime se eri ghibellino e in città governavano i guelfi non solo rischiavi la tua vita ma anche se andavi in esilio ti demolivano i palazzi per non farti più tornare. La famiglia del nostro presidente ne sa qualcosa.
Io non dico che oggi occorre demolire i palazzi dei Borbone o Savoia ma servirebbe un pò di dignità da parte di uno Stato che da una parte legifera e dall'altra interpreta (nel caso SMOCSG) o ignora le sue leggi (mi riferisco ad esempio anche alla questione OSSML, ente che per la legge 178/1951 non dovrebbe quasi esistere come ordine cavalleresco dato che sono cessati i conferimenti nel 1951).
Invece qui in Italia è tutto tollerato. Vorrei esprimere giudizi sul livello raggiunto dal nostro Stato e dai nostri politici ma non vorrei apparire troppo pessimista. Mi sento di dire comunque che davvero ogni stato è governato da chi si merita.