da massi » mercoledì 24 marzo 2010, 11:42
Sicuramente la classe di Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia non ha una placca particolarmente...gradevole, ma di sicuro ha dalla sua parte il peso della storia (quasi 150 anni).
Diciamo che l'Ordine si fa perdonare con la piacevolezza estetica della Placca di Gran Croce dell'Ordine.
Regio Decreto 20 febbraio 1868, n° 4251
col quale è istituito un nuovo ordine cavalleresco, denominato Ordine della Corona d’Italia
VITTORIO EMANUELE II
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Essendosi non ha guari consolidata, mercé l'annessione della Venezia, l'indipendenza e l'unità d'Italia, abbiamo determinato di consacrare la memoria di questo gran fatto mercé l'istituzione di un nuovo Ordine cavalleresco, destinato a rimunerare le benemerenze più segnalate, tanto degli italiani che degli stranieri, e specialmente quelle che riguardano direttamente gl'interessi della Nazione;
Quindi è che di Nostro motu proprio, in virtù della Regia Nostra prerogativa;
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:
Art. 1
E istituito un nuovo Ordine cavalleresco, che si denomina Ordine della Corona d’Italia, del quale dichiariamo Gran Maestri Noi ed i nostri successori al trono d'Italia.
Art. 2
Il Nostro primo segretario pel Gran Magistero Mauriziano sarà il cancelliere di questo Ordine, pel cui conferimento tanto i ministri segretari di Stato, quanto il Nostro primo segretario suddetto, seguiranno le norme finora praticate per l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Art. 3
La divisa dell'Ordine consta di una croce patente di oro ritondata, smaltata di bianco, accantonata di quattro nodi di amore, caricata nel centro di due scudetti d'oro, l'uno smaltato d'azzurro con la corona ferrea in oro, l'altro con l'aquila nera spiegata, avente nel cuore la Croce di Savoia in ismalto.
La croce penderà da un nastro rosso, tramezzato da una doga bianca, della dimensione di due ottavi della larghezza del nastro.
Art. 4
L'Ordine è diviso in cinque classi: Cavalieri di Gran Croce, il cui numero non potrà eccedere i 60; Grandi Uffiziali, il cui numero non potrà eccedere i 150; Commendatori, il cui numero non potrà eccedere i 500; Uffiziali, il cui numero non potrà eccedere i 2000; Cavalieri, il cui numero rimarrà indeterminato.
Art. 5
I Cavalieri porteranno la croce appesa all'occhiello.
Gli Uffiziali la stessa croce con rosetta al nastro.
I Commendatori avranno la croce di maggiore dimensione appesa al collo.
La divisa dei Grandi Uffiziali sarà una stella d'argento ad otto raggi, a cui è accollata la croce di maggiore dimensione appesa al collo.
La divisa dei Cavalieri di Gran Croce consisterà nella croce appesa ad una gran fascia da portarsi a tracolla da destra a sinistra, ed una stella d'argento da portarsi sulla parte sinistra del petto. entro la quale campeggerà uno scudo smaltato di azzurro colla corona ferrea in oro e coll'iscrizione Victorius Emanuel II Rex Italiae MDCCCLXVIII, in caratteri d'oro sul fondo bianco. Lo scudo sarà sormontato dall'aquila nera spiegata colla Croce di Savoia nel cuore.
Art. 6
Le dimensioni ufficiali delle decorazioni dei vari gradi sono le seguenti: Croci di Cavaliere e di Uffiziale, 35 millimetri; Croci di Commendatore, di Grand'Uffiziale o di Gran Croce, 50 millimetri; la stella dei Grand'Uffiziali sarà del diametro di 65 millimetri; quella dei Cavalieri di Gran Croce, di 80 millimetri.
Art. 7
Si renderanno ai decorati di quest'Ordine, come a quelli dei Santi Maurizio e Lazzaro, gli onori militari: ai Cavalieri Gran Croce, ai Grandi Uffiziali e ai Commendatori, come agli Uffiziali superiori dell'Esercito; agli Uffiziali e Cavalieri, come agli Uffiziali inferiori.
Art. 8
Sarà privato della decorazione chiunque per un fatto legalmente accertato abbia mancato all'onore o propugnato interessi antinazionali.
Mandiamo il presente Decreto osservarsi in ogni sua parte da chiunque cui spetti e registrarsi alla Corte dei Conti e presso la Segreteria del Gran Magistero dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Ministro di Stato Nostro Primo Segretario del Gran Magistero Mauriziano, sono incaricati dell'esecuzione del presente decreto, che sarà munito del sigillo dello Stato. pubblicato ed inserto nella raccolta degli atti del Governo.
Dato in Firenze, addì 20 febbraio 1868.
VITTORIO EMANUELE
Numquam periclum sine periclo vincitur