Titoli su regia patente

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Titoli su regia patente

Messaggioda lion bianco » martedì 23 marzo 2010, 22:08

Buonasera a tutti voi . Chiedo lumi su particolari della patente di cui sono in possesso rilasciata al quadrisavolo Giuseppe nel 1865 dal segretario dell'Imperiale e Reale deputazione sopra il regolamento della Nobiltà e cittadinanza toscana . Il trisavolo di Giuseppe è citato con appellativo di Messer , e ciò lo diversifica tra gli altri . Purtroppo non conosco il significato che all'epoca poteva avere questo appellativo . Altro quesito , uno dei tre figli di Messer Eustachio Sferamundi Fabbrini , ed esattamente Giosafat , nato il 15 gennaio 1723 , è citato per esteso con l'appellativo di 200. Senatore , ma non è specificato di che , supporrei del Gran Ducato...Attendo vostri preziosi chiarimenti e vi ringrazio .
lion bianco
 
Messaggi: 117
Iscritto il: venerdì 26 febbraio 2010, 15:22

Re: Titoli su regia patente

Messaggioda Salvennor » martedì 23 marzo 2010, 22:46

Stavo giusto visionando, per le mie ricerche generali, un documento online dove compare varie volte l'appellativo "Messer", che ho letto anche in parte degli originali d'archivio e in altri documenti.
Per esempio nel seguente estratto documentale
http://www.studiaresardegna.it/bitstrea ... sequence=1

si legge anche la seguente frase

... segnore messer Nicholosu de Auria de sa quali cossa li respondimus de li fagher ...

Si tratta di un documento del 1430 circa della zona un pò a nord del Goceano (Sardegna).
È evidente che quì l'appellativo di Messer ha l'importante funzione di distinguere da altri nominativi un personaggio potente, Nicolò Doria, che era anche Signore di vari territori e ovviamente era giuridicamente nobile dal punto di vista civico (Genova) e dal punto di vista Imperiale.
Però credo che l'importanza e la funzione dell'appellativo Messer sia funzione del periodo storico e della zona geografica. Credo che nel forum esistano varie discussioni riguardo vari antichi appellativi, ma non ricordo se esiste per il Messer.
Cmq in tempi recenti non sempre indicava nobiltà, che spesso era indicata con "nobilis", perlomeno nella mia regione ma anche in altre zone.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: titoli su regia patente

Messaggioda Antonio De Battisti » martedì 23 marzo 2010, 23:30

Dall' " Enciclopedia araldico-cavalleresca " di Goffredo di Crollalanza :

MESSERE
[ fr. Messire ; ing. Sir ; ted. Here ; sp. Senor ].
Titolo d'onore, che fu anticamente distintivo dei re e dei principi, e che poi si rese comune fra i baroni e fra i semplici gentiluomini.
In Italia il titolo di Messere era dato a Dio, ai santi, agli uomini qualificati, ai prìncipi ed ai prelati.

Negli scrittori del XIV e XV secolo questo titolo era onorifico e si dava ai dottori, cavalieri e graduati nell'ecclesiastico.
Il PARISI riporta questo esempio : Nell'anni del Nostro Signore Messere Gesù Cristo 1374 alli 18 luglio morì Messer Francesco Petrarca, ed al suo ossequio andò il Signor Messer Francesco da Carrara.

Anche a Venezia il titolo di Missier si dava ai santi, al doge, a procuratori di S. Marco, al proprio padre e a tutte le persone distinte.

Nella repubblica di Lucca il titolo di messere spettava ai dottori, e così a Bologna, Mantova e in molte altre città d' Italia.

In Francia Messire pare sia derivato da mon Sire, secondo LOISEAU, o da demi-Sire, secondo Roberto ESTIENNE, e si dava ai cavalieri, come pure nei Paesi Bassi, seguendo l'editto 1595 di Filippo II re di Spagna.

Messire si qualificavano anche i prelati e gli argentieri o banchieri.
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Titoli su regia patente

Messaggioda lion bianco » mercoledì 24 marzo 2010, 2:18

Ringrazio entrambe per la preziosa delucidazione , in effetti messer Eustachio doveva avere una certa importanza , non solo suo figlio fu unico tra i Fabbrini dal Lion bianco ad essere nominato senatore , ma, il secondo nome , o cognome aggiunto, Sferamundi , seguì per tutta la progenie il cognome Fabbrini , come a ricordare l'importanza dell'antenato . Ceramelli Papiani distingue in ben dieci diverse famiglie i Fabbrini di Firenze , ma gli stemmi che compaiono nei testi più importanti , Spreti , sono quelli dei Fabbrini de Coppini e Fabbrini dal Lion bianco , che , pare del tutto identico a quello dei Fabbrini degli aranci , dei quali probabilmente sono un ramo cadetto . in vero Ceramelli Papiani differisce i 2 stemmi per un unico particolare , scuri dorate per la famiglia degli aranci e bordate in nero per quella dei lion bianco . Ma , la patente del 1865 , lion bianco , porta in allegato uno stemma con la dicitura campo azzurro , stella a 8 punte , 6 monti e scuri naturali il tutto in oro . Ora questa descrizione trova quindi una nuova differenza e sempre riguardo le scuri tra i 2 quasi identici stemmi e contraddice il Ceramelli Papiani . Suppongo abbia maggior valenza la descrizione certificata dalla imperiale e reale deputazione sulla nobiltà cittadina di Firenze , mentre non capisco il significato di SCURI , cmq incrociate con lame all'esterno , AL NATURALE , anche perchè vengono inglobate nella dicitura ..IL TUTTO IN ORO . [hmm.gif]
lion bianco
 
Messaggi: 117
Iscritto il: venerdì 26 febbraio 2010, 15:22

Re: Titoli su regia patente

Messaggioda Qohelet » mercoledì 24 marzo 2010, 9:15

Per quanto rigarda il Piemonte tra il 1500 e il 1700, segnalo quanto segue.

MESSERE: era riservato a piccola nobiltà, giuristi, causidici, rettori di scuole. Cadde rapidamente in disuso per inflazione, tanto che in un trattatello del 1710 è detto "sdegnato anche dagli staffieri".

SIGNORE: Indicava genericamente uno status nobiliare, specificatamente feudale, sovente accompagnato da rilevanti incarichi. Se preceduto da "illustrissimo", "magnifico" o "molto magnifico" si accompagnava di solito a dignità comitale o marchionale (rammento che in Piemonte i titoli ducali e principeschi al di fuori della Casa Reale si contano sulle dita di una mano,e avanzano pure un po' di dita ;) ).

MADAMA: corrispondente femminile di Signore. Dipendeva dallo status del marito.

FEDELE: vassallo.

GENTILUOMO: appartenente ad una famiglia nobile, di solito riservato ai membri nobili delle massime magistrature dello Stato.

GENTILUOMO DI NOME E D' ARMI: riservato ai membri di quelle famiglia di nobiltà così antica da risultare immemorabile.
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Re: Titoli su regia patente

Messaggioda lion bianco » mercoledì 24 marzo 2010, 14:44

Grazie Quohelet , dettagliatissima spiegazione . Approffitto della tua conoscenza specifica , leggo in un atto notarile del 1863 , riguardo la costituzione di dote , che la sposa viene chiamata damigella , in altri atti della stessa epoca leggo già semplicemente signorina , forse questa differenza può dipendere solo dalla gentilezza del notaio , ma da quel poco che so dama e damigella , almeno in tempi precedenti indicavano uno status . Per la precisione mi riferisco ad un atto notarile effettuato a Novara . Buona giornata .
lion bianco
 
Messaggi: 117
Iscritto il: venerdì 26 febbraio 2010, 15:22


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti