da nicolad72 » giovedì 20 maggio 2010, 23:48
Maggio continua ad essere molto generoso...
(GU n. 101 del 3-5-2010 )
Con il decreto ministeriale n. 966 in data 27 luglio 2009 alla
Bandiera di guerra del 10° Reggimento di manovra, e' stata concessa
la croce di bronzo al merito dell'Esercito con la seguente
motivazione:
«Fiero interprete delle virtu' dell'arma dei trasporti e dei
materiali, partecipava all'operazione "Leonte" in Libano, inquadrato
nella "Joint task force - Lebanon", fornendo un ineguagliabile
supporto al contingente e portando perfettamente a compimento la
missione assegnata grazie all'entusiasmo, la perizia e l'abnegazione
dei suoi soldati. Quale prima unita' logistica ad affluire in teatro
di operazioni, alimentata da eccellenti risorse umane e dotata di
notevole disponibilita' di mezzi, interveniva ovunque con i suoi
assetti, senza tregua e senza risparmio di energie, garantendo un
fondamentale contributo ai fini del pieno successo di tutte le
operazioni. I suoi militari, sorretti da fede incrollabile e da alto
senso del dovere, assicuravano incessantemente, con superba
efficienza ed instancabile determinazione, le attivita' di
rifornimento, vettovagliamento, assistenza sanitaria, trasporti e
mantenimento, offrendo un luminoso esempio di funzionalita' e di
perfetta organizzazione, che ne esaltavano la professionalita',
l'eccezionale perizia e l'indomito coraggio. Il suo personale, sempre
animato da sentimenti di altruismo, solidarieta' e fedele
attaccamento ai doveri militari, ha contribuito nel migliore dei modi
a render lustro all'Italia ed all'Esercito, elevando il prestigio
della Nazione e delle Forze armate nel contesto internazionale».
Shama (Libano), 22 ottobre 2006 - 13 aprile 2007.
Con il decreto ministeriale n. 991 in data 8 gennaio 2010 al
Colonnello Caccamo Michele Giovanni, nato il 2 agosto 1964 a
Catanzaro, e stata concessa la croce d'argento al merito
dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Comandante del 10° reggimento genio e del gruppo tattico genio
in Libano, ha operato con professionalita' e determinazione in un
contesto operativo caratterizzato da una crescente incertezza
istituzionale e da una minaccia estremamente volatile ed
indeterminata. I genieri alle sue dipendenze, grazie alla capillare
azione di comando posta in essere, hanno bonificato, in concorso con
le agenzie dell'ONU, intere aree del Paese, informato numerose
scolaresche sul rischio delle mine e degli ordigni inesplosi e reso
piu' sicuri e confortevoli gli acquartieramenti delle unita' del
contingente. Magnifica figura di comandante, ha saputo trasfondere
nel personale dipendente grande senso del dovere ed altissima
motivazione ed ha contribuito in maniera determinante, grazie alla
sua professionalita' ed alla sua generosita', a rendere lustro e
decoro all'Esercito italiano e ad elevare l'immagine dell'Italia nel
contesto internazionale».
Shama (Libano), 5 ottobre 2007 - 7 maggio 2008.
Con il decreto ministeriale 992 in data 8 gennaio 2010, al
Colonnello Cittadella Michele, nato l'8 aprile 1962 a Lecce, e' stata
concessa la croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Comandante dell'11° reggimento bersaglieri e del gruppo tattico
"ITALBATT 1" in Libano, assolveva il delicato incarico con genuino
entusiasmo, assoluta fede nei valori della tradizione militare,
coraggio, determinazione e generosita', in una situazione operativa
di crescente instabilita' politico istituzionale e dalla minaccia
estremamente variegata ed indeterminata. Sempre alla testa dei suoi
uomini, ha garantito per otto mesi la stabilita' del sottosettore
assegnato, contrastando e contendendo efficacemente ogni tipo di
avversita' e rischio. In occasione di un sisma che ha colpito alcuni
villaggi della parte nord orientale del settore assegnato, con lucida
determinazione e brillante iniziativa, interveniva, dopo solo due ore
dall'avvenimento, a favore delle popolazioni colpite, portando di
persona i primi soccorsi e contestualmente organizzando in un
brevissimo arco di tempo due tendopoli. Cristallina figura di
comandante che con il suo operato ha contribuito, in misura
determinante, al successo della missione ed all'affermazione del
contingente, apportando ulteriore lustro e prestigio all'Esercito
italiano ed al Paese, in ambito internazionale».
Ma'Rakah (Libano), 10 ottobre 2007 - 22 maggio 2008.
Con il decreto ministeriale 993 in data 8 gennaio 2010, al
Colonnello Maugeri Vincenzo, nato 23 dicembre a Catania, e' stata
concessa la croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Comandante della task force "ITALBATT 2" in Libano, assolveva le
sue funzioni con grandissima determinazione e spiccato senso del
dovere. Grazie al suo personale esempio, all'instancabile azione
propulsiva ed al suo entusiasmo, il reggimento "Savoia cavalleria",
posto sotto il suo comando, emergeva tutto quale formazione
efficientissima, fortemente coesa e capace di condurre le piu'
disparate e complesse attivita' operative. Profondamente determinato
ad elevare l'immagine dell'Esercito e della nazione, si prodigava
senza sosta nell'opera di supporto delle municipalita' locali, dando
un significativo impulso alle attivita' di cooperazione civile e
militare. Il suo diuturno impegno e i numerosi progetti realizzati,
hanno contribuito a consolidare ed aumentare il consenso della
popolazione locale verso le attivita' della missione delle Nazioni
Unite e verso il contingente italiano. Magnifica figura di comandante
che, grazie alla sua professionalita', ha conferito lustro
all'Esercito italiano ed all'Italia».
Al Mansouri (Libano), 6 ottobre 2007 - 23 maggio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 994 in data 8 gennaio 2010 al
Colonnello Raccampo Massimo, nato il 12 febbraio 1963 ad Aviano
(Pordenone), e' stata concessa la croce d'argento al merito
dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Capo di Stato maggiore della "Joint task force - Libano" ha
saputo guidare con magistrale capacita', efficacia e lungimiranza lo
stato maggiore del contingente, guadagnandosi l'incondizionata stima
di tutto il personale. Inoltre, in un contesto socio-politico in
progressivo ed inesorabile deterioramento, ha promosso, sviluppato e
approfondito le mutue conoscenza e collaborazione con i
rappresentanti della cooperazione italiana del Ministero degli affari
esteri e delle organizzazioni delle Nazioni Unite affiliate alla
forza ONU di interposizione, rivelando in tale azione una spiccata
predisposizione ad operare in un contesto multinazionale e
multidisciplinare. Splendido esempio di ufficiale di Stato maggiore
che, profondamente animato da fede nel servizio, ha contribuito in
modo determinante al pieno successo della missione, dando lustro al
nostro Paese ed all'Esercito nel contesto internazionale».
Tibnin (Libano), 6 ottobre 2007 - 28 maggio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 995 in data 8 gennaio 2010 al
Colonnello Perrone Giuseppe, nato il 15 settembre 1952 a Torchiarolo
(Brindisi), e' stata concessa la croce di bronzo al merito
dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Capo cellula pubblica informazione del settore ovest della forza
d'intervento delle Nazioni Unite in Libano, nell'ambito
dell'operazione "Leonte 3", gestiva, con disincantato pragmatismo,
intelligenza ed altissima professionalita', i rapporti con i media
locali, nazionali ed internazionali, assicurando in ogni circostanza
il compiuto e trasparente flusso delle informazioni. Per la spiccata
efficienza organizzativa, l'eccezionale disponibilita' ed il lodevole
spirito di sacrificio, si e' guadagnato la stima incondizionata e
l'ammirazione dei comandanti e delle autorita' civili, diventandone
riferimento e consigliere prezioso. Chiarissima figura di ufficiale
altamente motivato, capace ed oltremodo affidabile, che contribuiva
in modo significativo ad elevare il prestigio del contingente e
dell'Esercito italiano nel contesto internazionale».
Tibnin (Libano), 6 ottobre 2007 - 28 maggio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 996 in data 8 gennaio 2010 al
Tenente colonnello Annicchiarico Ciro, nato il 15 maggio 1966 a
Grottaglie (Taranto), e' stata concessa la croce di bronzo al merito
dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Capo di stato maggiore della "Joint task force - Libano",
nell'ambito dell'operazione "Leonte", assolveva il delicatissimo
incarico con lodevole slancio, grandissima preparazione, rarissima
perizia, elevatissimo impegno, spiccato senso del dovere e della
responsabilita', forgiando uno staff armonico e motivato, in grado di
gestire, in modo ottimale, ogni momento di crisi. Determinato nel
conseguire gli obiettivi dell'operazione, si impegnava con una
disponibilita' encomiabile, prodigandosi senza sosta
nell'assolvimento del compito. Il suo impegno e la sua spiccata
attitudine a gestire le problematiche operative, lo hanno portato a
divenire, fin da subito, un punto di riferimento ammirato e stimato
dai contingenti alle dipendenze del comandante del settore ovest.
Cio' gli ha consentito di raggiungere risultati di eccezionale
portata e valore che gli hanno procurato lusinghieri riconoscimenti
ed il plauso della compagine multinazionale presente nella missione
delle Nazioni unite in Libano. Limpida e carismatica figura di
ufficiale di stato maggiore che ha saputo trasfondere nei
collaboratori grande senso del dovere ed altissima motivazione,
contribuendo in maniera notevolissima a dare lustro al contingente
nazionale ed a tutto l'Esercito italiano, nel piu' ampio contesto
internazionale».
Tibnin (Libano), 31 ottobre 2006 - 23 aprile 2007.
Con il decreto ministeriale n. 998 in data 8 gennaio 2010 allo
stendardo del reggimento «Savoia Cavalleria» (3°), e' stata concessa
la croce di bronzo al merito dell'Esercito con la seguente
motivazione:
«Reggimento di cavalleria impiegato in Libano quale gruppo
tattico di manovra denominato "ITALBATT 2", si distingueva durante
quasi otto mesi di permanenza in teatro per encomiabile abnegazione,
straordinario spirito di sacrificio, sovrumano impegno e coraggio.
Responsabile del controllo e della sicurezza di uno dei tratti piu'
sensibili della linea di demarcazione tra il Libano ed Israele,
operava con mirabile tenacia ed indiscussa professionalita',
assicurando sempre una presenza capillare ed efficace, pur in un
contesto dai profili politici e istituzionali in rapido e progressivo
deterioramento. Uomini e donne del "Savoia", coscienti
dell'importante compito da assolvere, dei pericoli e delle
difficolta' della missione, conducevano con altissima determinazione
ogni attivita' a loro assegnata. Impazienti di emergere alla pari
della propria reputazione, evidenziavano consapevole coraggio,
elevate virtu' militari e contribuivano in maniera determinante al
successo delle operazioni, esaltando il prestigio dell'Italia nel
contesto internazionale».
Al Mansouri/Zibquin (Libano), 2 ottobre 2007 - 24 maggio 2008.
Con il decreto del Presidente della Repubblica n. 255 datato 22
settembre 2009 al Capitano Guaschino Claudio, nato il 21 marzo 1974
ad Avellino, e' stata concessa la medaglia di bronzo al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Comandante della 2^ compagnia inquadrata nella task force
"Serenissima", nell'operazione "Antica Babilonia" in Iraq, ricevuto
il compito di acquisire il ponte "Charlie" nella citta' di An
Nasiriyah, nel corso del movimento veniva attaccato da forze ostili
con raffiche di armi automatiche. Con mirabile reattivita' e
tempestivita' provvedeva ad annullarne ogni capacita' di offesa,
ovvero di potenziale minaccia per le posizioni arretrate dell'unita',
riprendendo, successivamente, il movimento per attestarsi sulla
sponda sud del fiume Eufrate. Nel mentre predisponeva il proprio
reparto, veniva nuovamente attaccato violentemente con lanciarazzi
portatili, mortai, raffiche di armi automatiche e di mitragliere
pesanti da elementi armati arroccati sulla sponda nord dell'Eufrate.
In un momento critico, in cui lo schieramento della compagnia stava
cedendo sotto l'enorme pressione avversaria, rendendosi conto che
avrebbe lasciato sguarnito il fianco destro del reggimento, incitava
i suoi lagunari a non desistere e si lanciava in avanti ingaggiando
gli avversari con violente e micidiali raffiche della sua arma di
bordo, prontamente e fedelmente seguito dai suoi gregari. Con il suo
impetuoso slancio e la ferma volonta', assicurava il pieno controllo
del ponte "Charlie" impedendo qualsiasi travaso di forze che
avrebbero potuto colpire sul fianco le posizioni del reggimento. Per
ben venti ore rimaneva accanto ai propri lagunari, dimostrando acume
tattico nello schieramento dell'unita' sul terreno, avvalendosi di
ogni appiglio per incrementare la protezione del personale alle
dipendenze ed ottimizzando l'efficacia dei sistemi d'arma a sua
disposizione».
An Nasiriyah (Iraq), 5 - 6 agosto 2004.
Con il decreto del Presidente della Repubblica n. 256 datato 7
gennaio 2010 al Tenente colonnello Paglialunga Fernando, nato il 13
novembre 1967 a Giurdignano (Lecce), e' stata concessa la medaglia di
bronzo al valore dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Comandante carismatico del gruppo tattico operante nella regione
a ovest di Herat che ha ben operato con l'esempio, generosita' e
sprezzo del pericolo in situazioni ambientali caratterizzate da
condizioni meteo spesso proibitive ed in un contesto operativo
fortemente ostile. La sua corretta e puntuale azione di comando ha
consentito alle unita' poste alle sue dipendenze di respingere tutti
gli attacchi portati dagli insorti contro la base avanzata di Bala
Murghab, permettendo alle forze della coalizione di continuare a
presidiare con successo l'intera area. Grazie ai brillanti risultati
conseguiti, ha contribuito ad accrescere ed a consolidare l'immagine
ed il prestigio dell'Esercito italiano in un contesto spiccatamente
interforze e multinazionale».
Bala Murghab (Afghanistan), 5 agosto - 20 settembre 2008.
Con il decreto ministeriale n. 425 in data 10 settembre 2009 al
Generale di corpo d'armata Costagliola di Fiore Antonello, nato il 21
marzo 1943 a Roma, e' stata concessa la croce d'argento al merito
dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di grandi doti umane ed
intellettuali e di pregevoli requisiti morali e culturali, ha sempre
espletato il servizio con lodevole spirito d'iniziativa, equilibrio
ed autorevolezza.
Nel corso di oltre trentanove anni di carriera militare, dei
quali gli ultimi sei trascorsi nelle file dell'Arma dei carabinieri,
ha profuso un incondizionato impegno nell'espletamento di importanti
incarichi, tra cui figura quello di Direttore di commissariato del
Comando generale dell'Arma e di Vice direttore dell'Ufficio centrale
per le ispezioni amministrative del Ministero della difesa. Ha cosi'
contribuito allo sviluppo ed al progresso dell'istituzione,
esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito delle Forze armate e
del Paese».
Territorio nazionale, 5 ottobre 1968 - 5 aprile 2008.
Con il decreto ministeriale n. 426 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» De Vita Antonio, nato il 10 luglio
1948 a Vallo della Lucania (Salerno), e' stata concessa la croce di
bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente
motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali ha sempre svolto il servizio nell'arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentanove anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente e per i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 11 settembre 1968 - 31 dicembre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 427 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Di Michele Adelfo Riccardo, nato il
3 aprile 1950 ad Alanno (Pescara), e' stata concessa la croce di
bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente
motivazioni:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentotto anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed intelligente
ha contribuito allo sviluppo ed al progresso dell'istituzione,
esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito delle Forze armate e
del Paese».
Territorio nazionale, 26 aprile 1969 - 8 febbraio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 428 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Digitali Noe', nato il 12 giugno
1946 a Spoleto (Perugia) e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di
quarantatre' anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 30 settembre 1964 - 30 settembre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 429 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Fiorentino Mauro, nato il 14
febbraio 1954 a Casoria (Napoli), e' stata concessa la croce di
bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente
motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
trentatre' anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso un
incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per il
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente ha contribuito ad esaltare il lustro ed il decoro
dell'istituzione nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 17 settembre 1974 - 31 dicembre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 430 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Galasso Mattia, nato il 7 maggio
1949 a Cicciano (Napoli), e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentacinque anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed intelligente
ha contribuito allo sviluppo ed al progresso dell'istituzione,
esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito delle Forze armate e
del Paese».
Territorio nazionale, 19 settembre 1972 - 31 ottobre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 431 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Galletta Antonino, nato il 15
settembre 1945 a Messina, e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di quarantadue anni di prestigiosa carriera
militare, ha profuso un incondizionato impegno nell'espletamento
degli incarichi attribuitigli, individuando soluzioni sempre efficaci
e costituendo esempio per il personale dipendente e per i colleghi.
Con la sua opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo
sviluppo ed al progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed
il decoro nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 6 settembre 1965 - 31 ottobre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 432 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Gencarelli Ennio Mariano, nato il 16
maggio 1957 a Cetraro (Cosenza), e' stata concessa la croce di bronzo
al merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentadue anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente e per i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 31 gennaio 1975 - 31 dicembre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 433 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Ghessa Giovanni, nato il 5 febbraio
1945 a Santadi (Cagliari), e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
quarantacinque anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 16 gennaio 1963 - 5 febbraio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 434 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Iannace Mario, nato il 28 maggio
1952 a Prossedi (Latina), e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
trentanove anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 26 novembre 1969 - 14 gennaio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 435 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Iorio Luigi, nato il 21 giugno 1948
a Pietravairano (Caserta), e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentanove anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente e per i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 6 settembre 1967 - 21 giugno 2007.
Con il decreto ministeriale n. 436 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Loriga Giovanni, nato il 27 gennaio
1950 a Bortigiadas (Sassari) e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre quarant'anni di prestigiosa carriera
militare, ha profuso un incondizionato impegno nell'espletamento
degli incarichi attribuitigli, individuando soluzioni sempre efficaci
e costituendo esempio per il personale dipendente ed i colleghi. Con
la sua opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed
al progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 7 settembre 1967 - 26 ottobre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 437 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Lucchelli Roberto, nato il 6 maggio
1947 a Ponte Nizza (Pavia) e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
quaranta anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso un
incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per il
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente ha contribuito ad esaltare il lustro ed il decoro
dell'istituzione nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 8 marzo 1967 - 31 dicembre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 438 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Maiello Francesco, nato il 7 maggio
1949 a Capua (Caserta) e' stata concessa la croce di bronzo al merito
dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
trentasei anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso un
incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli nell'ambito del servizio navale, costituendo
insostituibile esempio e sprone per il personale dipendente ed i
colleghi. Con la sua opera costante e sagace sempre di elevatissima
qualita', ha contribuito ad esaltare il lustro ed il decoro
dell'istituzione nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 7 settembre 1970 - 31 maggio 2007.
Con il decreto ministeriale n. 439 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Mandia Giovanni, nato il 17 febbraio
1945 a Sicignano degli Alburni (Salerno) e' stata concessa la croce
di bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente
motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
quarantaquattro anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 26 giugno 1963 - 17 febbraio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 440 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Mannoni Tommaso, nato il 26 ottobre
1948 a S. Teresa di Gallura (Olbia-Tempio) e' stata concessa la croce
di bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente
motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di quarantuno
anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il meglio di se'
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, coniugando
perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le varie
problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 7 settembre 1966 - 26 ottobre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 441 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Maragotto Luciano, nato il 20 agosto
1954 ad Abano Terme (Padova) e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentatre' anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente e per i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 31 maggio 1974 - 17 gennaio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 442 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Martelli Domenico, nato il 15
gennaio 1954 a Chieti, e' stata concessa la croce di bronzo al merito
dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di trentaquattro anni di prestigiosa carriera
militare, ha profuso un incondizionato impegno nell'espletamento
degli incarichi attribuitigli, individuando soluzioni sempre efficaci
e costituendo esempio per il personale dipendente e per i colleghi.
Con la sua opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo
sviluppo ed al progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed
il decoro nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 6 gennaio 1974 - 7 gennaio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 443 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Merola Angelo, nato il 23 agosto
1950 a Maddaloni (Caserta) e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di elevatissime doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con eccezionale
abnegazione, altissimo senso del dovere e lodevole spirito
d'iniziativa. Nel corso di oltre trentacinque anni di prestigiosa
carriera militare, ha profuso un incondizionato impegno
nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, individuando
soluzioni sempre efficaci e costituendo esempio per il personale
dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed intelligente
ha contribuito allo sviluppo ed al progresso dell'istituzione,
esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito delle Forze armate e
del Paese».
Territorio nazionale, 27 ottobre 1972 - 12 gennaio 2008.
Con il decreto ministeriale n. 444 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Miano Vincenzo, nato il 25 agosto
1945 a Roccadaspide (Salerno) e' stata concessa la croce di bronzo al
merito dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
quarantatre' anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 19 settembre 1964 - 31 dicembre 2007.
Con il decreto ministeriale n. 445 in data 10 settembre 2009 al
Mar. aiut. s. UPS «luogotenente» Mineo Pietro, nato il 25 giugno 1945
a Giarratana (Ragusa), e' stata concessa la croce di bronzo al merito
dell'Arma dei carabinieri con la seguente motivazione:
«Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate capacita'
professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
quarantatre' anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese».
Territorio nazionale, 29 marzo 1965 - 19 giugno 2008.