da Guido5 » giovedì 18 marzo 2010, 3:19
Caro Francesco,
con un cordialissmo benvenuto nel nostro forum, adesso anche tuo, ti riporto quanto scriveva Emidio De Felice, che considero il massimo esperto italiano di onomastica, a proposito del tuo cognome:
Martini. VARIANTI: Martino e Martìn, Martina, Martinis; De Martino, De Martini e De Martinis, Di Martino; Martincich o Martincic [pron. martìnčič], Martinovich [pron. martìnovič]. ALTERATI e DERIVATI: Martinèlli, Martinétti, Martinòli e Martinòlli, Martinòtti, Martinuzzi, Martinóni e Martignóni, Martignóne, Martignon; Martinati e Martinato, Martinénghi e Martinéngo. // Diffuso con alta frequenza in tutta l'Italia: i patronimici con De o Di sono del Sud, quelli di tipo slavo in -ich o -ic della Venezia Giulia; gli alterati predominano, salvo Martinelli panitaliano, nel Nord; Martinati è proprio delle Venezie. Alla base è il nome Martino (f. Martina, raro), che continua il cognomen latino dell'ultima età repubblicana Martinus (f. Martina), derivato da Mars Martis con il sign. originario di "sacro, dedicato al dio Marte"; il nome ebbe larghissima diffusione e fortuna in Italia e in Europa per il prestigio e il culto di San Martino di Tours, morto nel 397, uno dei santi più popolari soprattutto per la tradizione che, visto un povero seminudo, Martino, che apparteneva alla guardia imperiale a cavallo, tagliò in due con la spada il proprio mantello e ne dette metà al povero. Ma alcuni cognomi possono riflettere non il nome ma toponimi con esso formati: così Martina, frequente solo nel Salento, Martina Franca (TA), e Martinenghi, che ha alta frequenza nel Bresciano, Martinéngo (BG).
Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit