da aleramo » domenica 28 febbraio 2010, 0:48
Gentili Signori,
intervengo sul tema dell'arma Paolini dell'Amatrice purtroppo solo oggi, avendo letto il forum con grande ritardo.
Spero tuttavia di poter essere utile.
L'arma dei Paolini è stata esattamente descritta: "nel primo d'azzurro alla fascia d'argento, accompagnata in capo da un monte di tre cime all'italiana d'oro, sormontato da un'aquila spiegata di nero".
Essa è raffigurata esattamente in tale guisa nello stemma di pietra che campeggia sull'architrave della cornice del portale della chiesa di San Giuseppe, nel corso Umberto I dell''Amatrice.
Era essa la chieda giuspatronale della famiglia Paolini (ora finalmente restaurata) e si trova esattamente dirimpetto al quattrocentesco palazzo Paolini Capponi, ora purtroppo diviso in diverse proprietà e, nella sua parte centrale, adibito a ristorante...
L'arma dei Paolini si trova altresì dipinta a fresco (in epoca seicentesca) sulla cappa del camino monumentale sito nel salone del primo piano del palazzo, unica stanza che ancora conserva peraltro il quattrocentesco soffitto di legno a cassettoni scolpiti di pregevolissima fattura.
La famiglia Paolini, antichissima in Amatrice e seconda in ricchezze solo al Principe, mantenne il cognome per ragioni ereditarie quando, alla fine del '600 l'ultima Paolini del ramo principale, Cecilia, sposò Dionisio di Antonio Geri Capponi, barone di Fagnano Alto, nobile dei Conti di San Raffaele. Da allora il cognome fu, appunto, Paolini-Capponi.
La famiglia continuò a risiedere in Amatrice, anche se il principale suo ramo espanse nel teramano essendosi imparentato con i Marchesi Sabucchi e de Felici.
L'ultimo maschio del ramo principale fu Giacinto Paolini Capponi, uomo politico in Pianella (di cui fu il primo sindaco post-unitario) e in Teramo (del cui primo Consiglio Provinciale fu deputato) e promotore del gruppo degli intellettuali laici teramani legati alla tradizione di Melchiorre Delfico.
Sposato con la N.D. Maria Castelli, ebbe un' unica figlia, Giuseppina Adelaide, ultima rappresentante dei Paolini Capponi che si estinsero col di lei matrimonio con D.Andrea Santuccione, della nota famiglia di Cepagatti e Chieti.
Donna Giuseppina Paolini Capponi era la nonna materna di mio padre e l'arma di famiglia, in stemma di pietra che campeggiava sulla facciata di una villa di famiglia in Francavilla al mare andata distrutta durante la guerra, unico reperto miracolosamente salvatosi, fu raccolto e murato sulla facciata interna di un palazzo di campagna, pure di famiglia e a me ora appartenente, in altra regione del Nord Italia.
A L E R A M O