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Morello ha scritto:In Ortona dovrebbe esserci una copertina di una settecentina in cuoio o pelle di fine ' 700 - inizio ' 800, recante un'arma come quella da voi descritta ed inviata "partita" con un'altra. Se ben ricordo però i fiocchi del cappello sono quelli cardinalizi (un errore dell'incisore?)
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Morello ha scritto:non ero a conoscenza di quella data.
Intendiamoci. Quella è la data in cui la Sacra Congregazione Cerimoniale uniformò l'uso dei quindici fiocchi per lato con un preciso decreto. Ma questo uso era comunque già molto comune da oltre un secolo.
Cmq si tratta di un volume di data anteriore al periodo in cui il Cresi fu Vescovo di Ortona e Campli (1792-1804 deceduto), credo il 1784. Questo poco importa, il volume probabilmente è stato rilegato con copertina in pelle in seguito alla data di pubblicazione. Sulla copertina, se non ricordo male con tratto dorato, è disegnato uno stemma con tanto di cappello (perdonami il termine non appropriato, forse galero?)
Puoi parlare tranquillamente e senza paura di errore di "cappello prelatizio" o di "cappello ecclesiastico". Galero può essere considerato sinonimo di queste due locuzioni, anche se nel senso originario indica più propriamente il cappello rosso dei cardinali.
terminante con 5 fiocchi per lato,
Questo sì che è un numero insolito di fiocchi! Ma non è impossibile. Nel corso dei secoli si è visto davvero di tutto. Lo stemma del Cardinal Domenico Capranica (1400-1458) presente in Santa Maria sopra Minerva in Roma ha ad esempio 11 fiocchi per lato disposti 1,1,2,2,2,3! Ma gli esempi potrebbero moltiplicarsi per prelati di tutte le dignità.
lo stemma è diviso in due, la prima parte sembrerebbe corrispondere allo stemma disegnato sullo Spreti (quindi Cresi), lo stemma è accollato ad una Croce ottagona. E' possibile, ma è solo una mia ipotesi, che il volume sia stato rilegato sicuramente dopo il 1832, il committente avrà ritenuto opportuno far disegnare sulla copertina l'arma dell'ultimo Vescovo di Ortona e Campli, ed il disegnatore si sarà presa qualche licenza di troppo! Ma è solo una ipotesi. In settimana conto di passare alla Biblioteca Diocesana di Ortona e sarò più preciso, almeno spero.
Grazie per l'interessamento e la precisazione sulla data.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 


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