ricorro ancora al vostro aiuto per chiedervi un parere: ho recentemente visto uno stemma affrescato (epoca fine '500 - inizio '600) che mi suscita qualche perplessità (anche questa volta non posso pubblicarne un'immagine). Il mio dubbio è dovuto al fatto che lo stemma è accollato da una croce a una traversa, e questo mi fa pensare a un vescovo, ma non c'è il cappello, sostituito invece da una corona con 5 punte visibili sormontate da 5 piccole perle (simile a quella "canonica" da nobile).
Che carica poteva rivestire il "padrone" di questo stemma? Sicuramente lo stemma è quello di una famiglia patrizia di Bologna (ma a Bologna non ho mai trovato una corona di questo genere per i patrizi). Ho due ipotesi di attribuzione a due membri della famiglia in questione:
- il primo fu dottore in legge collegiato, referendario dell'una e dell'altra segnatura, dei Xii abbreviatori de' Parco Maiori (che carica è?), giudice della Confidenza (anche qua: di che carica si tratta?)
- il secondo fu consultore del Sant'Uffizio, canonico di San Pietro, Protonotario Apostolico, luogotenente del governatore di Roma, governatore d'Orvieto, vicelegato della Marca, referendario dell'una e dell'altra segnatura, vicegerente del Vicario del Papa.
Queste notizie sono tratte dal Dolfi. In realtà però mi pare che le cariche sostenute dai due personaggi (in particolare il secondo), richiedessero il "timbro" del cappello prelatizio, e non prevedessero invece la croce...
Vi ringrazio in anticipo, un caro saluto,
Daniele


