da Qohelet » martedì 23 febbraio 2010, 16:01
In una parola, sì. Esisteva un foro interno che provvedeva ad amministrare la giustizia su membri dell' Ordine, per il principio che un cavaliere può essere giudicato solo da un suo pari. Esistevano infinite varianti, eccezioni, scrimini, distinguo; consultai con molto gusto, alcun tempo fa, un manualetto ottocentesco mi pare del Cibrario, riguardante proprio la travagliatissima genesi ed evoluzione della privativa del foro nell' Ordine Mauriziano. Diverse riforme papali modificarono più volte le eccezioni, escludendo i crimini commessi contro ecclesiastici, quelli contro il patrimonio della Chiesa, quelli abbietti... Ovviamente si trattava di un privilegio molto ancien regime, dopo la bufera rivoluzionaria e la trasformazione della società e degli Ordini si dissolse come nebbia al sole. Con molta cordialità
Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"