piombato qui silenzioso e micidiale come un virus dall'"apeiron" (che non è un aperitivo
Con artifici e raggiri degni d'un bizantino sono riuscito a penetrare furtivamente nel nostro forum temporaneamente "affondato" e a lasciare traccia del mio molesto passaggio!
Ecco il quesito che al vostro ritorno troverete bell'e pronto
vorrei sapere qualcosa di più su una delle c.d. "partizioni convenevoli": la scacchiera.
La scacchiera "araldicamente regolamentare" si compone di 6 righe di 6 quadrati per un totale di 36 (non finisco mai di stupirmi per quanto sono colto... so pure le tabelline
Perchè uno scudo possa dirsi "scaccato" deve contenere quantomeno 20 quadrati (ovviamente) adiacenti.
Qualora mi confermaste quanto sopra passerei al quesito vero e proprio: questo tipo di partizione ha un particolare significato storico-araldico?
Mi spiego meglio: la scacchiera può essere considerata, al pari delle "figure" araldiche, espressiva di alcunchè di preciso?
Se sì, gradirei molto qualche esemplificazione riferita a stemmi più o meno celebri!
Ed ora... compiuta l'arditissima impresa, al cui cospetto scoloriscono Beffe di Buccari e Conquiste Fiumane
Oplà...
Michele


si arriva in cielo