Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
, ha senso parlare di un ramo cadetto
. Se invece trattiamo di nobiltà civica, ove spesso il titolo spettava a tutti
, maschi e femmine con prosecuzione solo nelle linee maschili, non ha senso individuare il ramo primogenito.
Se parliamo di rami cadetti significa che ci stiamo riferendo a rami originati da figli non primogeniti di una famiglia nobile in cui vigeva il maggiorasco.
e il diritto di portare l'arme di famiglia.
.
Rachis ha scritto:Esempio concreto su famiglia di nobiltà cittadina.
X ha tre figli maschi: W, Z e K.
Tutti hanno figli maschi, per cui W1, Z1 e K1.
Ora W1 non ha figli maschi: era lui la discendenza primaria di primogenitura. Quindi il suo ramo si estingue permancanza di figli maschi.
Z1 ha due figli maschi: Z1.1 e Z1.2.
Z era il ramo cadetto. Ora per l'estinzione del ramo primigenio W1, Z1.1 può prenderne il posto e rivendicare la primogenitura?
O rimane per sempre il cadetto?
Tralasciando le eventuali determinazioni familiari, in assenza di esse, come funziona?
Rachis
Rachis ha scritto:Tralasciando le eventuali determinazioni familiari, in assenza di esse, come funziona?
Rachis
Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Google [Bot] e 12 ospiti