Una o più belve sullo stesso blasone?

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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Guido5 » martedì 2 febbraio 2010, 1:54

Caro Samuele,
in uno stemma con due o più partizioni, con una figura rivolta e l'altra no, credo che il presunto simbolismo cui fanno riferimento alcuni perda del tutto ogni valenza negativa. Ti sembra in fuga quel leone? E, occupando la prima partizione, nemmeno perde dignità di fronte al grifo, rispetto al quale è oltretutto più in alto... Tranquillo, dunque!

Ciao a tutti!
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Accademista » martedì 2 febbraio 2010, 11:26

Guido5 ha scritto:Caro Samuele,
in uno stemma con due o più partizioni, con una figura rivolta e l'altra no, credo che il presunto simbolismo cui fanno riferimento alcuni perda del tutto ogni valenza negativa. Ti sembra in fuga quel leone? E, occupando la prima partizione, nemmeno perde dignità di fronte al grifo, rispetto al quale è oltretutto più in alto... Tranquillo, dunque!

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gentilissimo Guido,
il mio intento era proprio quello di creare un po' di equilibrio nelle due partizioni, infatti non penso sarebbe stato bello avere due fiere che guardano nella medesima direzione, quindi grazie mille della rassicurazione a Lei e al sig. Pompili.
Un altro quesito che mi viene in mente è riguardo il peso delle figure: se non ricordo male si è accennato qualche volta alla dimensione delle stesse; è possible quindi, senso estetico a parte, dare più importanza alla prima bestia piuttosto che alla seconda disegnandola volutamente più grande? esistono esempi del genere nella documentazione araldica?
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 2 febbraio 2010, 11:57

attenzione, carissimo: un leone rivolto è tale a [hmm.gif] prescindere...

...nel medioevo si evitava [yikes.gif] di raffigurarlo così, perchè non si voleva dare l'impressione al nemico che [crybaby.gif] stesse fuggendo...

...immagina di [cool.gif] trovarti in armatura davanti ad un altro cavaliere come te, che ti si mette a :D :D :D sghignazzare indicando con la spada il "leone fuggitivo" che gli stai mettendo davanti agli occhi sul tuo scudo...

;)

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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Accademista » martedì 2 febbraio 2010, 12:22

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:attenzione, carissimo: un leone rivolto è tale a [hmm.gif] prescindere...

...nel medioevo si evitava [yikes.gif] di raffigurarlo così, perchè non si voleva dare l'impressione al nemico che [crybaby.gif] stesse fuggendo...

...immagina di [cool.gif] trovarti in armatura davanti ad un altro cavaliere come te, che ti si mette a :D :D :D sghignazzare indicando con la spada il "leone fuggitivo" che gli stai mettendo davanti agli occhi sul tuo scudo...

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gentilissimo Frate, allora come si potrebbe fare per evitare lo sghignazzamento dell'avversario [bangin.gif] , e la furia omicida del proprietario [stretcher.gif] [dev.gif] , nel caso si abbiano 2 figure animalesche sullo stesso stemma?

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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 2 febbraio 2010, 13:00

Gentilissimo Accademista, non so se interpreto bene il pensiero del nostro Frate dicendo questo (credo e spero di sì).
Ma certamente dicendo questo espongo il mio personale pensiero a riguardo:
il Medio Evo è finito! e già da un pezzo ormai. Sono il primo (forse dovrei dire il secondo, considerando che il vecchio frate ha qualche anno più di me e da più tempo si dedica con amore e competenza grande a questi studi) a ritenere che l'araldica più bella al giorno d'oggi possa essere quella che trae ispirazione dalla purezza e dallo stile degli inizi. Ma con le necessarie attualizzazioni e gli inevitabili superamenti di ciò che oggi o è privo di senso o può avere un senso solo relativo, o un senso di puro interesse storico. Se dunque il leone ti piace rivolto, e ti sembra che questa posizione possa avere un senso per te (non dico necessariamente un "significato" che già indica un passo ulteriore), il tuo leone sia rivolto e nulla ti turbi.
Quanto poi alla domanda sul "peso delle figure"
Accademista ha scritto:Un altro quesito che mi viene in mente è riguardo il peso delle figure: se non ricordo male si è accennato qualche volta alla dimensione delle stesse; è possible quindi, senso estetico a parte, dare più importanza alla prima bestia piuttosto che alla seconda disegnandola volutamente più grande? esistono esempi del genere nella documentazione araldica?
direi semplicemente questo: se parliamo di figure della stessa specie e poste nella stessa porzione dello scudo, può non solo non esser problematico, ma esser anche sensato che una (o più) sia di maggiori dimensioni delle altre (e gli esempi in questo caso potrebbero esser molti). Ma per due figure che abbiano a disposizione porzioni equivalenti all'interno dello scudo (in questo caso i quarti di un tagliato), rappresentarne una di dimensioni ridotte rispetto ad un'altra significherebbe andare - questa volta sì che il passato va invocato! - contro il senso originario della presenza delle figure su uno scudo: quello di una chiara e immediata identificazione del titolare (onde la necessità di dimensioni grandi e di una certa silizzazione). Se proprio vuoi renderne una più grande dell'altra, sarà scelta ragionevole quella di dare alla figura meno "importante" uno spazio minore (ad es. con l'uso di uno scudo addestrato o sinistrato, o caricando di essa una campagna, ecc.).
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 2 febbraio 2010, 13:22

Antonio Pompili ha scritto:(...) il Medio Evo è finito! e già da un pezzo ormai.

Il medioevo "storico", indubbiamente è finito.
Ma siamo davvero sicuri che l'epoca che stiamo vivendo non sia un altro medioevo?


Sono il primo (forse dovrei dire il secondo, considerando che il vecchio frate ha qualche anno più di me e da più tempo si dedica con amore e competenza grande a questi studi) a ritenere che l'araldica più bella al giorno d'oggi possa essere quella che trae ispirazione dalla purezza e dallo stile degli inizi. Ma con le necessarie attualizzazioni e gli inevitabili superamenti di ciò che oggi o è privo di senso o può avere un senso solo relativo, o un senso di puro interesse storico. Se dunque il leone ti piace rivolto, e ti sembra che questa posizione possa avere un senso per te (non dico necessariamente un "significato" che già indica un passo ulteriore), il tuo leone sia rivolto e nulla ti turbi.

Il ragionare per paradossi è 8-) anteriore al medioevo, se non erro...

Quanto poi alla domanda sul "peso delle figure" direi semplicemente questo: se parliamo di figure della stessa specie e poste nella stessa porzione dello scudo, può non solo non esser problematico, ma esser anche sensato che una (o più) sia di maggiori dimensioni delle altre (e gli esempi in questo caso potrebbero esser molti). Ma per due figure che abbiano a disposizione porzioni equivalenti all'interno dello scudo (in questo caso i quarti di un tagliato), rappresentarne una di dimensioni ridotte rispetto ad un'altra significherebbe andare - questa volta sì che il passato va invocato! - contro il senso originario della presenza delle figure su uno scudo: quello di una chiara e immediata identificazione del titolare (onde la necessità di dimensioni grandi e di una certa silizzazione).

Che concetti [thumbup.gif] "medievali"... 8-)

Se proprio vuoi renderne una più grande dell'altra, sarà scelta ragionevole quella di dare alla figura meno "importante" uno spazio minore (ad es. con l'uso di uno scudo addestrato o sinistrato, o caricando di essa una campagna, ecc.).

Concordo.

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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 2 febbraio 2010, 13:41

Grazie, caro Frate! E' sempre bello per me sapermi in piena sintonia con te (e non solo su questioni araldiche). ;)
Vorrei solo dire un'ultima cosa al nostro amico riguardo a un punto del suo precedente discorso sul quale solo ora soffermo la mia attenzione:
Accademista ha scritto:il mio intento era proprio quello di creare un po' di equilibrio nelle due partizioni, infatti non penso sarebbe stato bello avere due fiere che guardano nella medesima direzione

Non è detto, caro amico. Esistono delle soluzioni superbe di animali che guardano "nella medesima direzione" su di uno scudo araldico. Il primo esempio che mi viene in mente è lo stemma dei Clesio (del Trentino): partito d'argento e di rosso, a due leoni dell'uno nell'altro. Purtroppo il mio internet oggi è lentissimo e non posso inserire alcuna immagine di questo stemma, ma trovi una bella versione dell'arma del Principe Vescovo Bernardo Clesio (insieme a quella del Principato Vescovile di Trento) qui: viewtopic.php?f=1&t=6939&p=94175&hilit=clesio#p94175 .
Mentre qui puoi trovare una magnifica rappresentazione cromatica dello stemma cardinalizio di Bernardo Clesio, posto ad ornare il Magno Palazzo da lui fatto costruire dal 1528 accanto alla parte più antica del Castello del Buonconsiglio: http://new.buonconsiglio.it/var/plain_s ... tezoom.jpg . Ricevuto il galero rosso nel 1530, Bernardo non mancò di far rappresentare un po' ovunque il suo stemma cardinalizio nella nuova residenza vescovile.
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Accademista » venerdì 17 settembre 2010, 12:03

Dopo un po' di problemini che non mi hanno permesso di sistemare lo stemma che stavo creando, volevo farvi vedere una bozza un po' più seria della prima: giusto qualche lieve modifica.. desideravo sapere cosa ne pensate.. [angel]

qualunque commento ovviamente è bene accetto..

scudo sannitico; tagliato , al primo, di rosso al leone d'oro rivolto, al secondo, d'oro al grifo rosso.


cordialissimi saluti.

Samuele

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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 18 settembre 2010, 14:07

La composizione araldica (nell'insieme di partizione, figure e smalti) è lineare, equilibrata, di semplice e immediata lettura.
Darei solo un ritocco alle dimensioni dello scudo che, per essere un sannitico, sembra un po' tozzo. Andrebbe sviluppato leggermente in altezza.
Inoltre, il cartiglio sotto la punta dello scudo, privo di motto è semplicemente di troppo. Fossi in te provvederei o ad aggiungere subito il motto o a togliere di mezzo il "superfluo". [thumb_yello.gif]
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Accademista » sabato 18 settembre 2010, 15:02

Antonio Pompili ha scritto:La composizione araldica (nell'insieme di partizione, figure e smalti) è lineare, equilibrata, di semplice e immediata lettura.
Darei solo un ritocco alle dimensioni dello scudo che, per essere un sannitico, sembra un po' tozzo. Andrebbe sviluppato leggermente in altezza.
Inoltre, il cartiglio sotto la punta dello scudo, privo di motto è semplicemente di troppo. Fossi in te provvederei o ad aggiungere subito il motto o a togliere di mezzo il "superfluo". [thumb_yello.gif]




Immagine

per il motto ovviamente ci sto ancora pensando.. non è decisamente una scelta facile.. 3 parole al massimo, ma devono essere il massimo, scusate il gioco di parole.. [dev.gif]
grazie dei consigli.

cordialmente =)
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 18 settembre 2010, 19:29

Accademista ha scritto:per il motto ovviamente ci sto ancora pensando.. non è decisamente una scelta facile.. 3 parole al massimo, ma devono essere il massimo, scusate il gioco di parole..

Che il motto da te scelto possa essere "il massimo", nel senso che al meglio potrà arricchire di significato il tuo stemma, non ho dubbi.
Ma chi ti ha detto che esso deve essere composto "al massimo" di 3 parole? :geek:
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda adj » sabato 18 settembre 2010, 23:43

Accademista ha scritto:per il motto ovviamente ci sto ancora pensando.. non è decisamente una scelta facile.. 3 parole al massimo, ma devono essere il massimo, scusate il gioco di parole.. [dev.gif]


Tanto per "giocare": fremo et inflammo
adj
 

Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Accademista » domenica 19 settembre 2010, 11:36

adj ha scritto:
Accademista ha scritto:per il motto ovviamente ci sto ancora pensando.. non è decisamente una scelta facile.. 3 parole al massimo, ma devono essere il massimo, scusate il gioco di parole.. [dev.gif]


Tanto per "giocare": fremo et inflammo


ahah.. la traduzione della frase si presta a un po' di giochi.. [dev.gif] Brontolo e Aizzo o Fremo e Accendo , gentilissimo ADJ ? [arf2.gif]
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda Accademista » domenica 19 settembre 2010, 11:38

Antonio Pompili ha scritto:
Accademista ha scritto:per il motto ovviamente ci sto ancora pensando.. non è decisamente una scelta facile.. 3 parole al massimo, ma devono essere il massimo, scusate il gioco di parole..

Che il motto da te scelto possa essere "il massimo", nel senso che al meglio potrà arricchire di significato il tuo stemma, non ho dubbi.
Ma chi ti ha detto che esso deve essere composto "al massimo" di 3 parole? :geek:


il limite delle tre parole me lo sono posto io per non esagerare nella pesantezza dell'insieme [angel] credo che sia una soluzione buona =)
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Re: Una o più belve sullo stesso blasone?

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » domenica 19 settembre 2010, 12:12

Accademista ha scritto:(...) il limite delle tre parole me lo sono posto io per non esagerare nella pesantezza dell'insieme [angel] credo che sia una soluzione buona =)

Soluzione non buona, ma ottima, gentile amico.

A sua volta perfezionabile, come ;) tutte le cose: che ne diresti di un motto composto da due sole parole, in stile dannunziano?

Esempio (per rimanere nel gioco proposto dal nostro eccellente Adj) ---> Infiammando fremo...

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