Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

dpascale ha scritto:Bisognerà vedere se S.E. deciderà di confermare questo stemma (che, se non sbaglio, dovrebbe essere l'arma familiare).


QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Mercoledì 27 gennaio la Santa Sede ha reso pubblica la nomina di mons. Antonio Lanfranchi ad arcivescovo abate di Modena-Nonantola. L’annuncio è stato dato contemporaneamente a Modena e a Cesena.
Due mesi e mezzo fa, mons. Cocchi aveva presentato al Papa le sue dimissioni, al compimento del 75° anno di età.
Mons. Cocchi ha sottolineato, nel suo discorso di saluto, il grande rispetto di Modena per i valori importanti come la famiglia e la formazione nella fede, l’attenzione al tema del lavoro, mancante in tempi di crisi.
“Tutti i cittadini di Modena – ha detto mons. Cocchi – sono splendidi, sempre capaci di essere aperti a tutti, capaci di accogliere quello che incontrano nel mondo”.

Antonio Pompili ha scritto:Non è l'unico caso di presenza della Croce di San Geminiano in uno stemma vescovile. Uno stemma di recente creazione innalzante questa figura è quello di Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma (originario della Arcidiocesi modenese), di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. Ma possiamo citare anche il caso di Mons. Lino Pizzi, Vescovo di Forlì-Bentinoro (pure originario del modenese).

Zaccheo ha scritto:San Geminiano (o Gimignano) fu tra i primi e più amati vescovi di Modena (sec. IV) e in seguito proclamato Patrono della città emiliana. Bella la testimonianza devozionale nei suoi confronti resa con l'introduzione dell'omonima croce nell'arma di Mons. Benito Cocchi.
Sì! Anche se, come nello stemma di Mons. Solmi del quale conosciamo la spiegazione simbologica ufficiale, nello stemma dell'Arcivescovo Emerito di Modena, più che una manifestazione di devozione al Santo Vescovo (che forse potremmo dare per scontata) potrebbe esserci un semplice e fine "rimando alla chiesa di Modena" stessa ( cfr. http://www.diocesi.parma.it/new/index.p ... Itemid=317 ).Antonio Pompili ha scritto:Non è l'unico caso di presenza della Croce di San Geminiano in uno stemma vescovile. Uno stemma di recente creazione innalzante questa figura è quello di Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma (originario della Arcidiocesi modenese), di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. Ma possiamo citare anche il caso di Mons. Lino Pizzi, Vescovo di Forlì-Bentinoro (pure originario del modenese).
Si conosce l'origine della Croce di San Geminiano?

QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
si arriva in cielo
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
si arriva in cielo
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
si arriva in cieloTorna a Piazza Principale / Main Square
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti