nicolad72 ha scritto:Gli intarsi sulla lama... che da profano profanatore chiamo al Cromo, perchè la parte lucida dell'acciaio sembra cromata
L'intarsio metallico andrebbe più correttamente definito agemina.
Anyway, qui abbiamo una semplicissima (ed economicissima, tant'é che la usano financo suglle pseudospade da arredamento che vendono a San Marino)
incisione all'acido (o all'
acquaforte che dir si voglia).
La lama incisa é una tipologia che si discosta di molto dalla lama attuale degli spadini melitensi, che, per quanto ho visto, é perfettamente liscia.
Altra cosa che mi lascia perplesso, in questo specifico spadino, é la croce maltese sull'impugnatura: l'impugnatura é identica a quella degli spadini attuali, tranne per il fatto che questi ultimi hanno una crocetta più piccola, che si inserisce perfettamente nella losanga creata per contenerla. La crocetta di questo spadino é invece
oversize (!) e sborda al di fuori della losanga, oltre ad avere un notevole rilievo, oltre ad avere le punte pericolosamente libere e quindi atte ad impigliarsi in ogni filo o stoffa o qualsiasi altra cosa capiti loro a tiro.
Molto strano.