Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Un discreto campionario di punzoni antichi e moderni è disponibile su questo sito internet:
http://www.silvercollection.it/indexitaliano.html .
Ve lo consiglio. Io sono riuscito in pochi minuti a risalire all'epoca ed alla provenienza di un bel centrotavola in argento viennese della fine dell'800 regalatomi di recente per la nascita di mio figlio.
Una domanda per i "faleristi" più esperti, l'argento antico va lucidato oppure non deve essere toccato per non intaccare la patina del tempo? E se va lucidato, cosa bisogna usare? Grazie e a presto.
PMMO
Sì, é sito noto e utile soprattutto per i punzoni albionici.
Su tutte le altre aree geografiche fornisce solo indicazioni di massima.
Per l'epoca va bene, per l'anno preciso ahimé no.
Sulla "patina" dell'argento:
de gustibus.
Anche perché non é una vera e propria
patina come nel caso del bronzo (quella sì sacra e intoccabile!!!), dato che le alterazioni superficiali dell'argento sono incoerenti con la massa metallica sottostante (a differenza che nel bronzo, dove l'alterazione è saldamente coesa al metallo).
In parole povere, il "nero" dell'argento viene via facilissimamente, anche solo sfregando leggermente con un fazzoletto.
Le
decorazioni comunque non sono
argenteria.
Anyway, a me somma autorità ha questo consigliato:

Anche se in concreto non ho ancora avuto tempo/modo/coraggio di utilizzarlo.
Ora come ora netto le decorazioni acquistate con alcol isopropopilico (che non ha niente a che vedere con l'alcol: é più simile ad acetone o trielina, ma molto più delicato) che sgrassa e pulisce senza intaccare la patina.