T.G.Cravarezza ha scritto:...se un cardinale, un vescovo o un qualsiasi sacerdote sono cappellani, gran priori, assistenti ecclesiastici et cetera di un ordine, lo sono a titolo personale, senza un'autorizzazione ufficiale del Vaticano.
Esattamente...
Faccio notare a tutti che:
La Carta Costituzionale del SMOM all'articolo 4, denominato "RAPPORTI CON LA SEDE APOSTOLICA", interamente a quest'argomento dedicato, al paragrafo 4, testualmente recita: "Il Sommo Pontefice nomina Suo rappresentante presso l’Ordine un Cardinale di Santa Romana Chiesa, al quale vengono conferiti il titolo di “Cardinalis Patronus” e speciali facoltà. Il Cardinale Patrono ha il compito di promuovere gli interessi spirituali dell’Ordine e dei suoi membri ed i rapporti fra la Santa Sede e l’Ordine."
la medesima Carta Costituzionale, all' articolo 19, denomitato "IL PRELATO", interamente dedicato a quest'argomento, recita:
Parag. 1 - Il Prelato è nominato dal Sommo Pontefice, che lo sceglie in una terna di nomi proposti dal Gran Maestro previo voto deliberativo del Sovrano Consiglio. Nel caso in cui nessuno dei candidati presentati incontri l’approvazione del Santo
Padre, saranno proposti altri nominativi. Il Prelato coadiuva il Cardinale Patrono nell’esercizio del suo officio presso l’Ordine.
Parag. 2 - Il Prelato è il superiore religioso del clero dell’Ordine nella funzione sacerdotale e vigila affinché la vita religiosa e sacerdotale dei Cappellani e il loro apostolato si svolgano secondo la disciplina e lo spirito melitensi.
Parag. 3 - Il Prelato assiste il Gran Maestro e il Gran Commendatore nella cura della vita spirituale e dell’osservanza religiosa dei membri dell’Ordine e in tutto ciò che concerne il carattere spirituale delle opere dell’Ordine.
Parag. 4 - (omissis... poichè non interessa la nostra discussione)
Nel sito del SMOCSG, ramo franco-napoletano, riguardo alla figura del "Gran Priore" viene scritto: Il Gran Priore ha la sopraintendenza spirituale dell'Ordine, provvede al coordinamento dei Cavalieri Ecclesiastici nella loro partecipazione alla vita dell'Ordine, e ha la sorveglianza diretta sull'organizzazione di tutte le funzioni religiose. Il Gran Priore può essere assistito da un Vice Gran Priore, pure nominato dal Gran Maestro.
E questo trova riscontro negli Statuti dell'Ordine, che nella medesima maniera si esprimono. Anche il ramo ispano-napoletano si esprime nella medesima maniera e attribuisce al Gran Priore le medesime funzioni.
Ora... sia esso un Cardinale di Santa Romana Chiesa o un semplice sacerdote, come hanno avuto l'Ordine Costantiniano franco-napoletano e l'Ordine Mauriziano fino a non molti anni orsono, cambia poco, la stessa dicitura del sito franco-napoletano sottolinea che è una nomina attribuita dal Gran Maestro, che nulla ha a che vedere con la tutela da parte della Santa Sede.
Andando a livelli più modesti, mi preme sottolineare che l'Assistente Diocesano dell'Azione Cattolica è nominato dal Vescovo ma io conosco sacerdoti che sono Cappellani dei Lions, che l'Associazione Italiana Guide e Scout Cattolici Italiani ha l'Assistente Regionale nominato dalla Conferenza Episcopale Regionale ma quello degli Scout d'Europa, altra associzione scout cattolica, non è sottoposto a questa ratifica e ci sono gruppi del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, eminentemente laico, che hanno l'Assistente Ecclesiastico.
Il tutto risiede nella necessità, o nel desiderio, del Papa, o del Vescovo, di vigilare al fine di salvaguardare i fondamenti spirituali, morali ed operativi dell’ente a cui viene inviato l’ecclesiastico, ma questo sempre con una esplicita nomina che esprime tale intento.
Qualsiasi altra situazione è di pura convenienza… e qualsiasi altro titolo, non previsto dalle norme, ha poco valore… anzi… mi sembra recentemente di aver letto qualcosa in antitesi con questo, spero che ricordo male… dato che non mi funziona bene internet non posso verificare, magari nelle prossime ore…
Lord Acton