Simbolo araldico in Carinzia

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Kilzer » mercoledì 6 gennaio 2010, 20:16

Buonasera signori.
Con le ricerche genealogiche sono bloccato all’arcidiocesi di Klagenfurt (A – Carinzia) per mancanza di atti anteriori al 1646. In attesa di consultare altri archivi cerco di catalogare i dati fin qui trovati per la stesura della storia della mia famiglia.
Fra i dati e notizie raccolti c’è pure un simbolo araldico che ho trovato dipinto su una casa del paese di origine del mio antenato ovvero Hermagor (A – Carinzia) e di cui alcuno del luogo ne conosce la storia.
Data l’impossibilità a trasmettere la foto cerco di descriverlo al meglio.
Il simbolo araldico è composto da:
- scudo con fondo arrotondato; campo losangato completo, colori bianco e nero; disposto in leggera pendenza in dx araldica;
- elmo a becco di passero a visiera chiusa, posto a ¾ di lato, soprastante angolo scudo in sx araldica;
- cimiero con giovine a mezzo busto fino a cosce posto di fronte, con mani appoggiate al giro vita; cappelli a caschetto biondi, pelle rosea, indossante indumento a maniche lunghe, losangato completo;
- svolazzi colore nero con rovescio bianco in entrambi lati degli scudo e cimiero;
- in dx araldica giovine scritta “anno” ed in sx “1700”, sotto punta scudo scritta “Kilzer”.
Vi chiedo gentilmente:
- cosa si è voluto rappresentare con tale simbolo;
- se dal simbolo si arguisce una altra provenienza con immigrazione in Carinzia;
- dove posso appurare la veridicità di tale simbolo.
Ringrazio anticipatamente per la collaborazione e cordialmente saluto.
ave atque vale
Avatar utente
Kilzer
 
Messaggi: 4
Iscritto il: domenica 28 maggio 2006, 19:36

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 7 gennaio 2010, 17:31

Kilzer ha scritto:Data l’impossibilità a trasmettere la foto cerco di descriverlo al meglio.

Se non riesci a inserire tu la foto puoi mandarla all'amministratore Tomaso Giuseppe Cravarezza. Sarebbe molto utile poter vedere l'immagine, senza nulla togliere alla bontà del tuo tentativo di descrizione.

Il simbolo araldico è composto da:
- scudo con fondo arrotondato; campo losangato completo, colori bianco e nero; disposto in leggera pendenza in dx araldica;
- elmo a becco di passero a visiera chiusa, posto a ¾ di lato, soprastante angolo scudo in sx araldica;
- cimiero con giovine a mezzo busto fino a cosce posto di fronte, con mani appoggiate al giro vita; cappelli a caschetto biondi, pelle rosea, indossante indumento a maniche lunghe, losangato completo;
- svolazzi colore nero con rovescio bianco in entrambi lati degli scudo e cimiero;
- in dx araldica giovine scritta “anno” ed in sx “1700”, sotto punta scudo scritta “Kilzer”.

Quello che descrivi come "simbolo araldico" possiamo chiamarlo più propriamente (e semplicemente) "stemma", o se preferisci, "arma".

Vi chiedo gentilmente:
- cosa si è voluto rappresentare con tale simbolo;
- se dal simbolo si arguisce una altra provenienza con immigrazione in Carinzia;
- dove posso appurare la veridicità di tale simbolo.
Ringrazio anticipatamente per la collaborazione e cordialmente saluto.

Soprattutto dalla descrizione che offri del cimiero possiamo dire che lo stemma provenga con buone probabilità se non dalla Carinzia, comunque da qualche regione austriaca.
Inoltre, l'aspetto generale - almeno da quello che credo di evincere dalla tua descrizione - sembra concordare con quello della data da te riportata. Se fosse così, in questo potremmo trovare un indizio di "veridicità" dello stemma.
Ma - una cosa molto importante - non è chiaro cosa rappresenta esattamente lo stemma, ovvero cosa si innalza sullo scudo.
Forse è ciò che descrivi in questo modo?
in dx araldica giovine scritta “anno” ed in sx “1700

Se così fosse immagino che il (la) giovine che descrivi sia vestito in modo corrispondente a quello del cimiero. E' così?
Ma non è chiaro neppure se la scritta "anno" e la data siano all'interno dello scudo (il che sarebbe assai strano...) o all'esterno...
Insomma, se riuscissi a inviare l'immagine a Tomaso Giuseppe perchè possiamo visualizzarla, potremmo tentare ci rispondere meglio ad almeno qualcuno dei tuoi quesiti.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 7 gennaio 2010, 17:35

...aggiungiamo che i :P losangati in banda sono abbastanza tipici di quella parte dell'area nord delle Alpi...

...Baviera 8-) docet...

...sempre ammesso :( che di losangato in banda stiamo parlando, è ovvio!

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 19 gennaio 2010, 12:01

Ecco lo stemma
Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 19 gennaio 2010, 12:19

Bene! ringraziamo il come sempre gentilissimo Tomaso Giuseppe per la pronta disponibilità.
Abbiamo dunque assodato che si tratta di un losangato di nero e d'argento.
Direi a colpo d'occhio che nel suo aspetto attuale lo stemma non sembra coincidere con la data riportata. Lo rende improbabile quantomeno la freschezza degli smalti.
La stessa iscrizione del nome e dell'anno mi sembrano piuttosto il tentativo non felicissimo di imitazione di caratteri gotici ormai non più in uso al tempo della realizzazione.
Senza pensare necessariamente a una realizzazione recente falsamente datata potremmo pensare in alternativa a un restauro.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 19 gennaio 2010, 12:26

Nelle zone in questione, il fenomeno della pittura di stemmi sulle pareti esterne degli edifici è tornato vigorosamente di moda negli ultimi tre-quattro decenni.

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Tilius » martedì 19 gennaio 2010, 12:52

Antonio Pompili ha scritto:Senza pensare necessariamente a una realizzazione recente falsamente datata.

No, no. Pensiamo "male" che in questo caso ci azzecchiamo! [thumb_yello.gif]
Come rimarcato dall'ottimo Frate, da queste parti é consuetudine dipingere stemmi araldici (più o meno pertinenti alla famiglia proprietaria) anche su edifici di nuova costruzione. [thumb_yello.gif] [thumb_yello.gif]
Ergo non si tratta propriamente di "falsi", ma di decorazioni che vogliono richiamare il retaggio familiare.
La data che generalmente accompagna lo stemma (altra caratteristica abituale, oltre alla data, è appunto il cognome) é di solito quella in cui si hanno le prime notizie della famiglia.
Il fatto che in questo caso sia cifra tonda (1700) fa supporre che tale storicità derivi più da tradizioni orali che non da documenti precisamente datati.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 19 gennaio 2010, 12:54

Antonio Pompili ha scritto:Senza pensare necessariamente a una realizzazione recente falsamente datata potremmo pensare in alternativa a un restauro.


Nelle aree di cui stiamo parlando è consueto talvolta affiancare agli stemmi raffigurati pur di recente su abitazioni o altri supporti una data; questo non con intenti di fraudolenta datazione del pezzo - di cui come nota Antonio risulta evidente l'incongruenza :D - ma solo come mera attestazione cronologica della più antica attestazione nota dello stemma o, anche, della semplice presenza della famiglia nella casa o nel borgo di residenza.

Saluti a tutti

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 19 gennaio 2010, 12:55

Il vecchio frate non avrebbe saputo scrivere meglio, carissimo Tilius.

Optime :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 19 gennaio 2010, 13:24

Mentre io ringrazio per la conferma del mio modesto pensiero.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Guido5 » martedì 19 gennaio 2010, 13:41

Cari amici,
in questo caso si può parlare di "losangato in banda" e non semplicemente di "losangato" visto che, con le losanghe così vicine al quadrato, sarebbe la stessa cosa dire "losangato in sbarra"?

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 19 gennaio 2010, 15:24

Direi che se i pezzi del losangato - come sembra - sono disposti in palo, è bene non aggiungere altre locuzioni.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Simbolo araldico in Carinzia

Messaggioda Kilzer » martedì 19 gennaio 2010, 21:57

Vi ringrazio di cuore per le risposte.
Effettivamente una seppur piccola ricerca l’avevo già eseguita alla Landhause di Klagenfurt dove nel salone principale sono esposti 665 stemmi ad ognuno dei quali corrisponde una famiglia nobile della Carinzia dell’epoca, e già allora non ne avevo trovato uno equivalente. Se poi uniamo il fatto che durante le mie ricerche genealogiche in Carinzia non ho trovato traccia di attribuzioni nobiliari, borghesi, ecc. le conclusioni si possono facilmente trarre. Ma non è questo il problema.
Nella mia nota d’esordio vi chiedevo anche, poiché sono con le ricerche genealogiche bloccato al 1646, se attraverso la raffigurazione dello stemma fosse possibile perlomeno intuire una ipotetica immigrazione del mio avo da altro Stato o regione all’epoca.
La Carinzia, oggi Land austriaco, è stata fin dal 600 d.C. occupata da popolazione slava, dedita in prevalenza all’agricoltura ed alla pastorizia, sempre asservita però a Principi, Duchi ed Ecclesiastici germanici.
Estendendo nel 1335 il loro dominio sulla Carinzia, gli Absburgo hanno favorito nei secoli l’immigrazione di popolazione di etnia tedesca da altre loro regioni o Stati del nord, vuoi per colmare il regresso demografico prodotto da pestilenze, terremoti, carestie, Guerra dei Trenta Anni (1618-1648), ecc. ecc., vuoi per caldeggiare un equilibrio numerico con la popolazione stanziale di etnia slava.
Ciò premesso, non mi stupirei se riconosceste comunque nello stemma, che è evidente non ha i connotati di autenticità, un particolare che faccia accostare l’origine della mia famiglia a qualche altra regione o Stato (del periodo ben s’intende) e che l’inesorabile corso della Storia l’abbia proiettata in Carinzia.
Comprendo che ci arrabattiamo nelle supposizioni, ma in una fase di stallo quale è la mia qualsiasi indizio può essere utile al proseguo delle ricerche.
Ringrazio per le risposte che mi vorrete dare.
Cordiali saluti.
ave atque vale
Avatar utente
Kilzer
 
Messaggi: 4
Iscritto il: domenica 28 maggio 2006, 19:36


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti