da Montenotte » sabato 2 gennaio 2010, 23:33
Buonasera,
personalmente, quindi parere del tutto soggettivo, ho trovato la mostra valida e ben riuscita. Il percorso, che vuole coprire quasi settecento anni di storia cavalleresca, e seguirne idealmente l’evoluzione, verte su un numero limitato di oggetti ma di grande valore simbolico e artistico. In questo i curatori sono stati veramente bravi. Sul gioco delle luci e l’atmosfera soffusa i pareri sono stati discordanti.
Sono rimasto impressionato da un reliquiario a forma di altare portatile proveniente dalla Schatzkammer des Deutschen Ordens del 1380, che alcuni probabilmente conosceranno, ma che vedevo per la prima volta. Splendido anche lo scudo in argento Del Vello d’Oro (1560) sempre proveniente da Vienna.
Pur non essendo una mostra a carattere faleristico sono presenti alcuni pezzi notevoli, tra cui un Collare dell’Annunziata della seconda metà del ‘700 e numerose decorazioni provenienti dal Musée de la Légion d’Honneur, solo per citare i più famosi un collare dell’Ordine dello Spirito Santo di Ouizille e Lemoine (1825) e la placca dell’Ordine della Riunione di Biennais. Un collare dell'Ordine delle Due Sicilie del 1813 proviene invece dal Museo di San Martino di Napoli.
Piccola pecca nemmeno un Toson d’Oro ma in compenso un manto con copricapo dell’Ordine confezionato da A. Ott, Vienna nel 1712.
Credo che la simpatia del pubblico sia andata al Corsaletto di bambino (3 anni) dell’Ordine di Malta datato 1600.
Molto ben concepito il catalogo realizzato con l’ausilio di Alessandro Barbero. Se capitate a Torino la mostra vale la visita e se azzeccate una giornata limpida come oggi vi godrete anche un panorama delle Alpi da mozzare il fiato.
Buona serata
Montenotte
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.