Gentile Emiliano,
non entro nel merito delle richieste quanto mai complesse da Lei avanzate, anche perchè, non possiedo le credenziali per poterle gestire come tali.
Ciononostante, mi preme far notare la pressochè identica Arma degli ANNIBALDI del primo medioevo, con quella degli ANNIBALDI BISCOSSI attuali.
Annibaldi o
Annibaldeschi di Velletri (Crollalanza)
Arma :
Spaccato : al 1°d'argento, allo scorpione di nero ; al 2°d'azzurro, a due leoni affrontati d'oro ; con la fascia di rosso attraversante.Se ne à memoria fino dal 1371. Ebbero la signoria del Castel Zancato, di San Pietro in Formis e di quello di Lozzeria.
Annibaldi di Roma (Crollalanza)
Arma :
Di rosso, a due gemelle d'argento, accompagnate in capo da due leoni affrontati d'oro, ed in punta da sei palle d'argento, 3, 2 e 1.RICCARDO, creato cardinale di S.R.Chiesa da Gregorio IX.
http://www.araldicavaticana.com/CARD%20 ... schi_r.htmhttp://www.araldicavaticana.com/CARD%20 ... schi_a.htmAnnibaldi-Biscossi di Valenza Po, Piemonte (Crollalanza)
Arma :
D'argento, alla fascia dello stesso, bordata di rosso, accompagnata in capo da due leoni controrampanti e affrontati di rosso, ed in punta da cinque palle dello stesso.Cimiero : Un leone uscente di rosso.
Divisa : NON SALVAT SUPERBIA SED HUMILIAS
Alias : RECTA FIDES OPTATA VOCAT
Originaria di Roma, si trapiantò in Valenza in principio del XIV secolo in persona di GIOVANNI che fu governatore di Alessandria pel Re di Napoli.
Nel secolo XVI TEODORO Annibaldi avendo sposato una BISCOSSI di Pavia, aggiunse al proprio questo cognome.
http://www.archiviocapitolinorisorsedig ... =70&IDF=17Annibaldi Biscossi (Spreti)
Arma :
Interzato in fascia : al 1°d'azzurro, a due leoni d'oro, affrontati controrampanti ; al 2°di rosso, a cinque bisanti d'oro ordinati in fascia; al 3°scaccato d'argento e d'azzurro.Dimora : Torino
Titolo : Nobile

Nel sec. XVII un TEODORO Annibaldi sposa Margherita BISCOSSI ; d'onde il secondo cognome.
Proveniva da Valenza sul Po e qualche scrittore afferma che egli fosse della stessa agnazione degli alessandrini ARIBALDI o ARRIBALDI ; qualche altro, fantasticando, lo riattacca agli ANNIBALI romani.
La famiglia si illustrò nelle armi e nelle magistrature civili. Un SANTORRE TEODORO fu, alla costituzione del regno d'Italia, prefetto a Livorno, aggregato a quella nobiltà civica per deliberazione 20 maggio 1860.
La nobiltà della famiglia è antica.
Carlo , di Gaspare, di Carlo.
Fratelli :
- FRANCESCO
- TEODORO +
- CAROLINA
Figlie di Francesco :
- CAROLINA
- ZOE
- LUISA
Figli di Teodoro :
- CARLO
- PAOLINA
http://www.vivant.it/pagine/FMPro?-db=c ... 393&-find=http://books.google.it/books?id=-mq7ctw ... di&f=falseCordialmente
ADBdT