Il frac e le decorazioni

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Il frac e le decorazioni

Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 2 dicembre 2009, 22:51

Carissimi,

come ben sapete l'abito "civile" più adatto per indossare una decorzione di un ordine cavalleresco (ad esempio una croce) è il frac. Spesso vedo foto in cui un gran numero di gentiluomini idossano con disinvoltura l'abito da società per eccellenza...ma noto che lo fanno di giorno! ho sempre saputo che il frac è un abito da sera, come mai allora viene indossato anche in altri orari da persone che dovrebbero conoscere le "regole" degli abiti da società.

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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda Guido5 » mercoledì 2 dicembre 2009, 23:20

Caro Andrea,
l'argomento è stato trattato più che abbondantemente sul forum. Puoi dare un'occhiata ai topic seguenti:

viewtopic.php?f=2&t=8306
viewtopic.php?f=6&t=6677
viewtopic.php?f=6&t=6452
viewtopic.php?f=6&t=5475

Ciao a tutti!
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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 2 dicembre 2009, 23:47

Guido5 ha scritto:Caro Andrea,
l'argomento è stato trattato più che abbondantemente sul forum. Puoi dare un'occhiata ai topic ...

Ciao Guido,

conosco bene alcuni di quesi topic visto che a suo tempo partecipai anche io, non mi sembra pero' che si sia mai parlato del fatto che un abito da sera venga usato anche durante la giornata. Questo ad esempio accade anche presso la Sante Sede (con la regola del gilet nero) visto che e' l'abito previsto dal cerimoniale...anche se a dire il vero continuo a non capire perche' il cerimoniale prevede proprio una abito da sera! non sarebbe meglio il morning dress (tight) ?

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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda Guido5 » giovedì 3 dicembre 2009, 1:33

Caro Andrea,
avevo guardato se c'erano tuoi interventi nel primo topic citato, che è anche il più recente, ma non ne avevo visti. E' molto tempo che non metto piede nel gabinetto di un ministro: una volta gli uscieri in servizio lì - così come i camerieri di alcuni locali di lusso - portavano il frac (che i romani chiamavano scherzosamente "battichiappe") mattina, pomeriggio e sera. In Vaticano, per la Messa natalizia di mezzanotte e la veglia pasquale, a portare frac e medaglie sono - se non sbaglio - soltanto i gentiluomini in servizio e qualche ambasciatore: del resto non si tratta di occasioni "mondane". La tenuta rimane la stessa durante le altre cerimonie presiedute dal Santo Padre che si svolgono di solito la mattina. Penso che il tight rimarrà solo per qualche matrimonio...

Ciao a tutti!
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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 3 dicembre 2009, 4:47

Semplice genesi del vestiario, il tight (morning coat) e' un abito formale da indossarsi in ufficio, ma non il piu' formale in quanto il vero abito formale da giorno e' la rendigote.

Il frac non e' solo abito serale, ma anche sostituto (per chi non la ha) dell'uniforme di corte.

Naturalmente le affermazioni di cui sopra vanno viste con un minimo di spirito, erano probabilmente valide fino ai primi del '900, oggi sono cambiate un po' di cose, ma la base era quella.
Cordialmente,

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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 3 dicembre 2009, 11:17

Gentili membri del Forum,
noto che anche i commessi parlamentari usano (a qualunque ora?) un frac-unifrome con panciotto e cravattino nero (cfr. viewtopic.php?f=2&t=9417&hilit).
A presto.
PMMO
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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda AndreaSperelli » giovedì 3 dicembre 2009, 22:07

Cronista di Livonia ha scritto:Semplice genesi del vestiario, il tight (morning coat) e' un abito formale da indossarsi in ufficio, ma non il piu' formale in quanto il vero abito formale da giorno e' la rendigote.

Il frac non e' solo abito serale, ma anche sostituto (per chi non la ha) dell'uniforme di corte.

Naturalmente le affermazioni di cui sopra vanno viste con un minimo di spirito, erano probabilmente valide fino ai primi del '900, oggi sono cambiate un po' di cose, ma la base era quella.
Cordialmente,

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Più che abito definirei la redingote una sorta di cappotto in voga fino alla prima metà del XX secolo, almeno questa e' la versione più "recente" che testimonia l'evoluzione di questo capo. Per maggior chiarezza, per redingote intendo quella rappresentata a sinistra dell'immagine qui sotto pubblicata:

Immagine

Pertanto continueri a considerare il tight come abito da giorno formale...e non proprio da ufficio ;) .Tipicamente si vedono abmasciatori durante il giorno con il frac presso la Santa Sede, o anche in altra occasioni formali. Ricordo una visita di Putin alla regina d'Inghilterra...indossava appunto il frac.
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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 4 dicembre 2009, 4:59

Sono ancora felice possessore di una redingote di un mio bisnonno (indumento con ca. 100+ anni, ma molto ben portati) e posso confermare come questa non sia una sorta di cappotto, bensi' una giacca lunga, cio' e' dovuto al taglio della giacca (ed e' anche accompagnata dal suo gilet), inoltre nessun gentiluomo sarebbe andato a casa di qualcun'altro con il solo cappotto per poi restare in maniche di camicia.
Esistevano cappotti da mettere sopra la redingote.

Foto d'epoca confermano cio'.

Forse e' sfuggito un passaggio del mio intervento, ma tra fine '800 e primi del '900 il tight lo si indossava in ufficio, solo oggi e' il massimo abito da giorno (escluse le occasioni di corte/palazzo che invece tendono a richiedere il frac).

Un esempio interessante fu la visita di Stato del Presidente Ciampi in Gran Bretagna alcuni anni fa. All'incontro mattutino con S.M. la Regina Elisabetta il Presidente si reco' in frac, a cena indossava uno smoking.
Cordialmente,

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Re: Il frac e le decorazioni

Messaggioda Tilius » venerdì 4 dicembre 2009, 11:39

Cronista di Livonia ha scritto:posso confermare come questa non sia una sorta di cappotto, bensi' una giacca lunga, cio' e' dovuto al taglio della giacca (ed e' anche accompagnata dal suo gilet), inoltre nessun gentiluomo sarebbe andato a casa di qualcun'altro con il solo cappotto per poi restare in maniche di camicia.
Esistevano cappotti da mettere sopra la redingote. Foto d'epoca confermano cio'.


Cronista di Livonia ha scritto:Forse e' sfuggito un passaggio del mio intervento, ma tra fine '800 e primi del '900 il tight lo si indossava in ufficio, solo oggi e' il massimo abito da giorno (escluse le occasioni di corte/palazzo che invece tendono a richiedere il frac).


Concordo con queste precise e circostanziate affermazioni, esprimendo esse non opinioni personali, bensì fatti oggettivi. [thumb_yello.gif]

Ostinarsi a interpretare il passato con occhi ostinatamente moderni... fa prendere abbagli. ;)
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