Gentile Ganimede,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del Marchese Vittorio Spreti.
FalconiArma :
D'azzurro al monte di sei cime d'oro all'italiana, sormontato da un falco sorante al naturale, accompagnato nel cantone destro del capo da una cometa d'oro in palo.Cimiero : Un'aquila ad ali aperte.
Dimora : Fermo, Roma, Porto S. Giorgio

Antichissima e nobile famiglia di Fermo, che ritiene per suo capostipite un
Ludovico FALGONE da Parma che viveva nel 1391.
Egli da Papa Bonifazio IX fu inviato prima Nunzio in Ancona, poi in Ascoli Piceno e quindi a Fermo per esortare le dette città a desistere dalla Lega fatta coi tiranni della Marca contro la Chiesa, e ritornare alla sua obbedienza.
In Fermo fissò egli la sua dimora e qui chiamò la sua famiglia che subito venne ascritta alla nobiltà, e dove i suoi membri ricoprirono le più alte ed onorifiche cariche.
Sono da ricordare :
- MENICUCCIO (1470)
- PIER GIOVANNI (1501)
- GIOCONDO inquisitore (1603)
- LUDOVICO (1700)
- ALESSANDRO cavaliere e commendatore del S. M. O. di Malta nel 1800
- GAETANO (* Fermo, 31-V-1851 + Loreto, 16-I-1925), dottore in Legge, capitano di fanteria. Deputato al Parlamento per Fermo (Legislature XXI e XXII) e per Montegiorgio (Legislatura XXIV), senatore del Regno, Gran Ufficiale della Corona d'Italia ; Commendatore Mauriziano, dec. della Croce di Guerra e medaglia d'argento al valor militare (Bainsizza 22 agosto 1917), Regio Amministratore del Pio Istituto della S. Casa di Loreto.
- FERRUCCIO figlio del detto Gaetano (* 21-VIII-1890 + 17-XI-1918) che per onorare la memoria del padre, eresse e dotò la
< Pia Casa Ferruccio Falconi per sordomuti poveri > a S. Elpidio a Mare.
La famiglia Falconi porta da antico tempo il titolo Comitale, titolo che il 4 marzo 1836 fu riconfermato con breve di Gregorio XVI.
La Consulta Araldica (v. El. Nob. Uff. 1908) dichiarò spettare a questa famiglia i titoli di :
- Conte (m)
- Patrizio di Fermo (mf)
- Nobile dei Conti (mf)
Oggi la famiglia è così rappresentata :
Francesco(* S. Benedetto del Tronto, 08-X-1882), Cav. Corona d'Italia, dec. Croce al merito di guerra,
nato dal conte Piergiovanni (* 18-VIII-1847 + 16-IX-1904) e contessa Lucrezia PARTENOPE (* Nereto, 12-V-1848),
sposato a Fermo il 2 gennaio 1918 con Maria GARDINI, da cui :
a) FULVIA AUGUSTA (* Fermo, 12-VIII-1920)b) PIERGIOVANNI (* Fermo, 01-X-1921)c) LORENZO GAETANO (* Fermo, 14-II-1923)d) GIANCARLO (* Fermo, 28-XII-1924)Fratello e sorelle :
1) MARINO (* Fermo, 19-X-1885), dec. Croce al merito di guerra
sposa a Montegranaro 18 ottobre 1919 Urgilla dei marchesi LUCIANI RANIER, da cui :
a) SILVANA (* Fermo, 14-VIII-1920)b) STEFANIA (* Fermo, 03-V-1922)c) RITA (* Fermo, 30-V-1924)d) EDDA (* Fermo, 27-III-1926)2) AGNESE
sposa il 27 aprile 1898 marchese Carlo TREVISANI dei fur. marchese Cesare e Teresa VITALI BARONCELLI
3) BERTA
sposa il 5 aprile 1915 dottor Annibale SIMONCELLI di Eugenio e Geltrude ADANTI , di Fano
Madre :
Lucrezia PARTENOPE (* Nereto, 12-V-1848)
sposa il 23 novembre 1875 il conte Piergiovanni FALCONI (* 18-VIII-1847 + 16-IX-1904)
Cugina :
SARA
nata dal fu conte Gr.Uff., Senatore Gaetano (1851-1925) e fu contessa Maddalena PALLOTTA, di Macerata ( + 1928)
sposa il 21 febbraio 1906 l'onorevole Luigi CAPRI CRUCIANI
Cordialmente
ADBdT