Arrivato a Milano sabato mattina con due ore di ritardo sul volo, senza nemmeno aver ben capito perchè (ma Alitalia non aveva ormai risolto i suoi endemici problemi ?
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), ho dovuto accelerare parecchio i tempi della visita alla mostra.
L'impressione generale comunque, è stata piuttosto positiva, avendo rilevato una certa ripresa nella quantità e qualità degli articoli faleristici in esposizione, esposizione che ho avuto l'impressione fosse leggermente migliorata rispetto alle precedenti due edizioni. Anche i prezzi mi sembra che in generale si siano più o meno stabilizzati (che abbiano ormai toccato il massimo livello raggiungibile ?). C'è dunque ancora qualche speranza per questa particolare branca del collezionismo ?
Effettuati i miei piccoli acquisti (con un budget ormai ridotto all'osso) e salutati gli amici presenti Elmar Lang, Lord Acton, Emibro, ecc., ho dovuto quindi avviarmi a raggiungere Linate per il rientraro alla base (stavolta, per fortuna, in orario).
Forse gli amici che hanno partecipato alla manifestazione come operatori possono darci qualche loro impressione più completa.