Gentile Ganimede,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
Vitali RosatiArma :
Partito : nel 1°d'azzurro al tralcio di vite di verde fruttato di 3 grappoli al naturale, accollato ad un palo (Vitali) ;
nel 2°partito : a destra d'azzurro alla cometa d'oro (8) ondeggiante in palo, a sinistra troncato d'oro e d'azzurro al palo dell'uno nell'altro (Rosati).
Alias :
Partito : nel 1°d'azzurro al tralcio di vite di verde fruttato di 3 grappoli al naturale, accollato ad un palo (Vitali) ;
nel 2°partito : a destra d'azzurro alla cometa (8) d'oro ondeggiante in palo, a sinistra, troncato contropalato di 6 pezzi di rosso e d'oro (Rosati).
Cimiero : L'aquila sorante e coronata d'oro (dei Rosati).
Dimora : Fermo ; Monte Rosato (Fermo).

La famiglia Vitali è originaria da Petritoli (Ascoli Piceno), e se ne hanno notizie fin dal sec. XVII, epoca nella quale viveva un GIOVANNI FILIPPO, ed è stata sempre qualificata per nobile.
Venne a stabilirsi a Fermo con GIOVANNI, di Pasquale Marone, che sposò la nobile Maria Teresa ROSATI, figlia unica ed ereditaria del conte Ludovico Rosati, ultimo di sua famiglia.
Questa, con atto di donazione dell' 11 novembre 1815, imponeva ai suoi discendenti l'obbligo di aggiungere il cognome Rosati, di inquartare lo stemma di sua famiglia e di assumere tutti i diritti di sua casa.
La famiglia VITALI-ROSATI fu ascritta al patriziato di S. Marino con diploma del 28 agosto 1842.
La famiglia Rosati è antichissima di Fermo. Si ricorda un FRANCESCO, che militava per i veneziani nel sec. XIII.
Un Beato ANTONIO fu martirizzato dai turchi nel 1369.
I suoi membri appartennero sempre al Consiglio di Cernita di Fermo e ricoprirono le cariche di console e priore.
GIROLAMO, nel 1422, fu legato di Martino V a Bologna, I. V. D. governatore ad Orvieto.
ANTONIO, di Niccolò (+ 1469) fu tra i gentiluomini che accompagnarono, nel 1434, il conte Francesco Sforza nel suo ingresso a Fermo.
GIROLAMO fu nel 1508 podestà di Iesi ; nel 1516 di Terni, e quindi nel 1547 ambasciatore a Paolo III per riavere lo Stato di Fermo, carpito da Pier Luigi Farnese ; nel 1510 fu podestà di Pesaro e nel 1512 governatore a Rimini.
GIOVANNI FRANCESCO, nel 1528, fece edificare il portico a colonne dinanzi la chiesa di S. Rocco a Fermo.
ROSATO fu architetto di S. Carlo a Catinari di Roma.
URIELE, il migliore dei letterati fermani al principio del 1600, grande amico di Torquato Tasso, fu ambasciatore a Paolo V ; principe della Accademia degli < Sciolti >, che aveva sede nel palazzo Rosati.
LUDOVICO VINCENZO è cavaliere di Malta nel 1759 ; egli con tutta la sua discendenza, il 13 luglio 1760, fu aggregato al patriziato di S. Marino ; morì il 26 aprile 1806, e fu padre di quella MARIA TERESA, ultima di sua famiglia, nata il 13 ottobre 1756, che sposò il conte Alessandro BONAFEDE, e che fu madre di LUCIA, che l' 8 novembre 1815 ebbe donazione di tutti i beni di casa Rosati in occasione del suo matrimonio con Giovanni VITALI, ma con l'obbligo di aggiungere lo stemma e cognome dei Rosati nei discendenti ; il che fu ratificato in forza del testamento fidecommisso del 12 maggio 1571 di Girolamo sopraddetto, formando la famiglia
Vitali-Rosati, la quale è iscritta nell' El. Uff. Nob. Ital. con il titolo di
< patrizio di S. Marino > (mf), ed è rappresentata da :
Giovanni (* 08-VII-1888), dai fur. Filippo e nobile Isoletta del marchese Cesare TREVISANI (1862-1922),
dottore in legge, dec. croce di guerra, camp. 1915-18,
sposato 16 giugno 1920 con la nobile Evelina BRANCADORO.
Figli :
1) FILIPPO-FRANCESCO (* 03-IV-1921)
2) GUALBERTO (* 11-IV-1922)
3) LUDOVICO (* 27-III-1924)
4) MARCELLO (* 09-I-1926)
5) RENATO STEFANO (* 26-XII-1929)
Fratelli :
a) LUCIA (* 12-IV-1884)
sposata il 28 novembre 1906 con Edmondo dei marchesi BRUTI LIBERATI
b) URIELE (* 14-III-1890), socio dell' Accademia spoletina
sposato 19 novembre 1919 con Virginia dei conti BRANCADORO
Figli di Uriele :
1) FRANCESCA (* 03-X-1920)
2) MARIA GRAZIA (* 08-II-1922)
3) GABRIELE (* 05-IX-1923)
4) LUCIANO (* 04-VIII-1924)
5) GOFFREDO (* 02-XII-1928)
6) GIAN PAOLO (* 30-IV-1930)
7) ISOLETTA (* 12-X-1931)
Cordialmente
ADBdT