da Grimaldi » domenica 30 gennaio 2005, 17:05
Cari signori,
rileggendo vecchi posts ho trovato questo in cui si parlava di "corone patriziali" e volevo riprendere brevemente questa discussione.
In generale in Italia tali corone, in epoca sabauda, non erano state regolate esplicitamente?
Infatti secondo il Regolamento Tecnico della Regia Consulta Araldica (R.D. 13 aprile 1905, n. 234; illustrato e coordinato poi con il R.D. n. 652/43):
"Art. 35 - La corona normale di patrizio è cimata da otto perle (cinque visibili) alternate da otto fioroni abbassati sul cerchio (cinque visibili) [ma rectius "quattro visibili" (cf. Carmelo Arnone, in Rivista Araldica 1946, p. 265)]. - [Testo originale: "La corona normale di patrizio è formata dal solo cerchio].
Nota Bene: in alcuni manuali di araldica viene spesso ancora indicato il desueto modello di corona descritto dalla Consulta Araldica nella sua Deliberazione 4 magio 1870 che è "un cerchio d'oro liscio, brunito al margine inferiore e sormontato da quattro punte di lancia alternate con quattro globetti simili a perle, moventi da altrettante basse punte, il tutto d'oro" (v. Spreti, Encicl. App. I pag. 126). Il Guelfi Camajani (Dizionario Araldico, figura 210) avvertiva come tale corona fosse una pura e semplice invenzione, priva di qualsiasi ragione storica, e che nella realtà veniva sostituita con una corona formata da quattro fioroni (tre visibili) alternati da altrettante perle (due visibili).
Art.36 - Per quei patriziati per i quali sarà dimostrato con documenti o monumenti di storica importanza che godettero l'uso molto antico di corone speciali, queste, caso per caso, si potranno riconoscere con deliberazione della Consulta araldica preceduta dal parere della relativa Commissione regionale e sanzionata dal Ministro presidente .
Tali deliberazioni si dovranno pubblicare nella parte ufficiale del Bollettino della Consulta araldica.
I Patrizi Veneti possono fregiare il loro stemma di una corona patriziale, speciale, formata da un cerchio d’oro, gemmato e contornato sostenente otto fioroni stilizzati (tre e due mezzi visibili) alternati da altrettante perle (quattro visibili).
Art.37 - Le famiglie nobili o patriziali senza possesso di titolo speciale di nobiltà usano la loro corona collocandola sopra l'elmo."
Questa quindi l'araldica delle corone patrizie in vigore in tale epoca, ferme restando le particolarità (come ad es. i Patrizi Genovesi), regolate dal citato art. 36 di cui sopra.
E' corretto? Gradirei eventuali pareri ed approfondimenti.
Sarebbe però interessante una trattazione più dettagliata sul patriziato e sull'araldica dello stesso nei vari periodi storici e nei vari Stati italiani.
Grazie a tutti.