Ancora sulla famiglia Graziosi

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda giuliobonini » venerdì 11 settembre 2009, 23:32

Un cordiale saluto a tutti gli amici del Forum.
Alcuni mesi or sono, si è parlato della famiglia Graziosi e gradirei tornare sull' argomento.
Mia nonna paterna, Chiara Graziosi di Firenze, mi raccontava che suo nonno proveniva da Frascati. Era egli un fautore dell' unità d' Italia, massone ed affiliato alla Carboneria (come i suoi avi) e grande ammiratore di Garibaldi. Durante la Repubblica la Repubblica Romana nel 1848-49 combatté ai suoi ordini. Fu poi arrestato dalla gendarmeria pontificia, condannato all' esilio ed alla confisca dei beni. Per questo si trasferì a Firenze.
Era inoltre zio paterno di Virginia Graziosi, madre di Eugenio Pacelli (papa Pio XII). Ebbe due figli, forse nati a Frascati, dei quali Oreste fu il mio bisnonno.
Sarei grato se, in base a queste notizie, qualcuno potesse aiutarmi a ricordare il suo nome ed eventualmente come si ricollegasse a quei Filippo e Felice che dettero origine al ramo di Frascati, tutte cose che credevo di poter sempre ricordare ma che negli ultimi quarant' anni ho dimenticato.
Lo stemma di questo mio trisnonno, desunto da un sigillo, era molto simile a quello riportato nell' opera dello Spreti, con alcune differenze: la corona presenta tre fioroni e quattro punte e l' ho interpretata come una corona di nobile più o meno "tollerabile", la mezzaluna è in posizione verticale e non orizzontale. In effetti solo in posizione verticale si può capire se è crescente, come dovrebbe essere, o calante: "Gobba a ponente (cioè a destra di chi guarda) luna crescente, gobba a levante luna calante" recita un vecchio detto. Mia nonna sosteneva inoltre che il tutto era un' allegoria: le stelle rappresentavano la S.S. Trinità cioè la fede cristiana, la mezzaluna simboleggiava la fede musulmana ed il mare era quello che i crociati avevano attraversato per andare in Terrasanta.
Vogliate perdonare la mia prolissità.
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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda massimo.nozzi » lunedì 12 ottobre 2009, 17:38

Qualche ulteriore considerazione sulla famiglia Graziosi.
Mia madre era una Graziosi ed in famiglia si è spesso parlato di parentela con Virginia, madre di Papa Pacelli. Ho fatto qualche ricerca ed in base ai libri consultati risulta quanto segue:
Luigi Graziosi, probabilmente nato nel primo decennio dell'ottocento, ha tredici figli di cui 3 femmine e dieci maschi. Delle tre femmine una è Virginia e le altre due sono suore di cui non conosco il nome. Dei Maschi uno si chiama Filippo, più volte citato come fratello di Virginia, sarà suo testoimonio di nozze, un altro di cui non conosco il nome è sacerdote. Degli altri non so nulla. Nei libri si parla anche di uno zio di Virginia: un Ercole Graziosi.
Questa famiglia Graziosi è profondamente religiosa (escludo la presenza di massoni o garibaldini) e spesso recita il rosario con la famiglia Pacelli (racconto di uno dei biografi di Papa Pacelli)
Luigi Graziosi è un "mercante di campagna", acquista grandi tenute, o le prende in enfiteusi, e le mette in produzione, si occupa anche della commercializzazione dei prodotti. Un Luigi Graziosi, intorno alla prima metà dell'ottocento è proprietario di uno dei pochi forni autorizzati a produrre pane calmierato.
Da questo quadro mi sembra poco probabile che si possa trattare di una famiglia di antica nobiltà, solo nel novecento dovrebbero aver acquisito una nobiltà pontificia.
Le famiglie Graziosi sono molto diffuse a Roma, gli atti notarili dell'ottocento riportano vari "istromenti" ma è evidente che vi erano almeno più di tre ceppi autonomi tra loro (nella mia famiglia due Graziosi si sposano tra loro senza essere parenti). Per me è fondamentale andare a recuperare i dati parrocchiali, ma occorrono del date di nascita che per il mio bisnonno (Giacinto) non ho. Mi auguro che questa sintesi di notizie faccia emergere qualche altra informazione, se si riesce a ricostruire l'elenco dei figli di Luigi forse facciamo chiarezza. Ovviamente stiamo lavorando intorno a Virginia ciò non esclude che si possa parlare degli altri ceppi di cui accennerò in una prossima occasione.
Salute a tutti
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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 12 ottobre 2009, 18:45

Un cordiale benvenuto ad entrambi i neo-utenti :)
Traggo queste scarne note dal Crollalanza ( Diz. Stor. Blas. )

GRAZIOSI di Velletri.
Originaria della terra di Vallepietra nell'abazia di Subbiaco e trapiantata in Velletri sulla fine del secolo XVIII, ove fu ascritta tra le famiglie consolari.
Giovanni più volte gonfaloniere in patria
Arma :
D'azzurro al crescente volto d'argento, accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi d'oro male ordinate, e in punta da onde marine al naturale.


Il metodo per ricostruire genealogia e storia di famiglia è sempre quello ( non ci sono scorciatoie) ;) ovvero , a ritroso nel tempo , partendo dai dati certi più vicini vedi : viewtopic.php?f=3&t=2822

Un consiglio a Massimo , se tuo bisnonno è deceduto dopo l'unità nazionale , puoi cercare, nell' Archivio di Stato Civile del Comune dove è mancato , copia integrale dell'atto di morte di Giacinto ; da esso si ricava la nata ed il luogo di nascita .
Il passo successivo sarà la ricerca dell' atto di nascita ( in Comune ) , o più probabilmente l'atto di battesimo presso la parrocchia [clover.gif] o presso la Curia di appartenenza , otterrai i dati del trisavo , dopodichè puoi cercare lo Stato delle Anime ( se è stato redatto ) della famiglia del trisavo .

Buona ricerca !!! [thumb_yello.gif]
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda giuliobonini » mercoledì 14 ottobre 2009, 0:02

Cari amici,
ringrazio di avermi aiutato a dare una risposta alla mia domanda. In effetti il nome che cercavo è senz' altro
Ercole, cosa che supponevo, dato che il fratello primogenito di mia nonna così si chiamava (come suo nonno).
Ercole, che adesso sappiamo fratello di Luigi, era quasi sicuramente figlio di quel Felice che, come l' amico
"Zaccheo" ci fece sapere nel suo intervento del 3/3/09, arrivò a Frascati col fratello Filippo alla fine del' 700
(in effetti or che mi sovviene, il fratello maggiore di mio bisnonno Oreste, figlio di Ercole, si chiamava Felice,
anch' egli come suo nonno.
A mio cugino massimo.nozzi (eh si! Probabilmente siamo parenti di circa il dodicesimo grado) vorrei dire che
è verissimo che la famiglia Graziosi era molto religiosa (anche mia nonna lo era e sapeva che lo erano i suoi
parenti di Frascati che in effetti non ebbero guai con la giustizia pontificia) ma c' era, eccome, una vena
libertaria e massonica, rappresentata da mio bisnonno Oreste, mio trisnonno Ercole e dal padre di lui Felice.
Il sig. Filippo Graziosi, sempre tramite l' amico "Zaccheo", ci fa sapere che Felice ed il fratello Filippo erano
ufficiali dell' esercito della Repubblica Romana (quella del 1798-99!) e dubito ci sia stato un solo ufficiale di
quella repubblica che non fosse affiliato alla Massoneria!
Cari saluti giuliobonini
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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda FML » mercoledì 14 ottobre 2009, 23:03

Gentile sig. Giulio,
per motivi di vario titolo seguo le vicende storiche della famiglia Graziosi da discreto tempo e con estremo interesse. Come forse ho avuto già modo di dire in altro dibattito di questo forum, le ricerche genealogiche eseguite da un gruppo di discendenti diretti della famiglia, svolte nel solo ambito geografico di Vallepietra (Diocesi di Anagni), hanno dato ottimi risultati. La consultazione dei documenti disponibili, infatti, ha permesso di conoscere le dinamiche storiche del casato in un percorso a ritroso nel tempo che, partendo dalla prima metà del secolo scorso, è giunto fino a risalire al nominativo del personaggio della famiglia che sul finire del sec. XV giunse nel piccolo centro laziale dalla Toscana. Stando a quanto affermato dall'amico Filippo Graziosi, tra i più attivi ricercatori di cose familiari, tutto il matariale acquisito darà vita ad una pubblicazione. Speriamo di poterla leggere quanto prima.

Un'ultima cosa: ribadisco che lo stemma della famiglia Graziosi di Vallepietra è diverso da quello descritto nelle opere di Giovanni Battista di Crollalanza e di Vittorio Spreti per il ramo familiare (l'unico della stirpe insignito di titolo nobiliare) di stanza a Frascati.

Distinti saluti!

Ferrante M.L.
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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda massimo.nozzi » sabato 24 ottobre 2009, 18:43

Carissimi, la caccia continua.
Ringrazio per i consigli e proverò a chiedere al Comune di Roma uno storico di mio nonno Giacinto, ma già so che se non sarò in grado di indicare una data, nascita o morte, o almeno uno stretto periodo di tempo non mi risponderanno. I dati, postunitari, dello stato civili a Roma sono rimasti al comune e non credo siano stati trasmessi all'Archivio di Stato, almeno dagli inventari non risultano. Ho una certa esperienza perchè ho in corso la ricostruzione della famiglia paterna e attraverso gli archivi di Roma, Orvieto e Cascia sono riuscito a ricostruire tutti i rami sino al 1650. Tornando ai Graziosi, ramo materno, ho messo giù le cose descritte da Bonini e mi sembra che filino, anche se manca ancora il "gancio" chiaro con il ramo di Luigi e con il mio Giacinto. Posso però contribuire con un altro ricordo certamente utile. Da bambino (8 9 anni) ci recammo con mia madre in visita da una suora generalessa del suo Ordine in piazza Epiro a Roma che doveva essere una Graziosi e sembrava in grado di rapportarsi con il Papa. Disse poche cose "il Papa riceveva i parenti solo il giorno di Natale" e poi parlò, lo ricordava mia madre, di due fratelli ufficiali "infedeli" che rano stati l'origine di tutta la famiglia. Per ufficiali infedeli noi abbiamo sempre creduto che intendesse "saraceni" approdati sulle coste laziali, ora credo di poter capire che intendesse infedeli in quanto "giacobini" e filo francesi, la suora aggiungeva che avevano "disertato" dal loro esercito (!) forse cercava di coprire quella cultura massonica che un ramo aveva nel tempo abbandonato. Ultima cosa mia madre mi ripeteva spesso che la suora gli aveva parlato di un paese d'orogine a Paliano, vicino a Frosinone, Anagni dove a pochi chilometri c'e Vallepietra.
Ultima considerazione, almeno per oggi, se qualcuno della famiglia ha ricostruito i rami, almeno i nomi e le date di nascita e morte, se ci può anticipare questi elementi della storia in attesa della auspicabile pubblicazione del tutto.

PS
Romolo Vaselli, costruttore Romano nato alla fine dell'ottocento racconta nelle sue memorie di aver fatto affari con due fratelli Graziosi !" 1909 Virgilio e Sebastiano" procedura di enfiteusi per l'acquisizione di terre di proprietà di un nobile romano.
A presto
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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda giuliobonini » sabato 7 novembre 2009, 0:38

Vedo che l' amico Massimo ha avuto qualche riscontro su quanto da me in precedenza riportato.
Le notizie che avevo dimostrano dunque un fondamento di verità e ne approfitto per riferirgli di un titolo comitale
posseduto dai Graziosi di Frascati sul quale, se lo desidera e ne ha occasione, può cercare conferma.
Questo titolo, come mi fu detto,"non aveva molto valore", forse era stato comprato o forse era un titolo napoleonico,
comunque sia, Ercole Graziosi che lo deteneva, "lo vendette prima di partire per l' esilio ad un ramo cadetto della fa=
miglia non compromesso politicamente". Ad acquistarlo è possibile sia stato proprio il fratello Luigi che, a quanto cre=
do di capire era benestante e rispondeva ai suddetti requisiti. Fra i discendenti di Luigi può essere rimasta memoria
di ciò e forse qualcuno detiene ancora il titolo.
Ricordo di aver avuto qualche vaga ed incerta notizia su di un Graziosi che negli anni '30 dello scorso secolo deteneva
un titolo comitale.
Cordiali saluti a tutti.
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Re: Ancora sulla famiglia Graziosi

Messaggioda massimo.nozzi » domenica 8 novembre 2009, 12:08

Ho altro da aggiungere.
Premesso che l'archivio di Stato di Roma mette ha disposizione on line i dati catastali di tutti gli stati pontifici rilevati intorno al 1820 (le città con più di mille abitanti), il catasto Gregoriano.
Ho esaminato la situazione per Frascati a quella data e quel che risulta è che la famiglia Graziosi possedeva molte case e terreni, in particolare una più importante nella piazza della cattedrale di S.Pietro di Frascati ed un'altra in periferia dove erano presenti quasi tutti. Dalle proprietà ho potuto ricostruire alcune cose. Ricordo che nei dati catastali è indicato il possidente ed il genitore.
I possidenti sono almeno cinque e sono figli di Felice e Filippo Graziosi. Si conferma l'esistenza dei due fratelli a Frascati. Nel 1820 sono però morti tutti e due "fu Felice o fu Filippo".
Di tutti i figli il più importante, proprietario della casa in piazza S.Pietro è Giovanni, vi sono poi proprietà di Luigi, Gaspare, Michele e Gioacchino. Nella casa grande di periferia, dove dovevano essere vissuti insieme i due fratelli, un piano è di Giovanni, Luigi e Gaspare figli di Felice ed un altro piano è di Michele e Gioacchino figli di Filippo. In genere le case e le proprietà sono tutti per uso promiscuo, casa d'affitto o deposito di granaglie, olio, lavorazione della concia ecc. Ho poi dato un occhiata a Castelgandolfo dove nel novecento risiedevano i miei parenti, di cui alcuno sono ancora li, ed ho trovato che Gaspare fu Felice, aveva una "casa di villeggiatura". Indubbiamente una Famiglia possidente di beni prevalentemente agrari. Successivamente ho trovato nell'archivio dei notai di Roma e dei notai del settore agricoltura parecchi atti intestati a Giovanni e Luigi, ricerca appena agli inizi. Degli atti ho trovato l'intestazione nell'archivio di stato on line ora dovrei andare all'archivio per vedere gli atti nel loro contenuto.
La cosa che mi sconcerta è la "totale assenza" di un riferimento ad Ercole. E' possibile che non avesse nemmeno una proprietà nella loro città ? Oppure Ercole non è figlio di Felice o Filippo bensì nipote, figlio di Giovanni o Luigi o di un altro dei Graziosi. Nei vari libri che parlano di Virginia Graziosi ricordo di aver letto che Ercole era lo zio. Se Virginia, come riportano tutti i testi era la figlia di Luigi, Ercole potrebbe essere un altro figlio di Luigi e quindi nipote di Felice, fratello di Luigi e zio di Virginia. Come tempi ci dovremmo essere. Felice e Filippo sono a Frascati intorno al 1790, ufficiali della prima repubblica Romana 1799, nel 1820 sono morti, i figli, intorno ai 30 40 anni di età sono proprietari di case in Frascati ed hanno dei figli nati intorno al 1810. A questo punto c'è buio sino al 1844 quando sappiamo nasce Virginia.
Credo che dobbiamo raccogliere ancora qualche altra documentazione, vorrei capire meglio l'esilio di Ercole, a che periodo si riferisce, presumo alla seconda repubblica Romana 1848 ? Se così fosse al quel tempo doveva avere almeno 30 35 anni e quindi potrebbe essere nato intorno al 1810, in questo caso il Luigi padre di Virginia non può essere il fratello di Giovanni ma invece potremmo pensare che un figlio di Giovanni, di nome Luigi come lo zio, nato anche lui intorno al 1810 poteva giustamente essere padre di Virginia nel 1844. Se non fosse così c'è un salto temporale non comprensibile.
Se l'amico Giulio o altri hanno altre informazioni vediamo di metterle assieme, io continuerò, per quanto il lavoro me lo permetta, a ficcare il naso nell'archvio di Stato di Roma.
A presto con altre notizie, spero.
massimo.nozzi
 
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