Presentazione stemma

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Perseus » venerdì 9 ottobre 2009, 20:06

O' Barone IV ha scritto:il suo mistero di photoshop è di mettere una scritta curva o di abbassare il cartiglio?

mettere la scritta curva "Animus tuus Dominus" frase abbreviata in Antudo durante il glorioso Vespro Siciliano. cmq sto iniziando a capire come fare, poi il cartiglio lo abbasserò in modo da far vedere la punta
ANimus TUus DOminus
Perseus
 
Messaggi: 26
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:46
Località: Palermo

Re: Presentazione stemma

Messaggioda nicolad72 » venerdì 9 ottobre 2009, 20:36

Perseus ha scritto:io ho semplicemente usato quell'elmo con i relativi svolazzi, scegliendolo da una serie di clip araldiche, perchè mi piace.


Io non indosso una croce da cavaliere perchè tra le tante ne ho scelta una che mi piaceva... la indosso perchè sono stato creato tale (preciso che ho fatto un esempio).
Allo stesso modo non si usa un elmo si di uno scudo perchè piace, ma perchè si ha diritto ad usarlo...

Allo stesso modo l'uso di un certo elmo posizionato in un certomo e con certe caratteristiche si traduce in un certo significato... che sovente corrisponde ad un titolo nobiliare o ad una certa posizoine sociale detta di notabile.

per evitare si può togliere l'elmo...

ciò che conta è lo scudo... gli attributi esterni indicano ciò che si è, ma non dicono chi si è, questo lo dice lo scudo.

Guardi il mio di stemma, come vede non ha nè elmi nè corone nè corci penzolani... perchè quello scudo dice che è di nicolad72.... senza specificare se questi sia un nobile un notabile un cavalire o un religioso...

In altri contesti, se dovessi avere diritto all'uso di un elemento esterno, lo userei secondo il diritto.

Ha letto il regolamento araldico del regno d'italia (quello che in genere, anche se non più in vigore) viene usato per realizzare gli stemmi?

Lo trova facilmente in internet.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Perseus » sabato 10 ottobre 2009, 0:50

ciò che conta è lo scudo... gli attributi esterni indicano ciò che si è, ma non dicono chi si è, questo lo dice lo scudo.
su questo hai ragione, infatti tutti gli elementi che mi "rappresentano"sono all'interno dello scudo, e l'elmo e gli svolazzi sono solo un abbellimento esteriore per decorare ancor di più lo stemma, perciò se li usano solo i nobili li posso togliere, e mettere o qualcos'altro o un elmo da cittadino(se esiste [hmm.gif]) oppure niente. Cmq qui posso solo riportare il tentativo di blasone che avevo fatto(sperando che sia giusto, e che qualcuno lo corregga): Scudo inglese di sopra d'argento all'albero naturale terrazzato, accompagnato da un cavaliere armato di uno scudo troncato d'argento e di rosso, al passo, il tutto fondato su una campagna rialzata di rosso alla trinacria al naturale
ANimus TUus DOminus
Perseus
 
Messaggi: 26
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:46
Località: Palermo

Re: Presentazione stemma

Messaggioda adj » sabato 10 ottobre 2009, 1:28

Perseus ha scritto:
Cmq qui posso solo riportare il tentativo di blasone che avevo fatto(sperando che sia giusto, e che qualcuno lo corregga): Scudo inglese di sopra d'argento all'albero naturale terrazzato, accompagnato da un cavaliere armato di uno scudo troncato d'argento e di rosso, al passo, il tutto fondato su una campagna rialzata di rosso alla trinacria al naturale


Quanto evidenziato mi pare da togliere:
1) "di sopra" non essendo più definito un troncato. Comunque anche nel caso di un troncato sarebbe preferibile, a mio avviso, la dicitura "nel primo... nel secondo..." a quella "di sopra... di sotto...".
2) "terrazzato" in quanto l'albero è già detto "fondato sulla campagna" (inoltre terrazzato indica una striscia di terreno più ridotta della campagna). Non sono poi certo che il termine "fondato" sia quello più corretto.
Volendo essere precisi andrebbeo specificati anche gli smalti di cavallo, cavaliere, finimenti e cimiero.
Ma attendi indicazioni più precise da chi è più esperto.
adj
 

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Perseus » sabato 10 ottobre 2009, 11:41

ritento: Scudo inglese nel primo d'argento all'albero naturale, accompagnato da un cavaliere armato di uno scudo troncato d'argento e di rosso, con finimenti rossi, al passo, il tutto fondato su una campagna rialzata di rosso alla trinacria al naturale. Con un po di fortuna [clover.gif] e studio [mf_bookread.gif] riuscirò a balsonarlo come si deve.
ANimus TUus DOminus
Perseus
 
Messaggi: 26
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:46
Località: Palermo

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 10 ottobre 2009, 16:42

nicolad72 ha scritto:
Perseus ha scritto:io ho semplicemente usato quell'elmo con i relativi svolazzi, scegliendolo da una serie di clip araldiche, perchè mi piace.


Io non indosso una croce da cavaliere perchè tra le tante ne ho scelta una che mi piaceva... la indosso perchè sono stato creato tale (preciso che ho fatto un esempio).
Allo stesso modo non si usa un elmo si di uno scudo perchè piace, ma perchè si ha diritto ad usarlo...

Allo stesso modo l'uso di un certo elmo posizionato in un certomo e con certe caratteristiche si traduce in un certo significato... che sovente corrisponde ad un titolo nobiliare o ad una certa posizoine sociale detta di notabile.

per evitare si può togliere l'elmo...

ciò che conta è lo scudo... gli attributi esterni indicano ciò che si è, ma non dicono chi si è, questo lo dice lo scudo.

Guardi il mio di stemma, come vede non ha nè elmi nè corone nè corci penzolani... perchè quello scudo dice che è di nicolad72.... senza specificare se questi sia un nobile un notabile un cavalire o un religioso...

In altri contesti, se dovessi avere diritto all'uso di un elemento esterno, lo userei secondo il diritto.

Ha letto il regolamento araldico del regno d'italia (quello che in genere, anche se non più in vigore) viene usato per realizzare gli stemmi?

Lo trova facilmente in internet.


L'araldica contemporanea internazionale ha ormai unanimamente recepito lo stemma come una sorta di estensione grafica al diritto al nome - quindi, oggi come oggi da tutti utilizzabile quale che sia il suo ISEE per intenderci - e che la composizione di uno stemma, volendolo, può tranquillamente utilizzare uno scudo, lambrecchini, elmo chiuso e cimiero e motto. Osservando le creazioni dei principali araldisti contemporanei si può osservare come questa consuetudine sia diffusamente praticata. Alcuni estendono addirittura il libero utilizzo anche ai supporti; de Cadenas li comprendeva nelle sue certificazioni di stemmi borghesi.
Ovviamente ogni specifico attributo nobiliare come corone o decorazione cavalleresca è da omettersi ove non ve ne sia la titolarità.

Invitare un utente inesperto ed alle prime armi, ad attenersi a norme burocratico-prescrittive appartenenti al sessantennio dei regolamenti sabaudi a fronte di una disciplina millenaria, così complessa, mutevole, instabile, variegata come l'araldica è anacronistico per quanto attiene all'aspetto compositivo, e poco utile da un punto di vista pratico non avendo il bagaglio critico che gli permette di contestualizzare quell'insieme di norme di un epoca e di una mentalità ben precisa.

Gentile Perseus, per il momento lasci stare vecchi regolamenti decotti, si legga il buon libro di Michel Pastoureau; il Traité d'héraldique, se ne è parlato qui:
viewtopic.php?f=7&t=7960&p=99509&hilit=traite#p99509
se desidera davvero uno stemma sarà necessario allora "perderci del tempo", e nel modo migliore per capire il senso vero e più completo della disciplina che ha scelto per rappresentarsi, altrimenti sarà sempre una cosa a spizzichi e bocconi e finirà davvero per credere che l'araldica sia riassumibile in un regolamento, allambiccandosi sui cervellotici posizionamenti delle inclinazioni di un elmo o su pennacchi più o meno borghesi, minuzie, mi creda, che mai nessuno ha preso sul serio.

Saluti cordiali a tutti,

FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Michele Baroncini » sabato 10 ottobre 2009, 17:03

Egregio von Trotta,

quoto e faccio mio parola per parola questo Suo sensatissimo intervento che coglie appieno ciò che, per fretta, ho omesso nel mio: il profilo della non cogenza di regolamenti oramai abrogati dall'ordinamento repubblicano e l'irriconducibilità dell'Araldica a un coacervo di pedestri regolette notarili.

Fatta salva l'onestà intellettuale, ossia il non utilizzare ciò che in virtù dei vecchi regolamenti (oramai dotati di mera valenza STORICA) riconduce a ben precisi status cui non si ha diritto di rivendicazione storica, la libertà dell'interprete resta ampia e sostanziale.

Oggi, non vigendo più le leggi del Regno, potrei anche timbrare il mio stemma con un elmo principesco. Non sarebbe giuridicamente illecito, ma sarebbe certo (il che non appare meno grave dell'illiceità giuridica) storicamente infondato.

Complimenti per aver saputo esprimerlo in così poche parole.

La saluto

MB
Michele BARONCINI

Immagine

E' l'inno di guerra, "San Marco miei Prodi!", il nostro Vessillo vogliamo sul Mar!
Avatar utente
Michele Baroncini
 
Messaggi: 765
Iscritto il: lunedì 30 agosto 2004, 15:39
Località: Domìni del Leone

Re: Presentazione stemma

Messaggioda O' Barone IV » sabato 10 ottobre 2009, 17:05

sono daccordo con entrambi
O' Barone IV
 

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Perseus » sabato 10 ottobre 2009, 20:11

Anch'io sono daccordo con voi, da semplice inesperto ho cercato di seguire il più possibile le regole araldiche, aiutandomi con wikipedia(che so non è il massimo) e altri siti. Non conosco tutte queste regole risalenti a parecchi decenni fa e immutate. Secondo me infatti se si fosse continuato con la legislazione araldica, ora, 2009, le cose sarebbero cambiate di parecchio, considerando che, penso, tutti hanno diritto a uno stemma. Naturalmente non pretendo di accaparrarmi credenziali che non ho, di sicuro io che amo la storia non farei cose antistoriche, quelle lasciamole ai pregevoli autori di ucronie. Adesso per rendere completo il mio stemma servirebbe il blasone, mentre per l'elmo lo toglierò essendo riservato ai nobili...vedrò se lo potrò sostituire con un'altra cosa o con nulla.
ANimus TUus DOminus
Perseus
 
Messaggi: 26
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:46
Località: Palermo

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Michele Baroncini » sabato 10 ottobre 2009, 21:34

Gentile Perseus... :P

...non si faccia soverchi problemi poichè tutti in un passato più o meno recente siamo stati neofiti dell'araldica. Siamo qui anche per uno scambio proficuo e di reciproco arricchimento affinchè nessuno "rimanga indietro", pur senza che alcuno pretenda di salire in cattedra (benchè, forse, alcuni ne avrebbero le credenziali :P ).

Nessuno si permetterà di mettere in dubbio la Sua buona fede, anche perchè, come evidenziato, Lei non ha commesso alcuna "appropriazione indebita"; neppure alla luce dei soppressi regolamenti araldici, avendo usato invero un elmo che "non esiste" tra quelli descritti dalle citate fonti.

Se posso permettermi di darLe un consiglio, alla luce delle considerazioni sino a qui sviscerate anche grazie all'aiuto dell'Ottimo Franz Joseph von Trotta (senza dubbio una delle colonne di questo forum), non tolga l'elmo se Le piace (anche perchè non risponde al vero che fosse riservato i nobili: nella corretta foggia lo potevan portare anche i non nobili).

L'elmo che ha utilizzato, se Le piace, va benissimo. Se proprio vuol essere filologicamente scrupoloso ed evitare numerosi accidenti (dall'ictus all'infarto, passando per la sincope e l'angina 8-) ) ai feticisti del "notariato araldico", allora potrà usare un elmo sullo stile di quello che Le riporto a seguire e che corrisponde pienamente alla descrizione che vien fatta dell'elmo delle persone non nobili all'art. 25 della soppressa, intenda bene :P , "Deliberazione della Consulta Araldica del Regno d’Italia con cui si determina quali debbano essere gli ornamenti esteriori degli stemmi (4 maggio 1870)".

Immagine

Art. 25
L’elmo delle persone che non essendo nobili, abbiano diritto di portare una stemma gentilizio, è d’acciaio liscio chiuso, posto in pieno profilo verso destra.


L'elmo da Lei usato differisce da quello appena sopra descritto esclusivamente per la profilatura di due terzi verso destra anzichè totale. Ma a scongiurare la potenziale confusione con l'elmo di barone sovviene la totale mancanza di ognuna delle caratteristiche tradizionalmente peculiari degli elmi nobiliari:

Gli elmi delle famiglie nobili sono argentati con la gorgeretta fregiata di collana e medaglia, con la ventaglia chiusa e la bavaglia aperta e sormontati dalla corona d'oro formata da un cerchio brunito e rabescato, gemmato, cordonato ai margini e sostenente le insegne del titolo o dignità. (cit. Giorgio ALDRIGHETTI)


Chiaro no?

E si goda il Suo stemma. 8-)

cordialmente

MB
Ultima modifica di Michele Baroncini il domenica 11 ottobre 2009, 12:35, modificato 3 volte in totale.
Michele BARONCINI

Immagine

E' l'inno di guerra, "San Marco miei Prodi!", il nostro Vessillo vogliamo sul Mar!
Avatar utente
Michele Baroncini
 
Messaggi: 765
Iscritto il: lunedì 30 agosto 2004, 15:39
Località: Domìni del Leone

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Michele Baroncini » sabato 10 ottobre 2009, 22:06

Per render meglio l'idea, Le posto anche un'immagine di elmo baronale, ad evidenziare le differenze con quello da Lei usato e che con ogni probabilità è una resa, imperfetta quanto alla profilatura, dell'elmo borghese.

Immagine

Come vede, la profilatura di due terzi a destra è uguale a quella dell'elmo da Lei usato, ma numerosi elementi lo differenziano dallo stesso.

1. gorgeretta

2. collana e medaglia

3. corona

In questo stemma, a riprova di quanto le famigerate, "regole araldiche" fossero qualcosa di spesso aleatorio, non è possibile distinguere tra bavaglia (che dovrebbe essere aperta) e ventaglia (che dovrebbe essere chiusa).

Come vede, non ci sono certezze matematiche. E quello della "relatività" delle regole araldiche nel tempo e nello spazio è uno dei concetti con cui l'araldista neofita deve ben presto familiarizzare. :P

saluti :P

MB
Michele BARONCINI

Immagine

E' l'inno di guerra, "San Marco miei Prodi!", il nostro Vessillo vogliamo sul Mar!
Avatar utente
Michele Baroncini
 
Messaggi: 765
Iscritto il: lunedì 30 agosto 2004, 15:39
Località: Domìni del Leone

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Perseus » domenica 11 ottobre 2009, 13:29

Grazie del consiglio e del sostegno morale [thumbup.gif] , potrei semplicemente ruotare di poco lo stesso elmo [knight.gif] che attualmente utilizzo e metterlo di profilo, solo che devo perderci un po di tempo, visto che ancora nn sono esperto di photoshop.Invece per quanto riguarda il blasone, dopo vari studi [mf_bookread.gif] sono riuscito a fare un blasone (spero) completo:Scudo inglese, nel primo d'argento all'albero nodrito al naturale, accompagnato da un cavaliere armato d'argento, su cavallo bianco con finimenti rossi, passante, impugnante con la destra una spada d'argento e con la sinistra uno scudo francese antico troncato d'argento e di rosso, il tutto fondato su una campagna rialzata di rosso alla trinacria color carnato con il gorgoneion d'oro. Motto: Animus Tuus Dominus. Naturalmente non so se giusto, su questo spero di contare sul Vostro giudizio [cheers.gif]
ANimus TUus DOminus
Perseus
 
Messaggi: 26
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:46
Località: Palermo

Re: Presentazione stemma

Messaggioda nicolad72 » domenica 11 ottobre 2009, 13:42

Perseus ha scritto:Scudo inglese, nel primo d'argento all'albero nodrito al naturale, accompagnato da un cavaliere armato d'argento, su cavallo bianco con finimenti rossi, passante, impugnante con la destra una spada d'argento e con la sinistra uno scudo francese antico troncato d'argento e di rosso, il tutto fondato su una campagna rialzata di rosso alla trinacria color carnato con il gorgoneion d'oro. Motto: Animus Tuus Dominus. Naturalmente non so se giusto, su questo spero di contare sul Vostro giudizio [cheers.gif]


Io toglierei le parti che ho sottolineato.

Manca la descrizione degli elementi esteriori.

Ovviamente non condivido le conclusioni di Baroncini, per il resto ho comunicato per MP quello che dovevo dire a chi lo dovevo dire...

... l'uso dell'elmo indica l'appartenenza da un certo ceto, nobile o notabile, e nulla ha a che vedere con le idee, personali (ci tengo a dirlo) di alcuni interventi che mi hanno preceduto!

Poi la mia competenza araldica si focalizza nell'uso negli stemmi delle insegne degli ordini di cavalleria (materia che studio da anni).
Perciso ciò per correteza intellettuale.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Presentazione stemma

Messaggioda Perseus » domenica 11 ottobre 2009, 14:49

Comunque quello che più mi importa è lo scudo, l'elmo e gli svolazzi sono solo un abbellimento esterno, quindi li potrei pure togliere, ma se mi dite che basta metterlo totalmente di profilo in modo tale che sia elmo da cittadino normale, lo aggiusterò, ma qui sembra che ci sia un altra teoria che dice che l'elmo, anche se messo di profilo, non si può usare perche prerogativa dei nobili. Ma da inesperto mi chiedo i nobili come prerogative non hanno già le corone?
ANimus TUus DOminus
Perseus
 
Messaggi: 26
Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 21:46
Località: Palermo

Re: Presentazione stemma

Messaggioda nicolad72 » domenica 11 ottobre 2009, 14:56

No. L'elmo può essere usato anche dai non nobili...

ma non da tutti i non nobili... solo da alcuni.

Il problema sta - oggi - nell'individuare questi "alcuini"

Qualcuno traduce "alcuni" in "tutti"... qualcun'altro (tra cui io) dice: che "alcuni" sono solo quelli che in un modo o nell'altro sono di fatto notabili ossia si evidenziano emergendo nel contesto sociale in cui vivono e sono inseriti tenendo un certo tenore di vita che nel modo di pensare comune è tipo quello dei nobili.
Per i primi l'elmo imbrunito d'acciaio (senza profilatura alcuna) può essere usato da chiunque, per i secondi no ma solo da coloro che rispecchiano determinate caratteristiche.

Poi ognuno è libero di fare quello che vuole... tanto l'unica sanzione può al massimo essere la violazione del buon gusto!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti