Il Regno di Amedeo – primo Duca d’Aosta e capostipite del ramo cadetto della dinastia sabauda - fu però assai difficile e travagliato e, nell’arco di soli due anni (egli regnò materialmente dal gennaio 1871 al febbraio 1873), il monarca si rese conto dell’impossibilità di continuare a governare in un Paese profondamente diviso tra repubblicani, monarchici progressisti o costituzionalisti, nonché rivoltosi carlisti, e decise di rinunciare al trono. Egli abdicò quindi il’11 febbraio 1873, pronunciando un discorso dinanzi alle Cortes, per rientrare subito dopo profondamente deluso nella sua Torino.
Nel suo breve e complesso periodo di regno comunque, Amedeo trovò il tempo e il modo per fondare un Ordine di Merito, che intitolò in onore della consorte, la Regina Maria Vittoria (nata Principessa dal Pozzo della Cisterna, una delle poche famiglie aristocratiche del Regno di Sardegna a portare il titolo principesco).
(ritratti di Amedeo e Maria Vittoria)
Istituito da Amedeo il 7 luglio del 1871 (dopo pochi mesi dal suo insediamento sul trono di Spagna), l’ ORDEN CIVIL DE MARÍA VICTORIA doveva rappresentare nelle intenzioni del suo fondatore un “premio de eminentes servicios prestados a la instruccion publica, creando, dotando o mejorando establecimientos de enseñanza, publicando obras cientificas, literarias o artisticas de reconocido merito, o fomentando de cualquier otro modo las ciencias, las artes, la literatura o la industria”.
L’Ordine comprendeva tre gradi: Gran Croce, Prima Classe e Seconda Classe, e presentava delle insegne piuttosto particolari in forma di croce potenziata dalla estremità appuntite e tripartite, sui cui bracci campeggiavano gli stemmi di Castiglia, Leon, Aragona e Navarra, oltrechè… Savoia, e sui quali erano incise al verso le parole “ARTES, LETRAS, INDUSTRIA, CIENCIAS”.
(insegna di Prima Classe e disegno della placca di Gran croce)
La più singolare caratteristica di questa rara distinzione, era rappresentata dal fatto che essa veniva conferita con un nastro di colore diverso a seconda del settore di merito, ricalcando i colori tipici delle varie facoltà universitarie spagnole dell’epoca:
Medicina: Amarillo de oro
Teologia: Blanco
Derecho: Rojo
Farmacia: Morado
Filosofia y Letras y Diplomatica: Azul celeste
Ciencias exactas, fisicas y naturales: Azul turques
Escuelas industriales, artes y oficios, comercio: Turques y negro
Bellas artes: Rosa
Arquitectura y construcciones civiles: Turques y rosa
Ingenieros de montes: Turques y violeta
Ingenieros de minas: Turques y anaranjado
Nautica y construcciones navales: Negro y verde mar
Enseñanza primaria: Blanco y verde
Il brevissimo periodo di esistenza di questa distinzione, ed il conseguente esiguo numero di concessioni che ne caratterizzò le attività, rende oggi estremamente raro e difficile trovare in circolazione degli esemplari delle sue decorazioni. Grazie al recente “passaggio” di una di queste in una casa d’asta europea, posso mostrarvene un’immagine del recto e del verso:

Questa invece, è l’unica medaglia che mi risulta sia stata coniata con il profilo del Re Amedeo durante il suo breve periodo di regno, la Medaglia della Squadra del Mediterraneo del 1871:





