RFVS ha scritto:rispolvero la discussione perchè mi sono imbattuto in notizie frammentarie sul legame tra i Santacroce romani e la omonima famiglia nobile di Fabriano che sembrerebbe anche imparentata alla famiglia di Leone XII, ovvero i Sermattei della Genga.
qualcuno ne ha notizia?
Si i Santacroce si imparentarono alla famiglia di Leone XII attraverso i PERIBERTI: infatti la madre del Pontefice Annibale della Genga era Maria Luisa Periberti, nella cui famiglia si estinsero i Santacroce; e così rispondo anche all'altro tuo quesito.
RFVS ha scritto:non ho idea nè se i Santacroce fabrianesi siano realmente collegabili a quelli romani nè se sia no estinti o fiorenti.
da quanto riporta il Pilati, la famigia Santacroce di Fabriano proviene da Roma, quindi non escludo un legame con i Santacroce romani.
Ho postato le notizie che ti possono essere di aiuto sui Santacroce nel topic sui Miliani di Fabriano.
comunque le riporto qui nuovamente:
Fonte: "Nobiltà Fabrianese" di D. PILATI (1989)
SANTACROCE:
La famiglia godette di 7 secoli di nobiltà. Si potè fregiare di gradi militari, di dignità ecclesiasitche e croci cavalleresche.
Proveniente da Roma, si estinse nei PERIBERTI nel 1700.
Si ricordano:
Costanzo (sec. XVI), capitano agli ordini di Camillo Orsini;
Fabrizio (sec.XVI), uomo d'arme che, come Giuliano, combatté contro i Turchi e, ma per tutt'altri motivi, Francesco, priore del Capitolo di S. Venanzio (1580), il quale pose la prima pietra del Convento delle Cappuccine (1614: monastero di S.Giuseppe in Via Ceramica).
Romolo SANTACROCE, figlio di Girolamo e di Orsola Probati (?) di Sassoferrato.
Marito di Pimpa GILII(figlia di Paolo Antonio e di Anna Lucia Piccinini) da cui ebbe i figli: Girolamo, Francesca (cappuccina), Maria Agostina, Vittorio, Paolo Antonio, Giacomo, Teresa.
Stemma:
Di rosso alla fascia cucita d'argento; nel primo, un monte di tre colli, sormontato da una croce d'oro; nel secondo, due traverse curve d'argento (Graziosi).
http://yfrog.com/75dscn4563gjPERIBERTI:
Provenienti da Parma, poi da Matelica; aggregati alla nobiltà (di Fabriano) nel 1729; conti nel 1737; estinti nei CERBELLI circa nel 1850.
Stemma:
Di oro alla fascia cucita di verde; sotto, campagna a scacchiera bianca e rossa; sopra, albero verde in palo su zolla di terra e, a destra, una scimmia rampante al naturale in atto di salire (Graziosi).